Animal Kingdom (2010)
Con Ben Mendelsohn, Joel Edgerton, Guy Pearce, Luke Ford, Jacki Weaver, Sullivan Stapleton, James Frecheville, Dan Wyllie, Anthony Hayes, Laura Wheelwright
La trama
Basato sulle vicende della sparatoria realmente avvenuta nel 1988 a Walsh Street, nel quartiere South Yarra di Melbourne, l'intreccio ruota attorno a Joshua "J." Cody (James Frecheville), un ragazzo di 17 anni che, rimasto orfano della madre, va a vivere dalla nonna e gli zii. Questi si rivelano essere pericolosi criminali coinvolti in una sanguinaria guerra contro la polizia locale.
Il regista dimostra una buona mano sia nella messa in scena della violenza, che non estetizza pur senza nasconderne la brutalità, sia nello sciogliere gli intrecci della trama con calibrate ellissi. La cosa che più impressiona di Michôd è però il trasporto, privo di didascalismi, con cui racconta i personaggi, lasciando al gioco degli attori la stoccata incisiva e isolandoli in picchi emotivi forse convenzionali ma certo potenti. Un bel ritorno per il sottovalutato cinema australiano.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 43/2010
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 13/02/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
Entra in scena quella che sarà la vera protagonista del film: la famiglia, o meglio dire il branco di leoni. Infatti la nonna e gli zii di Joshua sembrano un vero branco di leoni, con a capo la leonessa che controlla e sorveglia i suoi cuccioli, peccato che in verità, i “leoncini” sono una banda di rapinatori, che devono stare nascosti perchè spiati dalla polizia, soprattutto il figlio maggiore, Pop, il più pericoloso.
Il film rimane freddo, crudo e asettico, come un documentario sugli animali, e gli attori si muovono e agiscono come dei leoni spiati da poliziotti-cacciatori. La luce fredda e le ombre della casa-tana ricoprono costantemente i personaggi, che si muovono silenziosamente, senza apparenti coinvolgimenti.
I legami familiari sono forti, la madre-leonessa difende i propri figli, cercando di sorreggere il più debole, ma non perdendo mai di vista quella che è la gerarchia del gruppo. Lei è il caposaldo, quella che tiene le fila, e le sue decisioni pesano come macigni sull'evolversi della storia.
L'arrivo di Joshua è accettato dai componenti, è il leone più piccolo, da difendere, ma con la morte di due componenti della banda, anche lui diventerà un protagonista delle vicende malavitose.
Le scene violente non sono mai eccessive, ma appaiono essenziali e improvvise, come se necessarie, ma senza coinvolgimenti....proprio come per i leoni: uccidono per sopravvivenza, perchè è quella la loro natura, non provano rimpianti ma neanche eccitamento, lo devono fare perchè è così che vivono. La voce narrante di Joshua lo spiega bene all'inizio “Sono qui, ora, faccio quello che faccio perchè mi trovo qui”.
La storia è scorrevole, non perde mai il ritmo, tenendo sempre l'attenzione accesa. Colpi di scena ce ne sono molti sul finale, ma senza fare scalpore, come in un documentario, vediamo l'ascesa del piccolo leone diventare il predatore predominante, tutto senza clamore, naturalmente, come succede in natura, la legge del più forte, del più paziente e audace, sa aspettare il proprio momento e ne prende vantaggio.
Consiglio vivamente questo film, per chi vuole sperimentare un nuovo tipo di linguaggio su temi già ampiamente trattati, Scorsese alla sua maniera David Michôd alla sua personalissima e veramente originale.
Gli attori bravissimi, centrati, un buon lavoro sul proprio personaggio, soprattutto Jacki Weaver nella parte della madre-leonessa, pronta a tutto pur di stare sempre con i propri figli-cuccioli.
La musica è costantemente presente a sottolineare i passaggi della storia, senza mai essere fastidiosa, anzi riesce ad essere protagonista nel mantenere la tensione sempre accesa.
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [19]
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26 maggio 2012 Opinione di supadany su "Animal Kingdom"
VOTO : 7,5. Veramente tosto questo film australiano, una delle sorprese più gradite del 2010 cinematografico, che racconta una storia piena di spunti e per di più lo fa con uno stile particolarmente interessante e che non cerca assolutamente di scimmiottare un genere, il gangster movie, da sempre molto fortunato. Anzi si prende spesso l’iniziativa e sferra colpi di scena ben orchestrati. Josh (James Frecheville) è appena rimasto orfano ed è per questo motivo obbligato a trasferirsi...
voto al film: 
19 aprile 2012 Opinione di michemar su "Animal Kingdom"
Noir, che più noir non si può. Al confronto gli altri film di questo genere sbiadiscono e diventano blu. L’atmosfera si crea già solo dopo qualche sequenza anche per merito di una musica cupa che dà subito l’idea di quello che incombe sullo spettatore. Ogni personaggio riesce a portare la sua dose di malvagità ordinaria e ciò che ognuno di loro può fare da un momento all’altro sembra così normale che arriva ad essere quasi banale. Tutto ruota attorno ad una famiglia in cui...
voto al film: 
2 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "Animal Kingdom"
Bel noir, con una morale che viene pronunciata fin dall'inizio, quando il giovane protagonista Josh Cody (anche lui porta questo cognome, che è quello della madre, come un indelebile marchio di fabbrica) dichiara che i criminali prima o poi fanno una brutta fine. Morale certo non nuova e che si vorrebbe più universale di quanto sia in realtà, ma il film di Michôd la espone piuttosto bene, soprattutto attraverso la descrizione di un personaggio di poche parole ma carismatico, non per caso...
voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di gene55 su "Animal Kingdom"
'Ogni mattina una gazzella si sveglia....' Il regno animale è una foresta nella quale è facile disorientarsi,perdere nutrimento e forza,seguire percorsi pericolosi e venire inghiottiti dal predatore di turno. La famiglia Cody ne rappresenta un valido esempio,sia per ferocia,sia per l'anteporre alla ragione un istinto quasi sempre malsano,sia anche e soprattutto per la poca accoglienza verso un simile. Joshua Cody,detto semplicemente J,si troverà in una giungla che finge di accettarlo ma...
voto al film: 
9 giugno 2011 Opinione di canaja su "Animal Kingdom"
L’uomo è l'unico essere animale per il quale il suo stesso esistere è un problema da risolvere. (Erich Fromm) Joshua “J.” Cody ha 17 anni. Dopo la morte della madre va a vivere con nonna e zii. La nuova famiglia si rivelerà composta da criminali. “J.” dovrà decidere con chi stare, se con loro o contro di loro. Il film ha molte qualità: la violenza si percepisce costantemente ma non è mai ostentata, personaggi ben...
voto al film: 
20 maggio 2011 Opinione di ezio su "Animal Kingdom"
Thriller di produzione australiana con un buon cast.Sembra molto a un Martin Scorsese, ma in tono minore.Il finale e' decisamente bello,ma la parte centrale del film e' un po' lunga e a tratti confusionaria.,con questa indecisione del protagonista che non sa se stare con la polizia o con la famiglia .
voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di tontolo su "Animal Kingdom"
buono ma troppo pessimista. Un "the road" dove la catastrofe è nell'anima dei protagonisti. Bravi gli interpreti.
voto al film: 
26 marzo 2011 Opinione di scattincerti su "Animal Kingdom"
http://scattincerti.blogspot.com/2011/03/la-famiglia-in-animal-kingdom-di-david.html Al link un confronto tra questo film e The fighter di David O. Russell
voto al film: 
19 marzo 2011 Opinione di ripley77 su "Animal Kingdom"
Voto al Film : 7 Bel thriller edipico,avvelenato e sinuoso.Qualche lungaggine nella parte centrale,ma l'ultima mezz'ora e' splendida.Grandi Jacki Weaver e Mendelsohn.
voto al film: 
6 marzo 2011 Opinione di Mulligan71 su "Animal Kingdom"
Il Cinema australiano mette a segno un gran colpo con questo dramma famigliare, in senso stretto e lato, di grande forza emotiva. Michod rallenta a dovere, asciuga e lascia visi e occhi a raccontarne la follìa. Poca speranza e smarrimento, che uno splendido finale c'inchioda alle nostre colpe. Strepitoso.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [19]
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