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Welcome (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Welcome: assente
Ritmo ritmo in Welcome: forte
Impegno impegno in Welcome: molto forte
Tensione tensione in Welcome: forte
Erotismo erotismo in Welcome: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Welcome

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Welcome (voti: 80 media: 3,95) 80

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La trama

Per riconquistare la sua donna che lo ha lasciato, Simon, istruttore di nuoto alla piscina di Calais, si carica di un rischio aiutando in segreto un giovane rifugiato curdo che vuole attraversare la Manica a nuoto in segreto. 

Ottimo film di Philippe Lioret, regista di Tenue correcte exigée e altri titoli di notevole successo in patria (e invece sconosciuti da noi), che questa volta firma il suo lavoro migliore. Non tanto per l’intensità del rapporto tra i due uomini (uno giovane uno maturo, uno figlio e uno padre, uno grintoso e uno spento…) quanto per il contesto, i rumori di fondo, il bisbigliare meschino dei vicini di casa, intesi come cittadini che spiano, additano, spifferano, invocano la gogna.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 49/2009

Pare incredibile ma succede quasi tutti i giorni. Clandestini che da Calais cercano di attraversare lo stretto della Manica a nuoto. Vorrebbe provarci anche Bilal, giovane curdo-iracheno desideroso di raggiungere l’Inghilterra. Non solo in cerca di un posto migliore (evidentemente non ha visto In questo mondo libero di Ken Loach…) ma anche per una ragazza… Con il mare e il freddo, però, non si scherza, ma Bilal trova insperato aiuto in Simon, un bravo istruttore di nuoto già incasinatissimo per i fatti suoi, che alla fine si getterà anima e corpo nell’impresa… Ottimo film di Philippe Lioret, regista di Tenue correcte exigée e altri titoli di notevole successo in patria (e invece sconosciuti da noi), che questa volta firma il suo lavoro migliore. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2010-09-22 19:42:02 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono

Bilal (Firat Ayverdi) è un ragazzo curdo che si fa migliaia di chilometri a piedi per raggiungere il porto francese di Calais. Qui l'attende l'ultima tappa di un viaggio irto di pericoli e difficoltà per raggiungere la donna amata che si trova insieme alla sua famiglia a Londra. Pensa di attraversare lo stretto della Manica a nuoto e per questo spende tutti i suoi risparmi per iscriversi a una piscina pubblica e pagarsi le lezioni. Qui trova un inaspettato alleato in Simon (Vincent Lindon), un uomo lacerato dal divorzio con la moglie (Audrey Dana) di cui è ancora molto innamorato. Un ex campione di nuoto che, una volta venuto a conoscenza del progetto di Bilal, e non prima di aver superato una reciproca diffidenza, decide di aiutarlo ben sapendo i gravi pericoli a cui va incontro nella Francia che punisce con il carcere il solo fatto di non denunciare dei clandestini. "Welcome"del francese Philippe Lioret è un film di commovente sensibilità, pervaso da un realismo dei contenuti che fa pensare un pò al cinema dei Dardenne e un pò a quello di Loach. Li guarda, flirta con loro ma poi si mantiene in una posizione orgogliosamente altra giungendo a un esito diverso e ugualmente felice. E' incentrato scrupolosamente sulla tenera amicizia tra due uomini accomunati dalla medesima voglia di inseguire l'amore di una vita e per tale scopo si concedono l'uno all'altro dando più importanza alle ragioni del cuore che uniscono gli uomini nel segno della reciproca solidarietà che ai motivi utilitaristici che dividono le persone in virtù di pregiudizi sociali artatamente inculcati. Bilal è disposto a rischiare la vita pur di raggiungere la sua amata, mentre Simon la incontra tutti i giorni ma non ha neanche il coraggio di guardarla negli occhi. Entrambi si ritrovano ad essere soli al mondo in compagnia della paura di non farcela a rimettere in gareggiata la propria vita e l'amore per una donna li spinge quasi naturalmente a scoprire la vicendevole indispensabilità. Il coraggio e la tenacia di Bilal, unite alla sapienza tecnica di Simon, danno corpo a un'entità unica, vivifica per entrambi, il segno tangibile che imparare a conoscere l'altro può anche significare acquistare la forza necessaria per poter tentare sempre un'altro, estremo, tentativo, non perdere la speranza nei propri sogni. Lioret è stato molto bravo a concentrarsi sui particolari minimali che reggono la storia, sugli scarti emotivi e gli sguardi solcati dall'ansia di non riuscire. Tiene sullo sfondo il traffico di carne umana e il razzismo strisciante che serpeggiano in ogni angolo della società civile, pur essendo questi aspetti assolutamente centrali dato il modo in cui Bilal e Simon vengono perseguitati e additati, insieme ora che sono diventati un corpo e un'anima. Lioret sceglie di dare più importanza agli uomini che guardandosi negli occhi possono imparare a conoscersi che alle dinamiche del potere che hanno portato ad assimilare l'idea di immigrato con quella di indesiderato. Preferisce l'incontro dei sentimenti puri all'ipocrita scritta di benvenuto su uno stupido zerbino. Le ragioni che uniscono ai motivi che dividono. Grandi attori (un'assoluta sorpresa Firat Ayverdi) per un film molto bello ed intelligente.
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SI

Opinioni su Welcome


2011-11-08 11:49:27 Opinione di gene55 su "Welcome"
gene55

Il film mostra la storia (vera -sembra- ma di sicuro attuale) di un gruppo di clandestini che cerca di entrare in Francia,usata come base logistica (quando non per stabilizzarcici) per raggiungere altri luoghi d'Europa,tra cui la più ambita,la 'Terra promessa' odierna,sembra essere senz'altro l'Inghilterra. Vuoi per amore,vuoi per dimostrare di essere cambiato alla moglie che lo ha lasciato,vuoi anche per quel senso di paternità che accompagna gli uomini ad una certa età,ma alla...

voto al film: gene55 assegna il voto buono a Welcome (2009)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

2011-10-31 21:59:17 Opinione di menestrello su "Welcome"
menestrello

Un ottimo film che offre innumerevoli spunti di riflessione. Il rapporto tra Simon e Bilel è più di quello che potrebbe essere un rapporto di solidarietà. Siamo in una Francia molto attuale ed alle prese con un problema che ci è (in altri versi) molto noto, quello della clandestinità, della fuga di immigrati dal proprio paese, in fuga dalla guerra e dalla povertà... Il dilemma se aiutare o meno queste persone è controverso e in una Calais dove severe leggi vietano di aiutare gli...

voto al film: menestrello assegna il voto buono a Welcome (2009)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


2011-01-30 17:27:07 Opinione di supadany su "Welcome"
supadany

VOTO : 7++. Pieno è il primo aggettivo che mi viene in mente dopo aver visto questo bel film francese in grado di scuotere e smuovere le coscienze affrontando in maniera asciutta, ma senza superficialità alcuna, temi attuali difficilissimi da affrontare (più nella vita che al cinema pare un problema senza vere soluzioni) e troppo spesso silenziosamente rimossi. Già solo per questo è assolutamente da promuovere, ma poi, anche come film in senso stretto,...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Welcome (2009)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

2010-09-22 19:42:02 Opinione di Peppe Comune su "Welcome"
Peppe Comune

Bilal (Firat Ayverdi) è un ragazzo curdo che si fa migliaia di chilometri a piedi per raggiungere il porto francese di Calais. Qui l'attende l'ultima tappa di un viaggio irto di pericoli e difficoltà per raggiungere la donna amata che si trova insieme alla sua famiglia a Londra. Pensa di attraversare lo stretto della Manica a nuoto e per questo spende tutti i suoi risparmi per iscriversi a una piscina pubblica e pagarsi le lezioni. Qui trova un inaspettato alleato in Simon...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Welcome (2009)

nessun commento
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2010-09-04 01:04:07 Opinione di michel su "Welcome"
michel

SFASCISMO Per raggiungere l’amata a un clandestino è rimasto un unico mezzo: attraversare la manica a nuoto. Un ex campione olimpico cerca di aiutarlo. Il film non sfugge alla regola secondo la quale un perseguitato, se vuole suscitare la nostra simpatia, deve possedere qualità straordinarie, col rischio di avvalorare l’equazione merito=diritto che lascia fuori dalla porta la grande massa degli anonimi e degli inutili. Però il film è diretto con...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Welcome (2009)


2010-07-30 20:27:28 Opinione di Ewan su "Welcome"
Ewan

Una bella storia di integrazione e amicizia, purtroppo rovinata da un finale abbastanza forzato.

voto al film: Ewan assegna il voto buono a Welcome (2009)



2010-07-29 13:55:04 Opinione di willardwaldo su "Welcome"
willardwaldo

Citando il grande Philip K. Dick (e come ho già ricordato in altre mie opinioni "se pensate che il vostro sia un mondo di merda... è perché non avete visto gli altri") Film di denuncia che mostra le brutture e le conseguenze che la guerra provoca anche al di fuori dei suoi confini. Nella fattispecie profughi clandestini curdi in Francia che tentano di raggiungere il Regno Unito con i mezzi più disparati. Resoconto secco e diretto di come le istituzioni e...

voto al film: willardwaldo assegna il voto buono a Welcome (2009)


2010-07-23 20:58:43 Opinione di ALCHEMILLA su "Welcome"
ALCHEMILLA

L'ho visto in italiano poi l'ho rivisto in "francese" (tra virgolette perché è un misto di lingue che mi è piaciuto tantissimo), guardando anche il making of.  E' un film davvero unico. Mi ha colpito molto e sentire il regista e gli attori parlare di questo film lo ha reso ancora più vero. Ne parlerò presto anche sul mio blog.

voto al film: ALCHEMILLA assegna il voto ottimo a Welcome (2009)

1 commento


2010-07-03 15:30:39 Opinione di Artemisia1593 su "Welcome"
Artemisia1593

Un bel film su un argomento di estrema attualità: quello dei migranti. Tenero il ragazzo curdo protagonista. Azzeccatissima l'inquadratura dello zerbino del vicino di casa delatore che dà il titolo al film. Mi ha colpito la severità della legislazione francese e inglese in materia che punisce addirittura chi ospita un immigrato clandestino. E' veramente la Fortezza Europa. Unico difetto del film: ritmo un po' troppo lento.

voto al film: Artemisia1593 assegna il voto buono a Welcome (2009)


2010-05-07 18:03:35 Opinione di franci76 su "Welcome"
franci76

Ispirato ad un fatto di cronaca questo bel film dovrebbe colpire diritto al senso civico di "ogni" cittadino "comunitario". Prima ancora che di amore amicale, esso parla di drammatica attualità e pone un sinistro parellelo con la storia. Si tratta dell'articolo L622/1 della legge sull'immigrazione che Sarkozy ha introdotto dopo aver creato ad hoc il Ministero dell'Immigrazione e dell'Identità Nazionale, ministro Eric Besson. Tale legge prevede, in scaltra ottemperanza...

voto al film: franci76 assegna il voto buono a Welcome (2009)




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