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Phoebe in Wonderland (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Phoebe in Wonderland: assente
Ritmo ritmo in Phoebe in Wonderland: assente
Impegno impegno in Phoebe in Wonderland: assente
Tensione tensione in Phoebe in Wonderland: assente
Erotismo erotismo in Phoebe in Wonderland: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Phoebe in Wonderland (voti: 5 media: 3,80) 5

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La trama

Phoebe è una ragazzina vivace e irrequieta, il suo sogno è partecipare alla recita scolastica sul testo di _Alice nel paese delle meraviglie_. La maestra, Miss Dodger, sceglie proprio lei per la parte della piccola protagonista. Pur di non perdere il ruolo, Phoebe si impone un comportamento tranquillo e moderato, ma le tensioni in famiglia si ripercuotono sulla sua condotta. Mentre tutti si preoccupano per lei, Phoebe inizia a vivere in un mondo immaginario in compagnia dei personaggi della fantasia di Lewsi Caroll. 

L'opinione più votata

Di Marcello del Campo scritta il 03/09/2011 - utile per 12 utenti

Voto al film: voto buono


Molto amato dai surrealisti, da molti lettori scelto come il romanzo da portarsi sull’isola deserta, complicato gioco logico-matematico, contenitore dei più strambi nonsense, Alice nel paese delle meraviglie e il successivo Dietro lo specchio, regge al tempo, la bibliografia aumenta con il passare degli anni e si sprecano le esegesi. Considerato a torto opera per l’infanzia, Alice va oltre le età e può essere letto da tutti quelli che hanno amore per il fantastico e la testa perennemente in aria. Da molti registi portata sullo schermo, Alice ha subito oltraggiose ‘letture’, compresa l’ultima indifferente, magniloquente di Tim Burton, la peggiore, mentre quella di Dominici/Disney ne coglie almeno la carica liberatoria.
 
Affermo senza alcun dubbio che Phoebe in Wonderland di Daniel Banz, mai arrivato (assurdamente ma non tanto) nelle sale italiane è film più carrolliano di tutti, il più riuscito, il più semplice e insieme il più complesso tra tutti quelli che si ispirano all’Alice del reverendo Dogdson. A cominciare dalla strepitosa allora decenne Elle Fanning che ci ripaga con la sua felice interpretazione delle paure dell’inquietante sorella Dakota. È lei che porta sulle spalle tutto il peso del film e che dà corpo a un ‘doppio’ di Alice, Phoebe Lichten, minuscola bambina, figlia inquieta dei coniugi Lichten (la mamma, Hillary, Felicity Huffman, e il papà Peter, Bill Pulmann).
Alla base della geometrica sceneggiatura dello stesso Banz, c’è più di un ‘doppio’: i coniugi Lichten sono entrambi scrittori, la sorellina di Phoebe, Olivia (la pestifera Bailee Madison) è complementare alla primogenita (anche se entrambe desidererebbero rompere l’equilibrio ‘duale’, implorando i genitori perché facciano un maschietto – in una scena del film di irresistibile humor sbarazzino); un altro doppio di Phoebe è il piccolo amico Jamie ((Ian Coletti) che lei difende dai lazzi dei compagni di scuola.  Il ‘doppio’ che fa virare il film su binari carroliani è la maestra Miss Dodger (qui Patricia Clarkson mostra un’enorme interpretazione, tesa a rendere tutte le sfumature del carattere oscillante dell’animo umano).  Phoebe è una bambina infelice, potremmo dire che è nata infelice – come lei stessa afferma – o pensare che la fanciullezza non sia un’età priva di squilibri del carattere, accensioni furenti e cadute melanconiche (e penseremmo nel modo giusto, solo che riportassimo la nostra mente a quanto travagliata sia stata la nostra leggendaria adolescenza).
Phoebe non sta bene in questo mondo, non sta neppure bene nella famiglia, nonostante ami i genitori di un affetto indicibile, non sta bene a scuola Phoebe, tra tanti amici che le vogliono bene.
Phoebe vuole stare altrove, non sa bene dove, ma prega che un ‘altrove’ ci sia per le bambine come lei, dotate di un’immaginazione fuori dell’ordinario. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Phoebe in Wonderland


3 settembre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Phoebe in Wonderland"
Marcello del Campo

Molto amato dai surrealisti, da molti lettori scelto come il romanzo da portarsi sull’isola deserta, complicato gioco logico-matematico, contenitore dei più strambi nonsense, Alice nel paese delle meraviglie e il successivo Dietro lo specchio, regge al tempo, la bibliografia aumenta con il passare degli anni e si sprecano le esegesi. Considerato a torto opera per l’infanzia, Alice va oltre le età e può essere letto da tutti quelli che hanno amore per il...

voto al film: Marcello del Campo assegna il voto buono a Phoebe in Wonderland (2008)

2 commenti
[utile per 12 utenti]

9 settembre 2009 Opinione di FRANCESCODEBELVIS su "Phoebe in Wonderland"
FRANCESCODEBELVIS

Che ne è di questo film? Applaudito ovunque è stato presentato, negli USA è uscito da tempo, ma in Italia tutto tace, anche in dvd. Forse un complotto di Burton per evitare doppioni? Peccato, perchè la pellicola è il classico esempio di caso unico in cui gli attori si sposano ottimamente al racconto, dando prova di meta-recitazione come raramente si vede (la  piccola Fanning e la Clarkson sono eccelse, ma anche la Huffman e tutti gli altri non sono da...

voto al film: FRANCESCODEBELVIS assegna il voto buono a Phoebe in Wonderland  (2008)




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Voti a Phoebe in Wonderland


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