State of Play (2009)
Con Rachel McAdams, Ben Affleck, Russell Crowe, Jason Bateman, Robin Wright, Helen Mirren, Viola Davis, Jeff Daniels, Katy Mixon, Maria Thayer
La trama
Stephen Collins è un deputato del Congresso che ha forti ambizioni di diventare il candidato alla presidenza per il suo partito. Il suo scopo viene però messo seriamente a rischio quando la sua assistente viene trovata morta in circostanze misteriose. Sul crimine indaga Cal McCaffrey, un reporter investigativo, che finisce per conoscere molto da vicino Anne, la moglie di Collins.
C’è troppo materiale in State of Play (le sei ore della miniserie Bbc cui s’ispira, contro due ore e 5’). La regia è professionale, succube del modello civile di Tutti gli uomini del presidente. Da mandar giù c’è un’infinita catena di colpi di scena “sensazionali”, a scapito dell’approfondimento (e di Affleck, cancellato da Crowe). E una svolta finale, affrettata e banale rispetto all’alto standard di scrittura e fattura del film.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 17/2009
Un grande lebowski della carta stampata e il classico caso che puzza di complotto. Con la mente a Tutti gli uomini del presidente
L'opinione più votata
Di mmciak scritta il 25/01/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge a Los Angeles e racconta
che Stephen Collins è un deputato
del Congresso che ha forti
ambizioni di diventare il candidato
alla presidenza per il suo partito.
Il suo scopo viene però messo
seriamente a rischio quando la sua
assistente viene trovata morta
in circostanze misteriose in metropolitana.
Sul crimine indaga Cal McCaffrey,
un suo amico di liceo diventato un reporter
investigativo e lo affianca la giovane cronista Della Frye
esperta di blog e del web,ma si troveranno in un gioco
più enorme di loro.
Il Film prodotto dalla Universal Pictures
in associazione con Relativity Media e Studio Canal,
è basato sull'omonima mini serie televisiva britannica della BBC,
e ci mettono a disposizione un grande Cast di Attori con
in cabina di regia Kevin Macdonald,
che fa un lavoro equilibrato,
e si vede che ha visto "The Insider"
di Micheal Mann perché
come tipo di realizzazione è simile.
Comunque il tutto è tutto costruito su una inchiesta
intorno a degli omicidi strani e dove c'è in mezzo
Stephen Collins,un deputato
del Congresso e dove indaga
Cal McCaffrey,un giornalista investigativo,suo amico
di Liceo impegolato anche con sua moglie,trasandato
e single.interpretato da un gigantesco Russell Crowe,
che con la sua bravura offusca i comprimari.
Invece il deputato è alla guida di una commissione
congressuale che indaga sulla gestione dei fondi per la
difesa nazionale della PointCorp,dove ci sono presunti illeciti legati
ad un'azienda privata nel settore della sicurezza,
interpretato da un sufficiente Ben Affleck.
Il Film è molto coinvolgente perché la sceneggiatura
è costruita come un mosaico da mettere a posto,
dove fanno vedere la manipolazione della notizia,
il potere delle multinazionali,la corruzione a tutti i livelli
e per finire come si manipola una persona,
messa in maniera convincente
con inquadrature a spalla e hanno il
sapore da semi documentaristico.
Insomma si vuole raccontare cosa succede nei giornali
e il dietro le quinte della politica e degli scandali anche
sessuali dove sono protagonisti i deputati (anche da noi
ormai sono all'ordine del giorno dato gli ultimi fatti
e indagini accadute) e questa cosa rende interessante
la cosa per riflettere per il potere della stampa e la politica,
anche se andando avanti non ti può venire in mente:
"Tutti gli uomini del Presidente".
Da segnalare la buona direzione degli Attori dove
figurano:
Rachel McAdams-Jason Bateman-Robin Wright Penn-
Helen Mirren-Viola Davis-Jeff Daniels-Katy Mixon e Maria Thayer.
Invece nel reparto tecnico segnalerei
la cupa fotografia di Rodrigo Prieto,
le tese musiche di Alex Heffes
e le scenografie di Mark Friedberg,
che rendono una efficace messa in scena.
In conclusione un buon Film
che è composto come un puzzle
da ricostruire dove ci sono in mezzo
la politica e le multinazionali,
dove non mancano i colpi di scena
soprattutto nel finale con una chiusa
che non ti aspetti,anche se è un pò sbrigativa,
ma ormai il buono è stato fatto.
Il mio voto: 7.
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [23]
- leggi tutte le opinioni
10 giugno 2011 Opinione di ultrapaz su "State of Play"
Un'ottima spy story fino a 3/4 di film...piena di tensione e colpi di scena..Peccato per quel finale affrettato e decisamente sbagliato che gli fa perdere parecchi punti...
voto al film: 
25 gennaio 2011 Opinione di mmciak su "State of Play"
"State of Play" diretto nel 2009 da Kevin Macdonald, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge a Los Angeles e racconta che Stephen Collins è un deputato del Congresso che ha forti ambizioni di diventare il candidato alla presidenza per il suo partito. Il suo scopo viene però messo seriamente a rischio quando la sua assistente viene trovata morta in circostanze misteriose in metropolitana. Sul crimine indaga Cal McCaffrey, un suo amico di liceo diventato un...
voto al film: 
21 settembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "State of Play"
Un bel film, ben scritto e ben diretto, con un attore su tutti, imbolsito ma di gran caratura. Da vedere.
voto al film: 
15 settembre 2010 Opinione di enandre su "State of Play"
Un'indagine giornalistica su quelli che sembrano ordinari eventi criminali che, invece, nascondono trame di potere immorale. Il film è piacevole, ma la suspance viene tradita dal prevedibile finale scontato.
voto al film: 
3 settembre 2010 Opinione di PompiereFI su "State of Play"
E’ proprietario di una Saab vecchia, sporca e piena di cartacce, ascolta abitualmente la radio a tutto volume, parcheggia in sosta vietata. La scrivania del suo ufficio è sommersa da un mucchio di fogli sparsi. Quando parla della “ristrutturazione” di casa sua si riferisce allo spostamento di mezzo metro fatto fare al divano. Lavora al “Washington Globe” da 15 anni e ha un PC vecchio di 16. Ma ha dalla sua un ordine e una lucidità mentale...
voto al film: 
1 giugno 2010 Opinione di supadany su "State of Play"
VOTO : 7+. Pronti via, ci sono tre morti nel giro di cinque minuti, due ammazzati ed un presunto suicidio. Da qui la storia si espande rapidamente a chiazza d’olio e più passano i minuti più la vicenda si allarga toccando una serie di individui diversi, puntando sempre più in alto, con un giornalista e la sua nuova compagna di viaggio a fare un po’ i detective della circostanza. Il problema del giornalista è che di mezzo si trova un suo caro...
voto al film: 
25 maggio 2010 Opinione di Mattyman su "State of Play"
C'è troppa carne al fuoco, infatti "State of Play" è un esempio di film che vogliono parlare di un sacco di cose ma alla fine non arrivano a niente. Infatti l'ho trovato lungo, contorto e pieni di "colpi di scena" che o non si capiscono per la quantità dei personaggi oppure sono più che prevedibili. L'immane durata (che forse non è poi tantissimo, ma il film sembra durare un intera giornata) ti porta anche a distrarti e a non capire quello che succede....
voto al film: 
23 maggio 2010 Opinione di Simon Hackman su "State of Play"
Un ottimo thriller giornalistico! La cosa che mi è piaciuta di più è stata la trama, cosa che nelle mie valutazioni su questi tipi di film è categoricamente essenziale, piena di colpi scena che mi sono abbastanza piaciuti man mano che la storia del va avanti creandone molti e impensabili! La regia è ben svolta, la trama và molto bene, gli attori sono bravi e buone pure le musiche! Consiglaito!
voto al film: 
8 maggio 2010 Opinione di ceo_85 su "State of Play"
Thriller giornalistico ben architettato, State of play possiede un cast solidissimo di volti noti che danno giusta forma ad ogni personaggio, cosa importantissima in un film corale come questo. Ottimi Crowe, McAdams e Mirren, meno incisivo al solito Affleck, pallido e noioso. La storia è intricata e ricca di tensione, procede con ritmo serrato assestando qualche bella sequenza, accompagnati da dialoghi ben scritti e colpi di scena ben fatti. Un film solido nel suo genere, che si fa...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [23]
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