Il calabrone verde (2011)
Con Seth Rogen, Cameron Diaz, Christoph Waltz, Jay Chou, Edward James Olmos, Tom Wilkinson, Edward Furlong, Chad Coleman, Analeigh Tipton, Robert Clotworthy, Emily Hahn
La trama
Britt Reid (Seth Rogen) è l'editore di un influente giornale. Simpatico e affascinante di giorno, al calar delle tenebre si trasforma nel fantomatico Calabrone Verde, giustiziere mascherato temuto dai criminali che infestano le strade di Los Angeles. Aiutato dal fedele autista, ed esperto in arti marziali Kato (Jay Chou), dovrà vedersela con un potente gangster senza scrupoli.
Effetti speciali, scene d’azione fragorose, un cattivo irresistibile (Christoph Waltz), un cameo di James Franco, uno del redivivo Edward Furlong e la verve del protagonista permettono di sorvolare sull’inutile Cameron Diaz e su un Edward James Olmos purtroppo sottoutilizzato. Gondry in tutto questo si limita al ruolo di comprimario di lusso e non tenta di fare ombra alla star.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 4/2011
L'opinione più votata
Di Stuntman Miglio scritta il 06/11/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [8]
- positive [8]
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7 febbraio 2012 Opinione di XANDER su "Il calabrone verde"
Hanno veramente rotto le palle questi film sui supereroi, uno più brutto dell'altro, poi questo è una commedia d'azione (del resto molti altri titoli lo sono). I veri film da vedere sono Superman, Batman e Spider man. Qui ci sono solo battute ed effetti speciali.
voto al film: 
24 gennaio 2012 Opinione di UScomedy su "Il calabrone verde"
Insolita e incompiuta sortita di Michel Gondry nel mondo dei film tratti da fumetti: "Il calabrone verde" spiazza il suo pubblico perché non è il solito film di supereroi (qui di "super" c'è poco, se non i mezzi a disposizione del protagonista) e non è - soprattutto! - il solito film del regista francese. Ricco, viziato e amante della bella vita: così è Britt Reid al momento dell'improvvisa morte del padre, magnate dell'editoria che gli lascia in eredità il suo impero (e i ricordi...
voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di emil su "Il calabrone verde"
Waltz è davvero irresistibile. Tolto questo aspetto fantastico del film, il resto scorre via con buona azione, ironia, una sceneggiatura appena plausibile e soprattutto una macchina da sturbo. bravo anche Seth Roger!
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di tobanis su "Il calabrone verde"
Nasce negli anni ’30 come programma radio ed è un po’ il nonno dei supereroi, tanto vecchio da non prevedere neanche superpoteri per il protagonista, che nel film è un ricchissimo cicciottello, abbastanza coraggioso, ma più che altro un idiota sprovveduto. Per fortuna a suo fianco ha uno bravo, Kato, il maggiordomo orientale in realtà un genio in tutto, dalla meccanica alle arti marziali, che pensa a mandare avanti la baracca (Jay Chou, visto ne La città proibita). Completano il...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di Tex Murphy su "Il calabrone verde"
Talmente idiota da risultare a tratti quasi divertente....ma il troppo stroppia.
voto al film: 
6 novembre 2011 Opinione di Stuntman Miglio su "Il calabrone verde"
In un periodo in cui le pellicole sui supereroi non fanno altro che proliferare, tutte inequivocabilmente uguali a loro stesse, "Il calabrone verde" di Michel Gondry riesce a distinguersi dalla media grazie ad una pungente autoironia, ad un'appropriata scelta di casting e ad alcune trovate di regia difficilmente riscontrabili nel genere. Scritto (a quattro mani con Evan Goldberg) ed interpretato da quel mattacchione di Seth Rogen, questo adattamento per grande schermo tende ad omaggiare l'...
voto al film: 
5 novembre 2011 Opinione di zombi su "Il calabrone verde"
è un film carino, divertente, buono per una seratina spensierata in casa. l'idea del supereroe imbranato e testa di cazzo, la cui spalla è il vero supereroe e si inventano super eroi per sfuggire alla noia e alla routine è simpatica. il super cattivo, che questa volta si che si può dire super cattivone da film di supereroi è chritoph walz, che a tarantino gli deve innalzare una statua a perenne ringraziamento. la sua è la faccia dell'uomo ordinario che non ti volti nemmeno a guardarlo,...
voto al film: 
5 novembre 2011 Opinione di Paul Hackett su "Il calabrone verde"
Ricco rampollo di un magnate dell'informazione, Britt Reid è un ozioso gaudente che, alla morte del padre, decide di trasformarsi in un supereroe mascherato, grazie alla preziosa assistenza di Kato, giovane e brillante scienziato nonché esperto di arti marziali: assieme i due cominceranno a lottare contro il crimine organizzato che insanguina Los Angeles. Il film che segna la normalizzazione commerciale del geniale ed onirico Michel Gondry? Speriamo proprio di no. "The Green Hornet",...
voto al film: 
9 agosto 2011 Opinione di Regenten su "Il calabrone verde"
il fatto che un film sia d'azione, cogli effetti speciali, leggero e di solo intrattenimento non implica che debba pure essere demente. Nulla in contrario alle robe demenziali, ma c'è demenziale geniale, e c'è questa roba qui che è solo due ore buttate al cesso
voto al film: 
6 luglio 2011 Opinione di negro su "Il calabrone verde"
Talmente inutile e stupido da risultare offensivo. Neanche il fatto di averlo visto gratis attenua la sensazione di essere stato derubato del mio tempo.
voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [8]
- positive [8]
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