Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Nemico pubblico. Public Enemies (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nemico pubblico. Public Enemies: minimo
Ritmo ritmo in Nemico pubblico. Public Enemies: presente
Impegno impegno in Nemico pubblico. Public Enemies: presente
Tensione tensione in Nemico pubblico. Public Enemies: forte
Erotismo erotismo in Nemico pubblico. Public Enemies: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Nemico pubblico. Public Enemies

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Nemico pubblico. Public Enemies (voti: 224 media: 3,44) 224

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Nemico pubblico. Public Enemies

Featurette | Inglese | Sottotitoli Italiano

Nemico pubblico. Public Enemies Featurette   |   Inglese   |  Sottotitoli Italianoplay

Acquista Nemico pubblico. Public Enemies

Scegli tra i formati disponibili

Nemico pubblico. Public Enemies non disponibile in DvdNemico pubblico. Public Enemies disponibile in Blu-RayNemico pubblico. Public Enemies non disponibile in Umd

La trama

L'incredibile storia del criminale (ed eroe popolare) John Dillinger (interpretato da Johnny Depp), la cui catena di rapine, e relativa caccia all'uomo da parte dell'FBI, affascinò e tenne con il fiato sospeso gli Stati Uniti negli anni '30. 

Un film perfetto, con un cast perfetto, una messa in scena perfetta (Johnny Depp alla proiezione di Manhattan Melodrama sembra Anna Karina davanti a Giovanna D’Arco in Vivre sa vie di Godard), un direttore della fotografia (Dante Spinotti) che se non vince l’Oscar è uno scandalo peggio del Watergate; insomma, l’ennesimo capolavoro del miglior regista sulla faccia della Terra.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2009

America 1933: sterminateli senza pietà. I gangster di Chicago, guidati da John Dillinger, rapinano banche in tutto il Midwest. Il nuovo direttore dell’Fbi, Hoover, mette in atto metodi scientifici: intercettazioni, rilievi e tortura dei prigionieri. Al suo uomo migliore, Melvin Purvis, il compito di braccare il fuorilegge. La mafia di Frank Nitti, ex luogotenente di Capone, intanto fa il suo gioco. Attenzione al dialogo tra Hoover e il giudice che non gli concede i fondi, a inizio film. C’è una delle chiavi di lettura: lo zar del Bureau non ha esperienza sul campo ma saprà utilizzare i media per creare miti positivi (se stesso, i G-Men) e negativi (Dillinger), inventandosi in diretta le campagne di stampa e il concetto di popolo/pubblico/audience. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 2011-09-21 10:59:05 - utile per 21 utenti

Voto al film: voto sufficiente

"Quando, nel 1934, il governo si trovò coinvolto in una guerra aperta contro bande di rapinatori armati di tutto punto, molti si domandarono perchè. La risposta comune fu la Depressione. E in parte era vero: tanti di quei fuorilegge erano disoccupati e disperati. ma incolpare la Grande Depressione del 1929 per l'ondata criminale del 1933-34 significa ignorare che gli anni dal 1925 al 1932 furono un'età dell'oro per i rapinatori americani. I reati commessi lungo il cosiddetto "corridoio del crimine", la fascia centrale degli Stati Uniti, aumentarono vertiginosamente. La violenza che avrebbe catapultato Dillinger e soci alla ribalta non fu l'inizio di un'ondata criminale, ma la sua fine. La diffusione delle rapine in banca fu il risultato del vantaggio della tecnologia sulla legge. Le nuove armi, rapide e potentissime, in particolare il mitra Thompson da ottocento pallottole al minuto introdotto dopo la prima guerra mondiale, diedero ai rapinatori una potenza di fuoco superiore a quella di qualsiasi poliziotto, fatta eccezione per i reparti meglio armati delle grandi città. Ma la maggiore innovazione fu l'automobile, specie i nuovi modelli dotati di potenti motori V8 estremamente affidabili. Mentre uno sceriffo di contea perdeva ancora tempo ad avviare la sua macchina Ford a manovella, i criminali avevano tutto il tempo di filare via indisturbati".
[Bryan Burrough - Nemico pubblico - Sperling & Kupfer, 2004]

"Io non lo so chi sei".
"Sono cresciuto in una fattoria a Mooresville, nell'Indiana mia madre è morta che avevo tre anni, mio padre mi pestava perchè non conosceva modo migliore per crescermi. Mi piace il baseball, il cinema, gli abiti raffinati, le macchine veloci, il whisky... e te. Che cos'altro c'è da sapere?".
[Marion Cotillard e Johnny Depp]


"1933: è il quarto anno della Grande Depressione. Un periodo d'oro per i rapinatori di banche John Dillinger, Alvin Karpis e Baby Face Nelson". John Dillinger (Johnny Depp), evaso dal penitenziario di stato dell'Indiana, fugge a Chicago per riorganizzare la sua banda e riprendere le proprie attività criminali, mentre J. Edgar Hoover (Billy Crudup), a capo dell'FBI, apre ufficialmente la sua lotta alla malavita organizzata e presenta all'opinione pubblica il suo braccio destro Melvin Purvis (Christian Bale): "Oggi io dichiaro che gli Stai Uniti d'America inizieranno la prima guerra al crimine. Sono lieto di presentarvi uno dei nostri migliori G-Men, l'agente Melvin Purvis, che dirigerà l'ufficio esterno qui a Chicago, il centro dell'ondata criminale che sta dilagando in America. Il suo incarico sarà quello di arrestare il nemico pubblico numero uno, John Dillinger". Dillinger si rimette subito in sesto, conosce l'affascinante Billie Frechette (Marion Cotillard), guardarobiera allo Steuben Club e si innamora di lei, mentre insieme agli amici Homer Van Meter (Stephen Dorff) e Alvin Karpis (Giovanni Ribisi) progetta le prossime rapine. Tra brillanti exploit (la cattura di Pretty Boy Floyd) e clamorosi insuccessi (il mancato arresto di Baby Face Nelson, sfuggitogli sotto il naso), Purvis inizia a braccare senza sosta Dillinger, riuscendo anche a catturarlo: il bandito, però, evade nuovamente dal carcere e Hoover è costretto a intervenire personalmente per schiarire le idee di Purvis sui metodi da adottare: "I sospetti devono essere interrogati con efficacia, torchiati senza obsoleti sentimentalismi. ESPANDI +
Commenta l'opinione 13
SI

Opinioni su Nemico pubblico. Public Enemies


2011-12-31 12:41:52 Opinione di bradipo68 su "Nemico pubblico. Public Enemies"
bradipo68

Prima banalità:ma perchè i Public Enemies al plurale del titolo originale vengono ridotti arbitrariamente al Nemico Pubblico al singolare della versione italiana? Seconda banalità: non è che Mann ha esagerato nel robinhoodizzare il suo Dillinger? Passino i metodi brutali della polizia, va bene anche che i gangsters sembrano più alle prese con una sfilata di moda che con una rapina in banca , ma perchè sottolineare l'amore per il proletariato del romantico bandito? Public Enemies di...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

5 commenti
[utile per 5 utenti]

2011-12-11 17:29:34 Opinione di giorgiobarbarotta su "Nemico pubblico. Public Enemies"
giorgiobarbarotta

Eccezionale opinione (ma sarebbe meglio definirla scheda di presentazione) quella scritta da FABIO1971, a cui rimando per completezza, notizie e dati storici. Meno l'entusiastica e, in questo caso (uno dei rari), poco equilibrata recensione di FilmTv. Tecnicamente ineccepibile, bypassa completamente il problema dell'ultima pellicola di Michael Mann: la ripetitività della formula. Come nella musica, così nel cinema il reiterarsi a lungo andare sconfina nella mancanza di idee. Fuor dai...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

1 commento
[utile per 1 utenti]


2011-09-28 15:56:02 Opinione di Utente rimosso (Scandalo al sole su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Utente rimosso (Scandalo al sole

questo film che solo da poco ho avuto il piacere di vedere ricalca con perfezione e fedeltà gli anni in cui dillinger seminava terrore rapinando banche... incredibili le scene di sparatoria, fra le più realistiche mai fatte.... intendiamoci, non siamo a livelli di un gli intoccabili, ma male non è.... in fondo racconta la storia (sicuramente romanzata), del fuorilegge n1 in quegli anni e quindi vuol essere biografico ed è talmente realistico e disincantato che si fa apprezzare molto...

voto al film: Utente rimosso (Scandalo al sole assegna il voto buono a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-09-24 11:27:49 Opinione di Snaporaz68 su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Snaporaz68

La storia di Dillinger, bandito galantuomo che imperversava durante l'America della grande Depressione, è stata già oggetto di nunerosi film (17 quelli dedicati alla sua figura tra cinema e televisione) e trattati sociologici. Michael Mann regista di Heat e di Miami Vice, ha deciso di presentare la sua versione postmoderna di questo inafferabile bandito che cambiava cntinuamente i connotati (affidandosi a un compiacente chirurgo plastico) e la cui fine è rimasta avvolta per lungo tempo da...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto buono a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

nessun commento
[utile per 12 utenti]


2011-09-23 22:39:01 Opinione di Marcello del Campo su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Marcello del Campo

  Ci sono film sui miti che diventano mitici a loro volta. È il caso di The Public Enemy di William Wellman (1931) con James Cagney, Scarface (1932) di Howard Hawks con Paul Muni, il remake di quest’ultimo nel 1983 di Brian De Palma con Al Pacino. Potremmo continuare, annettendo al genere crime-movie High Sierra di Raoul Walsh del 1941 con Humphrey Bogart, a buon diritto considerato un film memorabile. Anche un film che racconta storie criminale, The Untouchables (1987), sempre di De...

voto al film: Marcello del Campo assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

nessun commento
[utile per 16 utenti]

2011-09-23 11:55:13 Opinione di Stefano L su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Stefano L

Su ispirazione del cinema noir anni trenta Micheal Mann dirige un thriller solido e adrenalinico, ambientato in una pericolosa Chicago del periodo del proibizionismo. Depp è molto rude e violento, forse un pò antipatico, ma riesce a interpretare bene il ruolo del gangster John Dillinger. Le location sono affascinanti e raffinate, e i cattivi spietati e credibili. Insomma ogni elemento è al suo posto ma il film manca d'originalità. Non è infatti molto diverso...

voto al film: Stefano L assegna il voto buono a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2011-09-21 10:59:05 Opinione di FABIO1971 su "Nemico pubblico. Public Enemies"
FABIO1971

"Quando, nel 1934, il governo si trovò coinvolto in una guerra aperta contro bande di rapinatori armati di tutto punto, molti si domandarono perchè. La risposta comune fu la Depressione. E in parte era vero: tanti di quei fuorilegge erano disoccupati e disperati. ma incolpare la Grande Depressione del 1929 per l'ondata criminale del 1933-34 significa ignorare che gli anni dal 1925 al 1932 furono un'età dell'oro per i rapinatori americani. I reati commessi lungo il cosiddetto "corridoio...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

13 commenti
[utile per 21 utenti]

2011-05-25 12:24:16 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Utente rimosso (AngelicaForever)

E' la storia di John Dilinger ben raccontata e rivissuta attraverso le ottime interpretazioni di tutti gli attori. Non capisco come certe persone possano definirlo un film noioso quando è molto interessante e ben fatto. Voto 9.

voto al film: Utente rimosso (AngelicaForever) assegna il voto buono a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)



2011-01-28 13:38:49 Opinione di Lina su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Lina

Se ci si aspetta di vedere un gran bel film d'azione, si rimane certamente delusi perchè lo scopo di questo lungometraggio è solo quello di raccontare la storia di John Dillinger mostrando la sua discesa criminale e mostrando i suoi rapporti di vita con amici, amori e compagni d'avventura. Non si vedono dunque maree d'inseguimenti o grandi colpi di scena. Per carità, ogni tanto qualche sequenza d'azione c'è pure, ma tutto il resto consiste solo in una rilettura del mito di...

voto al film: Lina assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

2011-01-19 12:34:15 Opinione di Fanny Sally su "Nemico pubblico. Public Enemies"
Fanny Sally

Un gangester movie che ci presenta uno spaccato di storia americana del secolo scorso parecchio interessante. John Dillinger fu uno dei primi criminali ricercati a livello nazionale e proprio per riuscire a prenderlo l'FBI sperimentò nuove tecniche investigative. Il film ci mostra l'autore di decine di rapine in banca, incubo della polizia ed antieroe quasi osannato dai cittadini, in quanto dotato di uno straordinario carisma, nei suoi ultimi due anni di vita, alle prese con i...

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico - Public Enemies (2009)




scrivi la tua opinione su Nemico pubblico. Public Enemies


Voti a Nemico pubblico. Public Enemies


login

hai dimenticato la password?