Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

The Alphabet Killer (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Alphabet Killer: assente
Ritmo ritmo in The Alphabet Killer: presente
Impegno impegno in The Alphabet Killer: assente
Tensione tensione in The Alphabet Killer: minimo
Erotismo erotismo in The Alphabet Killer: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a The Alphabet Killer

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a The Alphabet Killer (voti: 14 media: 2,43) 14

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di The Alphabet Killer

Acquista The Alphabet Killer

Scegli tra i formati disponibili

The Alphabet Killer disponibile in DvdThe Alphabet Killer non disponibile in Blu-RayThe Alphabet Killer non disponibile in Umd

La trama

Megan è un poliziotto molto devoto al suo lavoro, che sta seguendo una duplice caso di omicidio. Coinvolta eccessivamente nelle indagini e stremata dall'iperlavoro, Megan accusa seri problemi di salute: allucinazioni, visioni e troppo stress causano il crollo psicofisico che la porta in ospedale. Perde il lavoro e viene abbandonata dal fidanzato, ma dopo due anni ritrova una certa normalità e anche un impiego d'ufficio in polizia. Quando viene commesso un nuovo omicidio con le stesse modalità, decide di dedicarsi alle indagini...  

Un thriller senza arte nè parte, rifugio ideale per una muta di attori con le stesse caratteristiche. In prima fila la protagonista e produttrice Eliza Dushku (_Buffy_, _Dollhouse_).

L'opinione più votata

Di M Valdemar scritta il 04/12/2010 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto mediocre

Quando si guarda un film serioso, come questo vuole evidentemente essere, e già nelle prime battute si inizia a ridere qualcosa non va. La scena è questa: una bambina è in fuga disperata dal suo persecutore, urla, inciampa; nella scena successiva se ne vede il corpo morto e un poliziotto la osserva. Fin qui nulla da ridere. Il poliziotto poi, vedendo una figura avvicinarsi, le dice: “Tenente”. Ed ecco il tenente: è Eliza Dushku. Cosa? ma chi, la Faith di Buffy è un tenente di polizia? E qui si inizia a ridere … D’accordo che lei vanta un credito, essendo il miglior personaggio della suddetta serie tv, ma qua si esagera! E il prosieguo è peggio …
Allora, lei è incaricata delle indagini e forse scopre (e a tutti gli altri ovviamente sfugge) una peculiarità del killer; successivamente inizia ad avere allucinazioni visive e auditive, il fantasma della bambina le appare continuamente (in scene sature di goticheggiame gratuito e insensato) chiedendo, straziante, aiuto. E lei ovviamente va fuori di melone. Certo non aiuta avere per collega e fidanzato il più che imbolsito Cary Elwes (visto in decine di pellicole in parti più o meno significative, che però per me resterà sempre il Robin Hood in calzamaglia di Mel Brooks).
Quindi il tenente Dushku (tenente un bel paio di pere) tenta di uccidersi tagliandosi le vene; il tentativo non va a buon fine e lei entra in terapia per due anni. Lì conosce un tipo in carrozzella, il redivivo (ma anche redimorto) Timothy Hutton che si dimostra comprensivo e l’aiuta non poco (e qui uno dotato di un minimo di materia cerebrale già capisce tutto…). Finita la terapia, torna in polizia dietro a una scrivania, ma ci mette niente a tornare in azione (si, vabbè): ritorna il serial killer a mietere vittime e il suo ex fidanzato, ora capitano, le affida il ruolo di “consigliere” (certo non per dispensare utili consigli su come tagliarsi le vene) in appoggio a un rutilante (e ruttante) detective.
Morale: ritornano le visioni, le immagini stranianti e anche gli sbadigli; e lei va di nuovo fuori di anguria, fino all’incomprensibile, senza senso e ridicolo finale.
In tutto questo assurdo circo di banalità e scarsa originalità, si finisce col perdercisi dentro, e si pensa: si certo, mo’ si inventano che il serial killer ammazza solo bambine con le iniziali del nome e del cognome uguali e pure che ne porta il cadavere in città che sempre la stessa iniziale, facendo anche centinaia di miglia! e che minchiata! E invece è vero: the Alphabet killer è realmente esistito (e mai catturato), attivo dal 1971 al 1973, nella città di Rochester (quella del film) e con proprio quel modus operandi, persino le iniziali sono riportate correttamente nel film! Mah … Potevano sforzarsi un po’ di più. La Dushku è tanto carina e simpatica (l’unica che mi piacesse in Buffy), di questo film è anche produttrice, si impegna e ci crede, ma non sa recitare, come tante altre presunte attrici, anche più quotate.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su The Alphabet Killer


4 febbraio 2012 Opinione di SaintlySinner su "The Alphabet Killer"
SaintlySinner

Il film è tratto da una storia vera, l'assassino dell'alfabeto, serial killer americano le cui vittime erano sempre delle ragazzine sui 13 anni con le iniziali del nome, del cognome e del posto in cui venivano ritrovate, uguali. Come thriller non è malvagio, meno riuscito nelle parti (diciamo) paranormali e sui disturbi di schizofrenia della protagonista. Per Eliza Dushku (qui anche produttrice) è la seconda volta che lavora con Rob Schmidt, la prima in "Wrong Turn".

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a The Alphabet Killer (2008)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

4 dicembre 2010 Opinione di M Valdemar su "The Alphabet Killer"
M Valdemar

Quando si guarda un film serioso, come questo vuole evidentemente essere, e già nelle prime battute si inizia a ridere qualcosa non va. La scena è questa: una bambina è in fuga disperata dal suo persecutore, urla, inciampa; nella scena successiva se ne vede il corpo morto e un poliziotto la osserva. Fin qui nulla da ridere. Il poliziotto poi, vedendo una figura avvicinarsi, le dice: “Tenente”. Ed ecco il tenente: è Eliza Dushku. Cosa? ma chi, la Faith...

voto al film: M Valdemar assegna il voto mediocre a The Alphabet Killer  (2008)

nessun commento
[utile per 6 utenti]


2 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "The Alphabet Killer"
chribio1

purtroppo non mi ha molto coinvolto,molto spesso si perde e non convince in tutto il suo contesto.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a The Alphabet Killer  (2008)


5 gennaio 2010 Opinione di cavalars su "The Alphabet Killer"
cavalars

Buon thriller. Peccato per il dvd, davvero difficile riuscire a guardare il film con quel difetto video (immagini scattose, pessima fattura del dvd).

voto al film: cavalars assegna il voto sufficiente a The Alphabet Killer  (2008)



15 dicembre 2009 Opinione di superficie 213 su "The Alphabet Killer"
superficie 213

Rob Schmidt esordi' su grande schermo qualche annetto fa col medio DELITTO + CASTIGO A SUBURBIA  (che ebbe pero' qualche buona recensione) seguito dal gradevole semi-slasher WRONG TURN . Dopo le esperienze tv dei Masters of Horror e Fear Itself torna a girare per il cinema un thriller che da noi e' uscito direttamente in dvd e che in patria e' stato accolto nel peggiore dei modi dal pubblico che lo ha completamente evitato. Il film vanta un cast di tutto rispetto che va dalla brava...

voto al film: superficie 213 assegna il voto mediocre a The Alphabet Killer  (2008)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


scrivi la tua opinione su The Alphabet Killer


Voti a The Alphabet Killer



login

hai dimenticato la password?