Lourdes (2009)
Con Gilette Barbier, Gerhard Liebmann, Léa Seydoux, Sylvie Testud, Bruno Todeschini, Irma Wagner
La trama
Christine è una donna condannata alla sedia a rotelle che non si è rassegnata alla sua infermità. Un giorno decide così di recarsi a Lourdes in un cosiddetto viaggio della speranza, anche solo per rompere l'isolamento e la solitudine cui si ritrova confinata. Ma una volta giunta nel luogo di pellegrinaggio, una mattina si sveglia e si ritrova apparentemente, inspiegabilmente guarita.
Lourdes (la sorpresa di Venezia 2009) rappresenta lo squallore di quel luogo sacro e kitsch come si trattasse del salotto di un reality.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 6/2009
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 13/09/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
A mio parere è questo il messaggio contenuto tra le righe di questo film battente bandiera francese( ma la nazionalità del film è di chi lo fa o di chi ci mette i soldi per realizzarlo?) ad opera di una regista austriaca di belle (e passate) speranze.
E qui però mi sorge il dubbio che persevera anche dopo aver fatto sedimentare adeguatamente il film: che tipo di film è questo?
Un film cattolico? ateo? agnostico? pagano? o semplicemente un film furbo che nel suo cerchiobottismo è attento a non offendere nessuno?
Sarò malfidato ma tendo a insospettirmi quando leggo che questo film per ha preso premi ed encomi sia da associazioni di atei che da importanti associazioni cattoliche( il SIGNIS, tanto per dirne una che vanta un filo diretto col Vaticano) e che c'è stato un grosso fermento parrocchiale a quanto dicono le cronache per diffonderlo.
E il sospetto si ingigantisce ancora di più quando vedo numerose copie del dvd fanno bella mostra di sè negli scaffali dei negozi religiosi dedicati all'audiovisivo.
Ben venga un film che faccia discutere ma qui siamo nell'ambiguità bella e buona.
La Hausner prima ci dipinge un santuario di Lourdes opacato dai suoi rituali,dai suoi simboli, attento più al rumore dei registatori di cassa che al silenzio della fede, un luogo buio e organizzato militarmente in cui la religione è solo il collante di un pacchetto turistico in cui ognuno aspira a quel miracolo che risollevi la propria grama esistenza.
Ed ecco quindi la sfilata di infelici, malati, malinconici freaks alla disperata ricerca di una nuova speranza per vivere.
Poi quasi fa marcia indietro:le vie del Signore sono infinite e Christine,novello Lazzaro che si alza e cammina dalla quella sedia a rotelle, è messa nel tritacarne burocratico solo per preservarla dagli sguardi curiosi ma anche invidiosi dei non miracolati.
Sembrano loro il male (relativo) di questo film ben attento a smussare tutti gli spigoli, la Chiesa assume quasi il ruolo di un genitore per guidare questi istinti non sempre cristiani, cercando di dare una risposta convincente a coloro che sono stati solo sfiorati dal miracolo e ne pretendono gli effetti benefici mettendo sul piatto della bilancia il peso della propria fede.
Come se si potesse pesare.
Lourdes sta bene attento a non fornire risposte, il suo rigore stilistico abilmente preconfezionato è merce rara di questi tempi e ha fatto urlare al miracolo ma io non starei a scomodare i vari Dreyer,Bresson e Bunuel per un film che non ha la radicalità e il travaglio emotivo/religioso dei maestri or ora elencati. La Hausner cita i suoi modelli senza rielaborarli, proprio come farebbe una brava studentessa che non ha in sè la scintilla dell'arte o del genio, si limita in realtà a fornire agli spettatori un involucro vuoto dentro a cui ognuno può mettere quello che vuole.
Lourdes sembra la versione per anime semplici di Hadewijch, di Dumont, un film che solleva davvero dubbi sull'essenza della fede e sul rapporto dell'uomo con la religione.
Lourdes in confronto è un trattato d'arte del tarocco.
Ed è un peccato che molti siano caduti in questo malinteso in cui sono entrati senza volerlo pure Al Bano e Romina Power...
- negative [11]
- sufficienti [6]
- positive [20]
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8 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Lourdes"
Più che un film, un documentario nel quale l'unico miracolo appare quello di aver messo d'accordo sia l'Organizzazione cattolica per il cinema che l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Il motivo risiede forse nel fatto che il film cerca di proporre una cronaca verosimile di eventi e pur mostrando predilezione per il punto di vista cattolico, non si priva di lasciare un finale aperto ad una visione atea nè di esporre, attraverso le parole di alcuni pellegrini, dei dubbi sul...
voto al film: 
13 settembre 2011 Opinione di bradipo68 su "Lourdes"
I miracoli esistono. Ma il più grande è quello racchiuso dentro di noi. A mio parere è questo il messaggio contenuto tra le righe di questo film battente bandiera francese( ma la nazionalità del film è di chi lo fa o di chi ci mette i soldi per realizzarlo?) ad opera di una regista austriaca di belle (e passate) speranze. E qui però mi sorge il dubbio che persevera anche dopo aver fatto sedimentare adeguatamente il film: che tipo di film è...
voto al film: 
9 settembre 2011 Opinione di Kurtisonic su "Lourdes"
Il film che non ti aspetti di vedere. Meglio ancora, la situazione ricostruita, la riproduzione delle fatiche del malato, dei suoi bisogni, la spettacolare fabbrica del miracolo e di tutto quanto di fasullo e discutibile che ruota intorno a Lourdes, è dentro il film. Eppure in questa storia scorre molto altro. Una disperata ricerca di vitalità, una fede che si soppesa fra scetticismo e divinazione, fra speranze e invidie. E' tutta umanità malata o non, che vive gli...
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3 settembre 2011 Opinione di ico su "Lourdes"
Un film spietato, che con i canoni del cinema d'autore, riesce ad andare più in profondità di qualsiasi analisi "storica" e ben al di là della feroce ironia che in alcune commediacce si è rivolta verso i disabili e gli ammalati. LOURDES entra nel cuore del luogo attraverso il sangue che anima la grotta, i gruppi di pellegrini alla ricerca di una grazia; si insinua fin nei capillari, nei negozietti nati solo per far soldi (con la vendita addirittura di taniche di...
voto al film: 
3 agosto 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Lourdes"
LA PREVALENZA DEL GROTTESCO Dall'austriaca Jessica Hausner , originale opera prima che parte come film che intende indagare il mistero della fede in un luogo di culto come Lourdes (dove il trascendente per qualche momento sembra farsi immanente), e poi vira bruscamente nel finale con il trash della canzonetta italiana (la popolarissima Felicità di Albano e Romina) a fare da sfondo a un percorso di autoconsapevolezza che è molto umano e poco divino. Non deve...
voto al film: 
11 luglio 2011 Opinione di gene55 su "Lourdes"
Il film affronta con uno sguardo decisamente critico il marchandising,le cose strane e il business in generale che ruotano intorni ai luoghi sacri,meta di pellegrinaggi (e non,aggiungerei...),come Lourdes. Sagaci e beffarde,si ricordano due o tre scene davvero di spessore:senza dubbio quella della barzelletta,le altre in cui il prete è prodigo di spiegazioni teologiche anche se si sta occupando di tutt'altro (come lo giocare a briscola...!?),e nei vari pettegolezzi tra...
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26 aprile 2011 Opinione di bitta85 su "Lourdes"
Dite quello che volete ma questo film non mi ha dato nessuna emozione... anzi!!!!! Se qualcuno me lo spiega... soprattutto il finale, mi fa un piacere....
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1 marzo 2011 Opinione di scattincerti su "Lourdes"
http://scattincerti.blogspot.com/2011/02/lourdes-di-jessica-hausner.html I luoghi dove, secondo la superstizione cattolica, accadono i miracoli suscitano in me un misto di nausea e curiosità: la curiosità non è tanto per il mistero della potenziale "grazia divina", quanto per la psicologia umana, che spinge masse di individui a venerare un idolo per ottenerne dei benefici. "Lourdes", storia di una malata di sclerosi multipla che si reca a...
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5 febbraio 2011 Opinione di supadany su "Lourdes"
VOTO : 6/7. Un miracolo Jessica Hausner lo ha compiuto e lo si capisce fin da prima dei titoli di testa della pellicola dove vengono messi in evidenza i riconoscimenti ottenuti sia da parte di organizzazioni laiche che da parte di altre cattoliche. E d’altronde, quando si avanza in un territorio minato come quello della fede, è sempre difficile riuscire bene e lei ce l’ha fatta, quindi tanto di cappello per lei. Lourdes è da sempre meta di pellegrinaggi che,...
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13 gennaio 2011 Opinione di Pugno su "Lourdes"
Un film vuoto coperto soltanto da una fastidiosa patina da cinema d'autore e pervaso di quella ironia un pò snob che alla fine risulta perfino offensiva nel suo "prendersi gioco" dei malati.
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