La verità negli occhi (2007)
Con Rani Mukherjee, Abhishek Bachchan, Konkona Sen Sharma, Jaya Bhaduri, Kunal Kapoor, Anupam Kher, Hema Malini, Bharati Achrekar, Tinnu Anand, Harsh Chhaya
La trama
La bella Vibha decide di trasferirsi a Mumbai per trovare lavoro e aiutare la famiglia. Un'amica la convince che non sarà difficile impiegarsi nel mondo del cinema: le illusioni, però, non tardano a rivelarsi tali, e l'unica soluzione che si prospetta è quella di diventare una prostituta di lusso. Costruita un'identità alternativa tenuta segreta a tutti, nel giro di pochi mesi si afferma come una delle escort più richieste e pagate della città. Gli affari vanno bene, ma il senso di colpa è grande: le cose precipitano quando una sorella di Vibha approda a sua volta a Mumbai per studiare e scopre la verità...
Nonostante un cast di star bollywoodiane, il film arranca su una sceneggiatura poco credibile.
L'opinione più votata
Di Genji scritta il 30/12/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
1) A noi le storie possono sembrare quasi sempre ingenue, e personalmente non sopporto i canti e i balli, ma non dimentichiamo che queste produzioni non sono previste per il mercato globale come nel caso di Hollywood, bensì per quello nazionale;
2) Che piacciano o no, le parti cantate sono fondamentali, e quando vengono tagliate per ridurre la durata, come fatto dalla Rai nella serie "Amori con.. turbanti", perdono l'essenza comunicativa prevista dal regista.
Perciò è molto difficile per noi apprezzare il genere, che in India ha un successo incredibile.
Bisogna infatti considerare che :
1) La società indiana, nonostante la parziale modernizzazione, è tuttora in gran parte completamente diversa da quella europea, e non c'è niente di strano a proporre stili e valori che a noi ricordano al più gli anni '50; non solo, l'intento edificante di solito è previsto, e bisogna garantire il lieto fine con affermazione dei "buoni" sui "cattivi";
2) Non esiste una lingua nazionale realmente utilizzata comune a tutte le province, nemmeno l'Hindi o l'Inglese che sono le più diffuse, bensì centinaia di dialetti differenti: di conseguenza il canto e il ballo sono anche un espediente per comunicare ad un livello diverso, e infatti spesso i più apprezzati attori indiani sono selezionati anche per le qualità canore;
3) Il vero successo commerciale generalmente è quello della colonna sonora che esce contemporaneamente al film, e che tutti ascoltano o cantano per le strade, tanto che il maggior costo della produzione di un film può essere proprio quello per la musica.
29 agosto 2010 Opinione di cristofer su "La verità negli occhi"
Al di là della storia che non è facile giudicare credibile o incredibile, quello che sono messi in luce, i veri protagonisti, sono i sentimenti. Vale la pena vederlo.
voto al film: 
30 dicembre 2009 Opinione di Genji su "La verità negli occhi"
Non male, tenendo conto delle stesse considerazioni valide per la maggior parte dei film di Bollywood: 1) A noi le storie possono sembrare quasi sempre ingenue, e personalmente non sopporto i canti e i balli, ma non dimentichiamo che queste produzioni non sono previste per il mercato globale come nel caso di Hollywood, bensì per quello nazionale; 2) Che piacciano o no, le parti cantate sono fondamentali, e quando vengono tagliate per ridurre la durata, come...
voto al film: 
27 luglio 2009 Opinione di chribio1 su "La verità negli occhi"
questo rispetto ad altri film in stile "made in bollywood" e' proprio brutto e poco ispirato.voto.1.
voto al film: 



















