Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009)
Con Heath Ledger, Christopher Plummer, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Tom Waits, Verne Troyer, Lily Cole, Carrie Genzel, Paloma Faith
La trama
Nei nostri giorni, l'immortale dottor Parnassus, già vecchio di 1000 anni, guida una troupe teatrale itinerante che offre al pubblico la possibilità di valicare i confini della realtà grazie a uno specchio magico in suo possesso. Tra i teatranti si trovano Anton, un esperto prestigiatore e un nano. Ma Parnassus ha un prezzo molto alto da pagare per le sue magie: il suo creditore è il diavolo in persona, che chiede come pagamento la bella figlia di Parnassus. Raggiunta da Tony, un misterioso personaggio (impersonato da Ledger, Depp, Law e Farrell) la troupe deve così avventurarsi in mondi paralleli per ritrovare la ragazza.
Un carosello di meraviglie, siamo sul set di Méliès tra sbuffi di fumo, piume, maschere e ballerini e anche nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, dove la fantasmagoria del paesaggio è all’acido lisergico. Parnassus. L’uomo che voleva ingannare il diavolo di Terry Gilliam, fuori concorso al Festival di Cannes 2009, ha il luccichio della magia e la malinconia di un fantasma, quello di Heath Ledger. Morto durante la lavorazione, l’attore è diventato un essere cangiante, resuscitato da “controfigure” amorevoli: Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell.
La recensione di FilmTv
Di Mariuccia Ciotta - FilmTV n. 42/2009
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 14/11/2010 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [16]
- sufficienti [22]
- positive [49]
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30 giugno 2011 Opinione di scandoniano su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
Surreale e immaginifico, per quanto meno casinista e certamente più colorato del solito: un film “alla Terry Gilliam” insomma, ma con qualche nota atipica. Si nota tantissimo la mano del regista ex Monty Python, il suo tocco autoriale, la sua sconfinata fantasia, il modo tutto suo di piazzare la macchina da presa. Il film è tutto qui: nell’estro dell’autore, oltre che nell’etichetta sempiterna che resterà a “Parnassus”,...
voto al film: 
22 giugno 2011 Opinione di shevaleo su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
L'unica trovata decente del film - lo scambio con altri attori rispetto a Ledger all'interno dello specchio - è derivata dalla morte fisica dell'attore. Basta questo per rendersi conto della pochezza che pervade la pellicola: peccato
voto al film: 
26 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
Film fantastico e metaforico difficile da comprendere (almeno per me) bisogna guardarlo più volte, comunque è interessante, intenso, contorto per certi versi. Molto originale, mi è piaciuto alla fine e ha un ottimo cast.
voto al film: 
27 aprile 2011 Opinione di supadany su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
VOTO : 7. Film bello ed imperfetto nel quale l’impianto visivo di Terry Gillian, possente e fantasioso, si fonde con la tristezza spontanea fornita dall’interpretazione di Heath Ledger (non so, a me è capitato di vedere ogni sua battuta come se fosse stata l’ultima della sua vita sul set). Quello che vediamo sul nostro schermo regala così diverse (forse anche inaspettate all’origine di tutto) emozioni, anche se la storia, pur avendo dei connotati...
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di scapigliato su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
L’ultimo Ledger della nostra vita. Il cinema maiuscolo di Terry Gilliam incontra il sorriso e la smorfia gigioneschi del Joker vestito ammaliante e seducente come Casanova. L’ultimo Ledger della nostra vita - l’ultimo prima delle future numerose revisioni che faremo in casa dei suoi vecchi film - ha la maschera bianca della commedia che fu e il volto triste di un pierrot underground. É quel Tony che chiamano George, lo smemorato che sbuca fuori da sotto un ponte e...
voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di Fanny Sally su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
A parte l'indubbia fascinazione visiva di alcune scene (su tutte il ballo della protagonista con il diavolo tra frammenti di specchi), questo film accontenterà soprattutto i fan di Gilliam, restando un prodotto astruso per tutti gli altri: la trama fantastica tocca picchi grotteschi ed ha uno svolgimento a dir poco arzigogolato e nel finale un pò semplicistico. Al centro della vicenda c'è la solita lotta tra virtù e tentazione, rappresentata...
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di piccolaste su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
film surreale, cast stellare, storia in sè un pò così..effetti speciali bellissimi. per adulti, i bambini non capirebbero e potrebbero spaventarsi
voto al film: 
18 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
Spero di non essere considerato sacrilego se oso affermare che Gilliam è la terza volta che gira lo stesso film a partire dal ruiscito(artisticamente) Tideland.La sua visionarietà pantagruelica diventa la ragione per andare a vedere la sua ultima fatica.Inutile cercare linearità di scrittura e di racconto,quello di Gilliam è un percorso che segue la curvatura dei suoi pensieri e delle sue visioni,labirinto senza uscita in cui si è destinati a...
voto al film: 
14 novembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
Il titolo originale di questo film recita "The imaginarium of Doctor Parnassus" ma guardandone le incredibili sequenze è inevitabile pensare a quanto sia sconfinato l' immaginario del suo grande regista Terry Gilliam. Una nuova esperienza visiva che, nel bene o nel male, qui è proprio il caso di dirlo, non può lasciare indifferenti. La vicenda che contrappone il "santone" del titolo a niente di meno che il diavolo in persona (un magistrale Tom Waits con...
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7 novembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo"
Terry Gilliam ci ha abituati ormai alla sua deviazione mentale applicata ai film, solo che difficilmente gli si riesce a stare dietro! Perciò o si è di un intelletto (superiore o inferiore che sia!) come il suo, oppure si fa veramente una grande fatica a seguire le sue storie. Io non ce l'ho fatta, e perciò non posso che dare un giudizio negativo sulla pellicola.
voto al film: 
- negative [16]
- sufficienti [22]
- positive [49]
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