La doppia ora (2009)
Con Kseniya Rappoport, Filippo Timi, Giorgio Colangeli, Roberto Accornero, Chiara Nicola, Gaetano Bruno, Fausto Russo Alesi, Andrea Zirio, Stefano Saccotelli, Giampiero Judica
09/11/2011
Agli americani piace italiano - Joshua Marston dirige il remake de La doppia ora di Capotondi
Bisogna cospargersi il capo di cenere e ammetterlo: ci sono piccoli film che l'Italia produce di cui noi spettatori non capiamo la portata e di conseguenza ci divertiamo a sottovalutarli....
di Spaggy
La trama
L'incontro tra Sonia, cameriera di Lubiana, e Guido, ex-poliziotto che ora fa la guardia privata, è fatale. La loro attrazione è immediata e i loro primi giorni sembrano promettere un grande amore. Ma, all'improvviso Guido muore, ucciso nel corso di una rapina nella villa che custodiva. Sonia si trova così inaspettatamente a dover affrontare un lutto anziché un innamoramento. Le cose si complicano nel momento in cui qualcuno inizia a sospettare che la sua storia con Guido fosse una copertura per nascondere ben altri scopi e ben altre intenzioni.
Gli elementi si combinano bene, il film è riuscito. Ma soprattutto è riuscita l’operazione più difficile: fare un film di dimensioni e ambizioni internazionali mantenendo salda l’identità italiana. Era da tempo che questo non accadeva.
La recensione di FilmTv
Di Steve Della Casa - FilmTV n. 40/0
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 30/10/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Non mi ha fatto impazzire, ma, a parte il fatto che lo ritengo comunque valido di suo, non si può fare a meno di apprezzare un film italiano che prova ardue strade diverse dal solito andazzo.
Parte come una storia romantica, con un incontro tra due solitudini sentimentali, per poi sfociare in altro, con una rapina violenta che interrompe, sembra per sempre, il promettente rapporto ancora agli albori.
Segue una parte centrale un po’ contorta, ma poi dispiegata in buona parte con successo grazie ad un espediente narrativo pregevole (con realtà e immaginazione che si mescolano in maniera convincente) e soprattutto una parte finale che, per una volta, lascia un segno determinante nella buona riuscita della pellicola.
Infatti, tutta la parte subito prima, dopo e durante la fuga dall’aeroporto, è un felice insieme di sensazioni e di sentimenti con lui che scopre definitivamente tutto, ma per amore lascia perdere (quando si dice che il cuore va oltre la ragione), e lei che lo intravede e lo lascia per sempre con uno sguardo di quelli che non si dimenticano proprio più (e vale anche per lo spettatore).
Buona la sceneggiatura che, oltre alle connotazioni di genere, riesce a trovare un equlibrio convincente tra diverse componenti senza compromessi deleteri, bravo Giuseppe Capotondi a tessere la tela della storia senza indugi, intensi ed appropriati i due interpreti, una delle coppie migliori viste dalle nostre parti negli ultimi anni.
Insomma una piacevole boccata d’ossigeno per chi è stufo del solito cinema italiano; qui, per una volta, non mancano coraggio ed una ricerca intraprendente di sfumature.
Apprezzabile.
- negative [4]
- sufficienti [10]
- positive [30]
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7 maggio 2012 Opinione di Baliverna su "La doppia ora"
E' un film ben girato, che non vuole strafare, e non velleitario nella sua originalità e nella sua enigmaticità. Anche i colpi di scena non sono gratuiti e fuori luogo. Questo è già molto nel panorama italiano moderno. Forse il maggiore pregio del film è il non spiegare le strane coincidenze tra i due piani narrativi; non è neanche detto chiaramente che il secondo piano narrativo sia un sogno. Tuttavia a me piace considerarlo tale, perché spesso i sogni hanno delle analogie con...
voto al film: 
22 dicembre 2011 Opinione di zombi su "La doppia ora"
credendolo un giallo come andavano spacciandolo, me lo sono riservato per la programmazione pomeridiana durante la settimana del turno notturno.... a capocciate! poi uno a volte dice che c'ha la puzza sotto il naso; che fa lo snob; però pure quelli di nocturno c'han ragione poi a dire che agli italici piace tanto ciurlare nel manico per far vedere quanto 'sso bbravi a fare il cinema "utilizzando il genere" che maneggiano con le pinzette perchè si schifano. però tutto questo lento...
voto al film: 
27 agosto 2011 Opinione di tvstream su "La doppia ora"
Un film che si lascia guardare e riguardare perchè si ha la certezza che si possa percepire qualcosa in più ad ogni nuova visione. Sicuramente uno dei migliori film italiani del nuovo millennio perchè nasconde, dentro di se, qualcosa di magico e nuovo per il nostro cinema! La doppia ora è un noir di classe che si gusta tutto d'un fiato e che alla fine lascia lo spettatore soddisfatto.
voto al film: 
30 ottobre 2010 Opinione di supadany su "La doppia ora"
VOTO : 6/7. Non mi ha fatto impazzire, ma, a parte il fatto che lo ritengo comunque valido di suo, non si può fare a meno di apprezzare un film italiano che prova ardue strade diverse dal solito andazzo. Parte come una storia romantica, con un incontro tra due solitudini sentimentali, per poi sfociare in altro, con una rapina violenta che interrompe, sembra per sempre, il promettente rapporto ancora agli albori. Segue una parte centrale un po’ contorta, ma poi dispiegata...
voto al film: 
28 ottobre 2010 Opinione di ethan su "La doppia ora"
Pregevole opera prima di Capotondi, grazie ad una regia ispirata e a due ottimi attori come Filippo Timi e Kseniya Rappoport. Quando la vicenda sembra andare in una certa direzione ecco che cambia tutto. L'unico appunto: qualche simbolismo di troppo che appesantisce la narrazione ma nel complesso un esordio coi fiocchi. Voto: 7/8
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di kikisan su "La doppia ora"
E no,non ci siamo!Se vogliamo essere benevolenti di fronte a questa opera prima,giusto per elevarla rispetto alle altre tre pellicole in concorso a Venezia 2009(Baaria,Lo spazio bianco,Il grande sogno),allora accomodiamoci pure.Ma se si tratta di lasciare un'opinione razionale sul film,allora il discorso cambia. Diverse sono le domande che mi pongo: 1)Cosa mi rappresenta la ragazza suicida all'inizio del film e poi rievocata nel sogno"comatoso"di Sonia(si vuole citare L'inquilino del terzo...
voto al film: 
14 settembre 2010 Opinione di melaverde su "La doppia ora"
il film nel complesso mi è piaciuto, sicuramente originale e coinvolgente la sovrapposizione tra realtà e immaginazione, purchè, successivamente, si dia la chiave di lettura per distinguerle, mentre non sempre in questo film viene fatto. Peccato per alcuni ingarbugliamenti di troppo, nei quali ci si perde, per esempio non mi è stato chiaro chi sia la ragazza suicida delle prime scene, nè tanto meno i motivi del suicidio ...
voto al film: 
19 agosto 2010 Opinione di gene55 su "La doppia ora"
Nonostante sia all'esordio,Capotondi da una forte impronta al film;la scelta registica risulta quella più azzeccata e il gioco vale la candela...Mischiare fantasia e realtà,verità e bugie,incontri e luoghi esistiti o immaginati viaggiando in un lasso di tempo pur sempre breve regge bene il ritmo,la tensione si avverte spesso e le facce incutono il giusto timore...Su tutti Timi,ma anche la Rappoport,l'ispettore e la collega di lavoro...Concordo sulla...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [10]
- positive [30]
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