Maciste all'inferno (1962)
Con Kirk Morris, Adriano Bellini, Hélène Chanel, Angelo Zanolli, Andrea Bosic
La trama
Nel XVII secolo, in un paesino scozzese, Martha Gutt è processata per stregoneria e condannata al rogo. Lei è innocente, ma se non fosse per Maciste... L'eroe infatti scende negli inferi per distruggere le forze del male e salvare la malcapitata.
Il castello in realtà è quello di Bolsena e la sequenza dell'inferno è girata nelle grotte di Castellana. Il soggetto è di Ennio De Concini, il futuro sceneggiatore della "Piovra". Il film è avvincente e fantasioso. Bizzarra la parte di metacinema in cui vengono mostrati pezzi del passato di Maciste (in realtà sono i precedenti episodi della serie).
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 13/07/2011 - utile per 1 utenti
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13 luglio 2011 Opinione di emmepi8 su "Maciste all'inferno"
Una sfida di Riccardo Freda al genere, mette insieme il Medioevo con il genere mitologico, e ci riesce come sempre con tutte le sue accortezze e le sue acute osservazioni cinematografiche. Certo siamo in film di serie B, ma la realizzazione è sempre più che sufficiente e sfrutta tutto quello che altri non sanno fare e non sapranno mai fare, un cinema in cui il regista è volutamente sempre deciso a fare, per avere una libertà maggiore, con...
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10 agosto 2010 Opinione di wang yu su "Maciste all'inferno"
Se non era degli anni sessanta avrei dato un mediocre a questo film,l'eroe non ha carisma a un certo punto rotola sotto dei pesantissimi massi di roccia e ne esce senza un graffio!!
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10 febbraio 2009 Opinione di giurista81 su "Maciste all'inferno"
Nonostate il titolo possa far pensare a un "peplum", siamo a metà strada tra l'horror (stregonerie e sortilegi) e il fantasy (viaggio di un mortale tra le fiamme dell'inferno). La sceneggiatura è molto frammentata e, in alcuni passaggi, diluita da momenti che si sarebbero potuti omettere (vedi i flashback sulle imprese di Maciste). Finale telefonato (anche se, forse, non si sarebbe potuto fare altrimenti). Varie scene saranno citate in "Le porte dell'inferno" di Lenzi. Notevoli la...
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23 ottobre 2003 Opinione di silent bob su "Maciste all'inferno"
Horror gotico e peplum contaminati alla grande. Certo, siamo di fronte ad un cinema "basso", di secondo piano rispetto ai grandi autori, ma è un cinema popolare che oggi non esiste più. Innegabilmente divertente
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7 giugno 2003 Opinione di superficie 213 su "Maciste all'inferno"
FREDA GIRA UN MACISTE DA RICORDARE PER LA BELLA SCENOGRAFIA E PER LE TROVTE REGISTICHE DAVVERO NIENTE MLE.FREDA HA FATTO MOLTO MEGLIO MA ANCHE CON QUESTO MACISTE FA' NOTARE IL SUO NOTEVOLE TALENTO.
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15 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "Maciste all'inferno"
FREDA DONA AD UN PERSONAGGIO VISTO E RIVISTO VTALITA' E SIMPATIA.PERFETTA LA REGIA CHE DIMPOSTRA ANCORA UNA VOLTA QUANTI AUTORI DI TALENTO SIANO SEMPRE STATI BISTRATTATI.GOTICO E POP.
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