Somewhere (2010)
Con Stephen Dorff, Elle Fanning, Benicio Del Toro, Laura Chiatti, Michelle Monaghan, Laura Ramsey, Robert Schwartzman, Jo Champa, Giorgia Surina, Simona Ventura, Nino Frassica
La trama
Johnny Marco è un noto attore che vive un'esistenza sregolata. I suoi giorni scorrono tra fiumi di alcol, belle ragazze, macchine veloci e fan servili. Fino a quando nella sua vita piomba sua figlia Cleo, di 11 anni...
Film borghese sul vuoto borghese, oggi come negli anni 70, nelle intenzioni, parla di noia annoiando. Un prodotto dalla confezione patinata, ellittica, con metafore elementari, e una tendenza arty. Se in Lost in Translation la vittima del suo qualunquismo machiettistico era stato il Giappone, ora è il turno del Belpaese, che premia la raccomandazione prima del talento. Tutto vero, e il fiacco Leone d’oro a Somewhere ne è la dimostrazione, ma non serviva la Coppola per comprendere l’ovvio.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 36/2010
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 24/07/2011 - utile per 19 utenti
Voto al film: 
Vuoi che non accetti?
Avrebbe dato il braccio destro per farlo 'sto film.
Ma stiamo divagando. Guardando il film pensavo all'incidente avvenuto alla Cineteca di Bologna( credo) che proiettava The tree of life di Malick invertendo il primo col secondo tempo. Riflettevo sul fatto che un siffatto incidente a un film come Somewhere non avrebbe provocato alcun danno. E anche se ci avessero mischiato l'intervallo con le pubblicità. E'un film lombricoide,non sai quale sia la testa e quale il didietro. Ma voglio essere veramente cattivo.
E se questo film fosse una puntata dell'equivalente americano del nostrano Scherzi a parte? ESPANDI +
- negative [44]
- sufficienti [25]
- positive [22]
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4 febbraio 2012 Opinione di supadany su "Somewhere"
VOTO : 6+. Film controverso e molto difficile da valutare, o meglio si potrebbe propendere semplicemente per una bocciatura, ma in realtà ci si possono trovare diverse sfumature che si mescolano tra loro, lasciando alla Coppola più di un’attenuante. Certo che il Leone d’oro conseguito a Venezia nel 2010 rimane un riconoscimento (con ogni probabilità) eccessivo e non facile da capire o appoggiare. Johnny Marco (Stephen Dorff) è un attore famoso che soggiorna nell’hotel Chateau...
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di ZioMaro su "Somewhere"
Bando alle ciance e alle insinuazioni: Sofia Coppola ne è troppo spesso investita ingiustamente. Si dovrebbe invece sempre stare dalla parte di chi, costante, continua a raccontarci di rinascite che travalicano i pregiudizi, gli auto-pregiudizi, il chiasso delle chiacchiere, la luminescenza al neon dei riflettori puntati, i colori di mondi artefatti, la pornografia dei sentimenti, la presa diretta delle tragedie famigliari. Nei suoi racconti di anime in sospensione, dimostra di aver...
voto al film: 
25 novembre 2011 Opinione di Tarabas su "Somewhere"
Lost in Californication. Johnny Marco è una star, gira in Ferrari, beve, prende pillole, assolda lapdancers a domicilio, fa il padre un pomeriggio alla settimana. Non sembra divertirsi granchè mentre vive una vita che altri considererebbero mitica (cfr. Will Smith, "Gettin' jiggy with it"). Non si diverte nemmeno lo spettatore, che assiste alle "peripezie" di un personaggio inutile con cui non si può empatizzare, né antipatizzare (se così si può dire). E a un certo punto...
voto al film: 
15 settembre 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Somewhere"
Mettere in scena la noia, l'abulicità, l'ignavia, la solitudine, l'infelicità. Ebbene sì, Sofia Coppola riesce pienamente nell' intento eppure la storia del suo Johnny Marco non interessa granché e non appassiona. L'elementare percorso di quest'attore sulla cresta dell'onda che passa le giornate fra lap dance private, partite a guitar hero e giri in Ferrari non ci appartiene. Forse ci irrita. Ovvio che a scaldargli il cuore possa essere solo la figlia tanto...
voto al film: 
3 settembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Somewhere"
Che Somewhere abbia ricevuto il leone d'oro al miglior film vuol dire che il livello del festival di Venezia è davvero scaduto. Non fraintendetemi, non è che sia un obrobrio di film, ma si tratta comunque di un film noiosetto (la prima parte addirittura noiosissima) e che inoltre, contrariamente a quanto accade per altri film "noiosetti" non innesca nello spettatore nessun tipo di riflessione, salvo magari quella di pensare che avere un cognome famoso aiuti a...
voto al film: 
28 agosto 2011 Opinione di gene55 su "Somewhere"
Sufficienza stiracchiata per il leone d'oro dell'anno scorso. Somewhere è un film lento,e questo me lo aspettavo... è un film facilmente interpretabile anche da un bambino delle elementari,e questo mi ha sospreso...e non da ultimo è un film che si compiace,mettendosi però su un piedistallo fragile. Lo scavo nella psiche dell'attore famoso,ricco,bello ma insoddisfatto dalla vita e dalla voglia,non è un tema nuovissimo e come tale andava affrontato in...
voto al film: 
3 agosto 2011 Opinione di lussemburgo su "Somewhere"
Cineasta degli interstizi, la Coppola si è sempre mossa nei non-luoghi di hotel o di altri luoghi di passaggio, tra i non-tempi sospesi nell’incertezza del fluire cronologico, in attese inesplicabili e in preparazioni di momenti a venire, costruendo film interpretati da non-personaggi dai caratteri indefiniti, indecisi sul taglio da apporre allo scandire delle giornate. Siano essi giovani spose, adolescenti inquiete, giovani regine o attori sulla breccia, i protagonisti...
voto al film: 
30 luglio 2011 Opinione di look67 su "Somewhere"
Di per sè non è un brutto film: gli attori sono bravi e lo stile è impeccabile; però lungo tutto il film regna la sensazione che "non succede niente".
voto al film: 
24 luglio 2011 Opinione di ethan su "Somewhere"
Autentico regalo il Leone d'Oro per questo quarto insulso e noioso lavoro della figlia di un genio del cinema. Sofia Coppola ha poche idee come sceneggiatrice - da 'Lost in translation' praticamente narra sempre la stessa storia ambientata in contesti diversi - e una da regista, ossia il carrello indietro. Un pò poco per fare del buon cinema. Questa volta l'alienato protagonista (Stephen Dorff) è un attore 'dislocato' allo Chateau Marmont di Los Angeles a cui viene recapitata...
voto al film: 
24 luglio 2011 Opinione di bradipo68 su "Somewhere"
Da qualche parte,da tutte o da nessuna. Quel Somewhere disperso tra il Nowhere e l'Everywhere ha il suono di una pernacchia. Frizzi, lazzi, lingue di Menelik e sberleffi all'annuncio di questo Leone dorato senza unghie e criniera, pallida imitazione di quello vero con magari Quentin e Sofia che se la ridevano alla grande alle spalle degli altri in concorso. La piccola Sofia ha problemi quando si guarda alla specchio?Beh ce li avrei pure io con una pinna da squalo montata al centro...
voto al film: 
- negative [44]
- sufficienti [25]
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