Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni (2010)
Con Naomi Watts, Anthony Hopkins, Josh Brolin, Antonio Banderas, Freida Pinto, Anna Friel, Lucy Punch, Ewen Bremner, Eleanor Gecks, Christian McKay, Gemma Jones
La trama
La paura di invecchiare fa brutti scherzi e Alfie (Hopkins) ormai giunto alla terza età, decide di lasciare la moglie Helena (Jones) per mettersi con una giovane decisamente appariscente. Presa dalla disperazione Helena si affida alle cure di uno pisocologo e poi di una sedicente maga. Intanto Sally (Watts), la loro figlia, deve fare i conti con la crisi del suo matrimonio con Roy (Brolin), uno scrittore che non è più riuscito a ripetere il successo del suo primo romanzo. Nella vita di Sally si affaccia anche Greg (Banderas), il suo datore di lavoro, gallerista affascinante. Mentre in quella di Roy arriva Dia (Pinto), una giovane che lui spia dalla finestra.
Quello di Woody Allen è un discorso unitario, torna e ritorna a Londra e su certa solitudine, e l’età lo rende più pungente e cinico, specie con i suoi coetanei. Vent’anni fa ne era convinto, «l’uomo ha bisogno di illusioni come l’aria che respira», oggi la reputa un’evidenza. Ognuno cerca di tirare avanti come può, ciondola spaesato in questo mondo, lo ribadisce con tocco inconfondibile. Sarà anche sempre lo stesso discorso, Allen parla di ciò che conosce e che non riesce ad afferrare. Con sincerità e un barlume di genio. Trovatene un altro.
La recensione di FilmTv
Di Cristina Borsatti - FilmTV n. 49/2010
L'opinione più votata
Di spopola scritta il 18/09/2011 - utile per 28 utenti
Voto al film: 
Stacanovista della macchina da presa come pochi altri, infatti, sembra che non possa proprio esimersi dallo sfornare la sua pellicola “d’annata”, un po’ come si fa con i piatti delle ricorrenze celebrative di certi ristoranti che modificano solo un tantino la figura riprodotta senza altre sostanziali variazioni, di fatto rendendoli così non solo monotonamente uniformi fra di loro, ma anche assolutamente interscambiabili se non per la data di produzione. Segno evidente che la sua non è una pressante esigenza creativa dovuta a un “eccesso” di ispirazione di un esuberante estro artistico in costante movimento, ma bensì (e credo proprio di non sbagliarmi) il risultato di un bisogno di carattere più strettamente alimentare (per “poter tirare quattro paghe per il lesso”, insomma), visto che di nuovo c’è sempre molto poco dentro e che deve ogni volta arrampicarsi sugli specchi ed ingegnarsi parecchio per tirar fuori un’ideuzza decente sulla quale poter costruire poi le nuove storie assemblando ritagli di una intelligenza di eccellente levatura, ma che ormai ha già quasi del tutto spremuto e dalla quale forse rimane pochissimo da tirare ancora fuori, anche per colpa di una capacità inventiva che con gli anni si sta facendo sempre più fiacca e meno incisiva.
Sconsolato tramonto dunque di uno dei più strepitosi talenti della cinematografia mondiale del novecento che si ostina ad essere iperattivo ad ogni costo anche quando latitano le idee, ed è così costretto a riciclarsi con la consueta bravura nell’impaginazione, certo, difficile poter negare questo, e persino con qualche momento divertente e “ineccepibile” che riecheggia agli anni d’oro, ma anche con tanta (troppa) stancante tediosità che potremmo definire del “risaputo”.
E’ una premessa a mio avviso necessaria questa, che qualcuno troverà ingiusta e un tantino cattivella, persino “inopportuna” (sicuramente un po’ provocatoria, non lo nego), che mi consente di introdurre il mio discorso su Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni uscito sui nostri schermi solo nell’autunno scorso, ma che potrebbe benissimo essere utilizzata anche per molte delle altre sue più recenti imprese cinematografiche senza bisogno di modificarla di una virgola, segnale evidente di un’“accorata delusione” che devo assolutamente esternare in qualche modo. ESPANDI +
- negative [19]
- sufficienti [18]
- positive [21]
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30 aprile 2012 Opinione di UScomedy su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Voce fuori campo, personaggi vari legati da parentele e amicizie, tic e discorsi intellettuali, amori e tradimenti nella borghesia (in questo caso, il quarto per Woody Allen, londinese): ci sono tutti i classici ingredienti delle commedie alleniane in questo "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni", dal cast ricco e ben collaudato ma con uno sceneggiatura che si affida troppo al "pilota automatico" e stenta a divertire e coinvolgere lo spettatore. C'è Helena (Gemma Jones), disperata per essere...
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1 febbraio 2012 Opinione di tobanis su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Un Woody Allen molto minore, in verità. Un raccontino di personaggi molto sfigati, su cui l’autore si è divertito a infierire. Abbiamo dunque il vecchio che non si rassegna alla vecchiaia, divorzia dalla moglie, comincia a fare la vita del trentenne, finchè si accorge che trovare un puttanone deve pagare. Molto bravo Anthony Hopkins, che finisce per sposare il troione e ad aspettare pure un figlio da lei, forse suo, forse no, perché intanto si è accorto che lei va con molti, e di...
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23 novembre 2011 Opinione di bianic su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
L'involuzione è ormai inarrestabile. Almeno usasse uno pseudonimo: se Woody si fosse fermato a Manhattan murder mystery ora sarebbe nell'olimpo dei registi invece con cadenza autunnale escono 'ste pellicole che non aggiungono o tolgono nulla all'esistente: mancano le idee, la sceneggiatura, i dialoghi, la regia, etc.
voto al film: 
23 ottobre 2011 Opinione di odisseakubrick su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
il film mi è piaciuto ed è strano perchè non è un thriller o un fantascienza,filoni in cui mi sento molto più a mio agio.La storia ,semplice e quasi al limite della banalità,trascina.Il film verte su una frase"A volte le illusioni funzionano meglio delle medicine".I personaggi si illudono,credono in un qualcosa che alla fine andrà male ma lo fanno per far funzionare meglio la vita,a dispetto di quello che dice la realtà.E' stato girato fuori dagli States ed è un bene:perchè gli...
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15 ottobre 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Sono fra i sostenitori del cinema di Allen da sempre e pur riconoscendo che il suo ultimo vero grande film risalga ormai a dieci anni fa (per me, "La maledizione dello scorpione di giada"), non rinuncio mai a visionare il suo lavoro annuale. Nel 2010, il regista di Manhattan, torna a dirigere in Inghilterra dopo il non troppo entusiasmante trittico "Match point" - "Scoop" - "Sogni e delitti" e lo fa abbandonando i territori sperimentali di thriller e noir per tornare alla sua amata commedia...
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15 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Quello di Allen è ormai cinema col pilota automatico innestato che si ripresenta in rotta di collisione con le sale italiane conniventi puntuale come la cartella delle tasse. E' il tocco d'autore( presunto) con cui il multiplex cerca di elevare la propria statura cultural/ciematografica ad uso e consumo della massa belante. Ma l'autore lo abbiamo perso da anni purtroppo. Allen avrà nel cassetto una riserva infinita di sceneggiature d'annata perchè è incredibile come ogni anno riesca a...
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10 ottobre 2011 Opinione di Paul Hackett su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Un attempato benestante in crisi di mezza (vabbe', diciamo terza) età, lascia l'isterica ed insopportabile moglie (che, disperata, si riduce ad essere manipolata da una sedicente medium) e finisce tra le braccia (ma più che altro tra le gambe) di una giovane e volgare prostituta nel tentativo, con l'aiuto di ampie dosi di Viagra, di metterla in cinta per inseguire il miraggio di eternità di un erede maschio. Intanto l'antipatica figlia della coppia vagheggia una relazione con...
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18 settembre 2011 Opinione di spopola su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Il problema Woody Allen si ripresenta ogni anno con cadenza millimetrica, proprio come le epidemie influenzali e il variare delle stagioni. E se per lungo tempo qui in Europa sono state le prime lagunari brezze settembrine (la Mostra del cinema di Venezia intendo) ad ospitare in anteprima quasi tutte le sue opere, da qualche anno ha preferito invece optare per un’altra spiaggia balneare e una differente stagione (Cannes e la primavera inoltrata che sconfina nell’estate) per lui...
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14 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Torna,anno dopo anno,stagione dopo stagione,imperturbabile e fresco,il nuovo film di Woody Allen.Dopo "Basta che funzioni",per chi scrive,un piccolo capolavoro,era veramente difficile riuscire a dare l'idea di una commedia di livello alto,o addirittura altissimo,come volevano essere le pretese."Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni" è,il suo peggior film del nuovo millennio,insieme forse a "Sogni e Delitti".E questo non è perchè Woody col tempo sia peggiorato...
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30 luglio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni"
Alla fine tutto trasuda di Allen in questo film e nonostante la sua assenza come attore, la sua presenza è più che mai evidente. E sarebbe un peccato se essa non ci fosse. Nulla di così maestoso come un tempo, l'inizio è piuttosto incerto ma alla fine di cosa parla Allen? Della vita. Legami che si intrecciano, illusioni, amori, delusioni, situazioni irrisolte. Entra in tutto questo con il suo impeccabile stile e lascia lo spettatore divertito e incuriosito....
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