Welcome (2009)
Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Olivier Rabourdin, Thierry Godard, Murat Subasi, Firat Celik, Selim Akgul
La trama
Per riconquistare la sua donna che lo ha lasciato, Simon, istruttore di nuoto alla piscina di Calais, si carica di un rischio aiutando in segreto un giovane rifugiato curdo che vuole attraversare la Manica a nuoto in segreto.
Ottimo film di Philippe Lioret, regista di Tenue correcte exigée e altri titoli di notevole successo in patria (e invece sconosciuti da noi), che questa volta firma il suo lavoro migliore. Non tanto per l’intensità del rapporto tra i due uomini (uno giovane uno maturo, uno figlio e uno padre, uno grintoso e uno spento…) quanto per il contesto, i rumori di fondo, il bisbigliare meschino dei vicini di casa, intesi come cittadini che spiano, additano, spifferano, invocano la gogna.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 49/2009
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 05/03/2012 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
"Non vedo l'ora di/
abbracciarti ancora/
fino a farti mancare il respiro/
io non vedo l'ora di/
respirare l'aria di Londra/
e quell'odore di underground/
e toccarti di nascosto/
ti ha sempre fatto ridere/
e quando ridi, io non vedo l'ora."
Pierpaolo Capovilla - Il Teatro degli Orrori - Il Mondo Nuovo
- sufficienti [5]
- positive [42]
- leggi tutte le opinioni
5 marzo 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Welcome"
Un bel film "Welcome", una toccante storia d'integrazione che emoziona e commuove senza ricorrere a facile retorica ma rimanendo semplicemente fedele a quella che è la (triste) realtà dei nostri tempi. Ambientato in una perfetta terra di confine come Calais, il film del talentuoso Philippe Lioret ci parla di Bilal, immigrato curdo diretto in Inghilterra dalla sua amata, e di Simon, triste ed indifferente maestro di nuoto alle soglie di un doloroso divorzio. I due, apparentemente agli...
voto al film: 
4 marzo 2012 Opinione di tafo su "Welcome"
Ho sempre pensato alla manica come ad una fetta di mare che collegasse due paesi civili dell'Europa. Invece anche nella Francia hanno la loro Lampedusa, luogo di passaggio, di reclusione e di repressione dell'immigrazione. Questo film dimostra come il peggior modo di gestire il fenomeno sia quello di far diventare il mare che divide Francia e Inghilterra un ostacolo burocratico prima che geografico. Non basta saper nuotare o nascondersi in un camion, bisogna comunque saper respirare per...
voto al film: 
8 novembre 2011 Opinione di gene55 su "Welcome"
Il film mostra la storia (vera -sembra- ma di sicuro attuale) di un gruppo di clandestini che cerca di entrare in Francia,usata come base logistica (quando non per stabilizzarcici) per raggiungere altri luoghi d'Europa,tra cui la più ambita,la 'Terra promessa' odierna,sembra essere senz'altro l'Inghilterra. Vuoi per amore,vuoi per dimostrare di essere cambiato alla moglie che lo ha lasciato,vuoi anche per quel senso di paternità che accompagna gli uomini ad una certa età,ma alla...
voto al film: 
31 ottobre 2011 Opinione di menestrello su "Welcome"
Un ottimo film che offre innumerevoli spunti di riflessione. Il rapporto tra Simon e Bilel è più di quello che potrebbe essere un rapporto di solidarietà. Siamo in una Francia molto attuale ed alle prese con un problema che ci è (in altri versi) molto noto, quello della clandestinità, della fuga di immigrati dal proprio paese, in fuga dalla guerra e dalla povertà... Il dilemma se aiutare o meno queste persone è controverso e in una Calais dove severe leggi vietano di aiutare gli...
voto al film: 
30 gennaio 2011 Opinione di supadany su "Welcome"
VOTO : 7++. Pieno è il primo aggettivo che mi viene in mente dopo aver visto questo bel film francese in grado di scuotere e smuovere le coscienze affrontando in maniera asciutta, ma senza superficialità alcuna, temi attuali difficilissimi da affrontare (più nella vita che al cinema pare un problema senza vere soluzioni) e troppo spesso silenziosamente rimossi. Già solo per questo è assolutamente da promuovere, ma poi, anche come film in senso stretto,...
voto al film: 
22 settembre 2010 Opinione di Peppe Comune su "Welcome"
Bilal (Firat Ayverdi) è un ragazzo curdo che si fa migliaia di chilometri a piedi per raggiungere il porto francese di Calais. Qui l'attende l'ultima tappa di un viaggio irto di pericoli e difficoltà per raggiungere la donna amata che si trova insieme alla sua famiglia a Londra. Pensa di attraversare lo stretto della Manica a nuoto e per questo spende tutti i suoi risparmi per iscriversi a una piscina pubblica e pagarsi le lezioni. Qui trova un inaspettato alleato in Simon...
voto al film: 
4 settembre 2010 Opinione di michel su "Welcome"
SFASCISMO Per raggiungere l’amata a un clandestino è rimasto un unico mezzo: attraversare la manica a nuoto. Un ex campione olimpico cerca di aiutarlo. Il film non sfugge alla regola secondo la quale un perseguitato, se vuole suscitare la nostra simpatia, deve possedere qualità straordinarie, col rischio di avvalorare l’equazione merito=diritto che lascia fuori dalla porta la grande massa degli anonimi e degli inutili. Però il film è diretto con...
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di Ewan su "Welcome"
Una bella storia di integrazione e amicizia, purtroppo rovinata da un finale abbastanza forzato.
voto al film: 
29 luglio 2010 Opinione di willardwaldo su "Welcome"
Citando il grande Philip K. Dick (e come ho già ricordato in altre mie opinioni "se pensate che il vostro sia un mondo di merda... è perché non avete visto gli altri") Film di denuncia che mostra le brutture e le conseguenze che la guerra provoca anche al di fuori dei suoi confini. Nella fattispecie profughi clandestini curdi in Francia che tentano di raggiungere il Regno Unito con i mezzi più disparati. Resoconto secco e diretto di come le istituzioni e...
voto al film: 
23 luglio 2010 Opinione di ALCHEMILLA su "Welcome"
L'ho visto in italiano poi l'ho rivisto in "francese" (tra virgolette perché è un misto di lingue che mi è piaciuto tantissimo), guardando anche il making of. E' un film davvero unico. Mi ha colpito molto e sentire il regista e gli attori parlare di questo film lo ha reso ancora più vero. Ne parlerò presto anche sul mio blog.
voto al film: 
- sufficienti [5]
- positive [42]
- leggi tutte le opinioni
































