Come Dio comanda (2008)
Con Filippo Timi, Alvaro Caleca, Elio Germano, Fabio De Luigi, Angelica Leo, Vasco Mirandola, Alessandro Bressanello, Ludovica Di Rocco, Stefano Rota, Rita Pirro
La trama
Rino e Cristiano Zena sono padre e figlio e sono una famiglia perché la madre se n'è andata e loro vivono soli. Cristiano potrebbe essere un adolescente come tanti, ma è Rino a non essere un padre come gli altri: disoccupato, emarginato, violento, alcolista, tenuto sotto controllo dall'assistenza sociale che minaccia di revocargli la custodia del figlio. Rino, tuttavia, ama Cristiano e si dedica a lui con tenerezza ed è con vero affetto che lo educa alla violenza e al culto della forza.
Salvatores tiene insieme il tutto con un linguaggio asciutto e nervoso e una andatura piuttosto muscolare. Le scelte attoriali sono meno felici del solito (Germano gigioneggia, Timi è una presenza suggestiva ma dal tono teatrale, il giovane Alvaro Caleca dà il meglio a partire dalla tragedia e Fabio De Luigi non è irresistibile nei panni di un improbabile assistente sociale). Qua e là il copione avrebbe avuto bisogno di qualche rifinitura in più. Ma si esce dal film con la sensazione di aver passato del tempo con un cinema dotato di una energia, come dire, animale.
La recensione di FilmTv
Di Mario Sesti - FilmTV n. 50/2008
Salvatores, dopo Io non ho paura, torna a ispirarsi a un libro di Niccolò Ammaniti. Il risultato è un film muscolare, dall’energia animale, che difetta un po’ nella sceneggiatura e in un cast non all’altezza
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2010-05-15 10:57:20 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Imperfetto, ma decisamente coraggioso, questo lavoro di Salvatores, lontano in tutto e per tutto anni luce da quanto la gente voglia vedere e sentire (ed aggiungerei soprattutto a Natale quando il film è uscito al cinema).
Rabbia ed emarginazione sociale in un contesto, zona di cave nel ricco nord est, che ne amplifica la portata, personaggi sopra le righe (filo nazisti, handicapatti mentali), caratterizzazioni eccessive, solitudine ed impossibilità di relazionarsi con le persone “normali”.
Tutti temi ormai profondamente radicati, raccontati senza paura (già a partire dal tema su Hitler che scrive il ragazzino), dove l’ignoranza è figlia della situazione (il diverso è mal visto, che sia il ragazzino taciturno a scuola o il “toccato” a cui vengono chiuse le porte in faccia), dove il mondo è andato a farsi fottere.
In questo desolato scenario, un omicidio segnerà la seconda parte (che scorre tendendo sempre alta l’attenzione) della pellicola, dominata da una silenziosa e disperata follia (ma anche dall’amore del figlio disposto a tutto) fino ad arrivare al finale con quella lacrima che scende dal viso, primo segno di emozione sincera che scalfisce la durezza del protagonista.
Pellicola dura e cupa, tecnicamente ben fatta con scenari curati ma è cosa nota che Salvatores possegga un talento visivo importante, un “bel” pugno nello stomaco dello spettatore ben pensante per cui, seppur lasci la sensazione che non tutto sia stato trasposto al meglio dal libro, mi pare un film che meriti di essere visto, se non altro, perché diverso dal classico cinema pre confezionato.
Imperfetto, ma ricco di suggestioni.
- negative [14]
- sufficienti [17]
- positive [23]
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2011-02-28 18:22:05 Opinione di will kane su "Come Dio comanda"
In " Io non ho paura",il gioco era riuscito bene a Gabriele Salvatores,trarre un film molto aderente,ed allo stesso tempo improntato in modo molto personale,da un romanzo di Niccolò Ammanniti:cinque anni dopo viene concesso il bis,e dal libro "Come Dio comanda" il regista di origine napoletana trae una sceneggiatura ed un conseguente lungometraggio. Su una storiaccia di degrado nel profondo Nord,in cui si conta uno stupro ed un delitto,con emarginati sociali al centro del...
voto al film: 
2010-12-23 18:42:23 Opinione di jeffwine su "Come Dio comanda"
Ho letto il libro di Ammanniti prima dell'uscita del film, e non concordo sulle molte critiche viste su film.tv. Spesso (quasi sempre) è molto meglio il libro della sua trasposizione in film, ma in questo caso il film mi è sembrato molto fedele e ben realizzato, con i protagonisti che sono piu' o meno come me li aspettavo. Voto 7,5
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2010-07-31 12:29:42 Opinione di gene55 su "Come Dio comanda"
Non ho letto il libro(spero di farlo presto)ma son sicuro che qualcosa si sia perso nella trasposizione cinematografica...L'ambientazione è giusta,fredda e piovosa rende al meglio gli stati d'animo dei protagonisti;la storia però,gira spesso a vuoto complice una mancanza di spunti nel bel mezzo del film(anche la scena madre dell'inseguimento è girata malino...)e gli attori ne vengono automaticamente disorientati...Ne esce un qualcosa di astratto,molto opinabile,in cui si...
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2010-07-30 10:51:33 Opinione di Pugno su "Come Dio comanda"
Attori fuori ruolo (incredibile ma vero..) e una regia che non riece mai a rendere cinematografico il soggetto tratto dal libro di Ammanniti già di per sè poco adattabile al grande schermo.
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2010-05-15 10:57:20 Opinione di supadany su "Come Dio comanda"
VOTO : 6/7. Imperfetto, ma decisamente coraggioso, questo lavoro di Salvatores, lontano in tutto e per tutto anni luce da quanto la gente voglia vedere e sentire (ed aggiungerei soprattutto a Natale quando il film è uscito al cinema). Rabbia ed emarginazione sociale in un contesto, zona di cave nel ricco nord est, che ne amplifica la portata, personaggi sopra le righe (filo nazisti, handicapatti mentali), caratterizzazioni eccessive, solitudine ed impossibilità di...
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2010-04-01 15:36:17 Opinione di ethan su "Come Dio comanda"
Opera imperfetta ma interessante: sopra la media dei film italiani il cast, grazie alle vibranti prove dei tre attori principali, Filippo Timi, tra i volti più interessanti del nostro panorama cinematografico, anche se a volte tende a strafare, Elio Germano, in un altro dei suoi personaggi fuori dagli schemi e il sorprendente Alvaro Caleca, qui al suo esordio sul grande schermo. Sprecato Fabio De Luigi, il cui personaggio è solo abbozzato. Molto curato dal punto di vista delle...
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2010-03-28 17:41:49 Opinione di Stuntman Miglio su "Come Dio comanda"
Salvatores ha fatto di molto meglio e qui sinceramente era proprio meglio il libro di Ammaniti a differenza di "Io non ho paura". Cmq sempre meglio di qualsiasi prodotto medio italiano e Filippo Timi convince.
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2010-03-20 22:11:37 Opinione di ofgiven su "Come Dio comanda"
Avevo registrato il film su sky per vederlo con calma dopo aver finito di leggere il libro; che dire sono rimasto stupito dalla mediocrità del film. Mi sarei aspettato molto di più da Salvatores: regia scialba, montaggio approssimativo, sceneggiatura appena abbozzata con alcuni personaggi centrali nel romanzo neanche menzionati. Totalmente insulso.
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2010-03-15 16:14:26 Opinione di marco l su "Come Dio comanda"
Ad aver letto il libro, forse, lo si apprezzerebbe. Io non l'ho letto e magari è per questo che non ho compreso bene il senso della pellicola. Un'opera sulla violenza ideologizzata e cicatrizzata addosso, come tante ne ha raccontate il cinema (penso ad "American History X"), ma senza una storia a sorreggerne il messaggio. Insomma, l'essenza c'è, ma manca unità ed armonia nel racconto. La lunga parte finale, inoltre, difetta di una certa confusione che, complice...
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2010-03-12 20:27:35 Opinione di maslop su "Come Dio comanda"
triste....ma decisamente un film che lascia il segno....
voto al film: 
- negative [14]
- sufficienti [17]
- positive [23]
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