L'amante inglese (2009)
Con Kristin Scott Thomas, Sergi López, Yvan Attal, Bernard Blancan, Aladin Reibel, Alexandre Vidal, Daisy Broom, Berta Esquirol, Gérard Lartigau, Genevieve Casile
La trama
Suzanne (Kristin Scott Thomas) è una tranquilla moglie e madre, che vive nel sud della Francia e ha lasciato il lavoro di psicoterapeuta per crescere i figli. A un certo punto la sua vita borghese e abitudinaria le risulta soffocante, tanto da spingerla a riprendere il vecchio impiego. Quando iniziano i lavori per costruire lo spazio che sarà adibito ad ambulatorio, la donna conosce il muratore Ivan (Sergi López). E tra i due scoppia la passione.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 9/2010
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 07/05/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Catherine Corsini realizza un prodotto poco omogeneo che presenta scelte interessanti ed altre meno e che soprattutto si avvale di un’attrice di razza superiore come Kristin Scott Thomas (qui chiamata ad occupare un ruolo decisamente scomodo), ma anche il suo “compagno” di set, Sergi Lopez, è assolutamente in parte.
Purtroppo le interessanti interpretazioni non viaggiano di pari passo con la sostanza del film, a volte un po’ approssimativo, o come minimo risicato, nella costruzione (e successione) dei fatti.
Suzanne (Kristin Scott Thomas) vive un’esistenza agiata col marito (Yvan Attal) e i loro due figli, quando decide di tornare a lavorare per occupare il tempo.
Così, mentre sistema il locale destinato a diventare il suo futuro studio, conosce l’aitante Ivan (Sergi Lopez) con il quale intreccia presto una focosa relazione.
Deciderà poi di rendere pubblica la cosa lasciando la sua famiglia, e uno standard alto di benessere, per vivere di stenti la sua nuova passione, ma le ristrettezze economiche portano anche a commettere errori in grado di mutare gli equilibri.
Ideologicamente questo film lascia più di un dubbio in quanto Suzanne viene quasi presentata come eroina del suo tempo (la donna con in mano le redini del suo destino), quando in pratica di scelte giuste ne imbrocca davvero poche.
Lasciare un marito che ha un concetto di amore trasfigurato (cioè ama il concetto in se, ma le emozioni sono più legate al possesso) può anche starci, così come sentirsi nuovamente viva, però nelle sue scelte si respira fin troppo egoismo e squilibrio.
Comunque sia il film ha una partenza bruciante (così come lo è un feroce finale), mentre per il resto si fanno preferire nettamente i momenti passionali (coraggiosissima la Thomas) alle difficoltà quotidiane dei bassifondi sociali, in quanto questi sono raccontati a sprazzi, senza grandi approfondimenti, tenendo sempre, o quasi, l’attenzione su Suzanne curandosi pochissimo del resto che le ruota attorno.
Così direi che questo “Partir” presenta luci ed ombre, possiede scene molto belle ed intense (d’amore, ma anche violente), ma poi è purtroppo approssimativo nel suo insieme quando occorre fare la differenza, concludendosi prematuramente (solo ottanta minuti per una storia di questo tipo sono un po’ pochi).
Sufficienza abbondante più per il coraggio che per il risultato effettivo.
- negative [3]
- sufficienti [8]
- positive [2]
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7 maggio 2012 Opinione di supadany su "L'amante inglese"
VOTO : 6+. Catherine Corsini realizza un prodotto poco omogeneo che presenta scelte interessanti ed altre meno e che soprattutto si avvale di un’attrice di razza superiore come Kristin Scott Thomas (qui chiamata ad occupare un ruolo decisamente scomodo), ma anche il suo “compagno” di set, Sergi Lopez, è assolutamente in parte. Purtroppo le interessanti interpretazioni non viaggiano di pari passo con la sostanza del film, a volte un po’ approssimativo, o come minimo risicato, nella...
voto al film: 
1 maggio 2011 Opinione di danandre67 su "L'amante inglese"
film mediocre ed inutile che parla di un amore disperato
voto al film: 
29 giugno 2010 Opinione di bradipo68 su "L'amante inglese"
Oltre all'amante inglese,qui ne abbiamo anche uno catalano e un marito che ha più corna di un branco di cervi che è francese.E'una barzelletta allora questo film?No,ma oltre all'essere affetto da un titolo di idiozia sesquipedale(l'originale Partir rende molto meglio l'idea) si muove per una china pericolosa da cui è facile cadere e farsi molto male.La situazione è una di quelle abbondantemente(a volte anche abnormemente) sfruttate al cinema.Coppia agiata nel sud...
voto al film: 
16 giugno 2010 Opinione di petweir su "L'amante inglese"
Partire, dice il titolo originale che, come spesso accade, i nostri titolisti travisano. Partire, sì, ma per dove ? Se c’è un aspetto ancora più terribile in un film già tragico di per sé come L’amante inglese è che la protagonista, una Kristin Scott Thomas sempre più simile, anche per i ruoli che interpreta, a Isabelle Huppert, non si pone neanche il problema di una meta, di una fine. Si parte per andarsene, punto e basta....
voto al film: 
15 giugno 2010 Opinione di zombi su "L'amante inglese"
è proprio vero che un titolo bisognava pur darglielo, non si poteva certo lasciarlo PARTIR un film de catherine corsini.... "l'amante inglese".... sembra di trovarsi di fronte ad un soft anni 80 con stefania sandrelli quando non sapeva che fare della propria carriera. è un titolo che spiazza devo essere sincero. poi vai al cinema, vedi il film e ti sembra di essere di fronte ad un giallo. credi di avere capito tutto, e invece bisogna aspettare la fine per sapere come è...
voto al film: 
24 maggio 2010 Opinione di SaintlySinner su "L'amante inglese"
Sorvoliamo (come sempre) sul titolo italiano (quello originale è più bello e rende meglio l'idea del film). Kristin Scott Thomas è bravissima e molto credibile nel ruolo. Una storia molto forte di passione che pone in evidenza anche gli attuali problemi economici e la condizione della donna. Bello, mi è piaciuto, potendo avrei dato una mezza stelletta in più.
voto al film: 
10 maggio 2010 Opinione di willardwaldo su "L'amante inglese"
Storiaccia torbida di amore disperato. Kristin Scott Thomas bella e brava nel ruolo di una moglie stanca della solita routine di benessere familiare che si lascia travolgere da un amore senza speranza.
voto al film: 
15 aprile 2010 Opinione di almodovariana su "L'amante inglese"
Un dramma vissuto tra le pareti di una tranquilla famiglia borghese; se alla donna che lascia i figli e il marito per un altro uomo vengono negati il divorzio e il relativo sussidio, si giunge a tragiche conseguenze.
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di barabbovich su "L'amante inglese"
Suzanne (Scott Thomas), kiseniologa inglese sulla quarantina, è infelicemente sposata con un medico di successo (Attal), dal quale ha avuto due figli che ora sono adolescenti. La donna si innamora di Ivan (Lopez), operaio spagnolo ed ex galeotto perennemente in bolletta. Pur di vivere la storia d'amore la donna è disposta a rinunciare al benessere, nonostante la resistenza ostinata del marito. Specialista nel genere sentimentale a forti tinte rosa, la francese Catherine Corsini...
voto al film: 
17 marzo 2010 Opinione di nica su "L'amante inglese"
Adoro l'attrice protagonista ma purtroppo questa pellicola è davvero modestina...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [8]
- positive [2]
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