Welcome (2009)
Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Olivier Rabourdin, Thierry Godard, Murat Subasi, Firat Celik, Selim Akgul
La trama
Per riconquistare la sua donna che lo ha lasciato, Simon, istruttore di nuoto alla piscina di Calais, si carica di un rischio aiutando in segreto un giovane rifugiato curdo che vuole attraversare la Manica a nuoto in segreto.
Ottimo film di Philippe Lioret, regista di Tenue correcte exigée e altri titoli di notevole successo in patria (e invece sconosciuti da noi), che questa volta firma il suo lavoro migliore. Non tanto per l’intensità del rapporto tra i due uomini (uno giovane uno maturo, uno figlio e uno padre, uno grintoso e uno spento…) quanto per il contesto, i rumori di fondo, il bisbigliare meschino dei vicini di casa, intesi come cittadini che spiano, additano, spifferano, invocano la gogna.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 49/2009
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 2010-09-22 19:42:02 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [5]
- positive [40]
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2011-11-08 11:49:27 Opinione di gene55 su "Welcome"
Il film mostra la storia (vera -sembra- ma di sicuro attuale) di un gruppo di clandestini che cerca di entrare in Francia,usata come base logistica (quando non per stabilizzarcici) per raggiungere altri luoghi d'Europa,tra cui la più ambita,la 'Terra promessa' odierna,sembra essere senz'altro l'Inghilterra. Vuoi per amore,vuoi per dimostrare di essere cambiato alla moglie che lo ha lasciato,vuoi anche per quel senso di paternità che accompagna gli uomini ad una certa età,ma alla...
voto al film: 
2011-10-31 21:59:17 Opinione di menestrello su "Welcome"
Un ottimo film che offre innumerevoli spunti di riflessione. Il rapporto tra Simon e Bilel è più di quello che potrebbe essere un rapporto di solidarietà. Siamo in una Francia molto attuale ed alle prese con un problema che ci è (in altri versi) molto noto, quello della clandestinità, della fuga di immigrati dal proprio paese, in fuga dalla guerra e dalla povertà... Il dilemma se aiutare o meno queste persone è controverso e in una Calais dove severe leggi vietano di aiutare gli...
voto al film: 
2011-01-30 17:27:07 Opinione di supadany su "Welcome"
VOTO : 7++. Pieno è il primo aggettivo che mi viene in mente dopo aver visto questo bel film francese in grado di scuotere e smuovere le coscienze affrontando in maniera asciutta, ma senza superficialità alcuna, temi attuali difficilissimi da affrontare (più nella vita che al cinema pare un problema senza vere soluzioni) e troppo spesso silenziosamente rimossi. Già solo per questo è assolutamente da promuovere, ma poi, anche come film in senso stretto,...
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2010-09-22 19:42:02 Opinione di Peppe Comune su "Welcome"
Bilal (Firat Ayverdi) è un ragazzo curdo che si fa migliaia di chilometri a piedi per raggiungere il porto francese di Calais. Qui l'attende l'ultima tappa di un viaggio irto di pericoli e difficoltà per raggiungere la donna amata che si trova insieme alla sua famiglia a Londra. Pensa di attraversare lo stretto della Manica a nuoto e per questo spende tutti i suoi risparmi per iscriversi a una piscina pubblica e pagarsi le lezioni. Qui trova un inaspettato alleato in Simon...
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2010-09-04 01:04:07 Opinione di michel su "Welcome"
SFASCISMO Per raggiungere l’amata a un clandestino è rimasto un unico mezzo: attraversare la manica a nuoto. Un ex campione olimpico cerca di aiutarlo. Il film non sfugge alla regola secondo la quale un perseguitato, se vuole suscitare la nostra simpatia, deve possedere qualità straordinarie, col rischio di avvalorare l’equazione merito=diritto che lascia fuori dalla porta la grande massa degli anonimi e degli inutili. Però il film è diretto con...
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2010-07-30 20:27:28 Opinione di Ewan su "Welcome"
Una bella storia di integrazione e amicizia, purtroppo rovinata da un finale abbastanza forzato.
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2010-07-29 13:55:04 Opinione di willardwaldo su "Welcome"
Citando il grande Philip K. Dick (e come ho già ricordato in altre mie opinioni "se pensate che il vostro sia un mondo di merda... è perché non avete visto gli altri") Film di denuncia che mostra le brutture e le conseguenze che la guerra provoca anche al di fuori dei suoi confini. Nella fattispecie profughi clandestini curdi in Francia che tentano di raggiungere il Regno Unito con i mezzi più disparati. Resoconto secco e diretto di come le istituzioni e...
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2010-07-23 20:58:43 Opinione di ALCHEMILLA su "Welcome"
L'ho visto in italiano poi l'ho rivisto in "francese" (tra virgolette perché è un misto di lingue che mi è piaciuto tantissimo), guardando anche il making of. E' un film davvero unico. Mi ha colpito molto e sentire il regista e gli attori parlare di questo film lo ha reso ancora più vero. Ne parlerò presto anche sul mio blog.
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2010-07-03 15:30:39 Opinione di Artemisia1593 su "Welcome"
Un bel film su un argomento di estrema attualità: quello dei migranti. Tenero il ragazzo curdo protagonista. Azzeccatissima l'inquadratura dello zerbino del vicino di casa delatore che dà il titolo al film. Mi ha colpito la severità della legislazione francese e inglese in materia che punisce addirittura chi ospita un immigrato clandestino. E' veramente la Fortezza Europa. Unico difetto del film: ritmo un po' troppo lento.
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2010-05-07 18:03:35 Opinione di franci76 su "Welcome"
Ispirato ad un fatto di cronaca questo bel film dovrebbe colpire diritto al senso civico di "ogni" cittadino "comunitario". Prima ancora che di amore amicale, esso parla di drammatica attualità e pone un sinistro parellelo con la storia. Si tratta dell'articolo L622/1 della legge sull'immigrazione che Sarkozy ha introdotto dopo aver creato ad hoc il Ministero dell'Immigrazione e dell'Identità Nazionale, ministro Eric Besson. Tale legge prevede, in scaltra ottemperanza...
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