I fiori di Kirkuk (2010)
Con Morjana Alaoui, Ertem Eser, Mohamed Zouaoui, Ashraf Hamdi, Falah Fleyeh, Shilan Rahmani, Sarkaw Gorany, Fehd Benchemsi, Darbast Dara
07/11/2010
“Quando Churchill s'inventò l'Iraq”
Esce il 19 Novembre I fiori di Kirkuk, film di Fariborz Kamkari presentato al Festival di Roma, che ambienta una storia d’amore nell’ Iraq di 22 anni fa, durante il regime...
di yume
La trama
Iraq, anni Ottanta, in pieno regime Saddam Hussein: Najla (Morjana Alaoui) è una dottoressa costretta a scegliere tra i suoi sogni e il rispetto delle tradizioni cui è legata la sua famiglia. Dall'Italia, dove ha studiato, Najla decide di tornare a Kirkuk alla ricerca del fidanzato coinvolto nella resistenza. L'amore, il tradimento e il destino dei due uomini intenzionati a sposarla, Sherko (Ertem Eser) e Mokhtar (Mohamed Zouaoui), s'intrecciano nel racconto della sua vita, sullo sfondo di uno dei capitoli più brutali e inesplorati della storia dell'Iraq.
non viene mai messa in dubbio la buona fede del cineasta, che ha il merito di mischiare ingredienti propri della cultura europea (principio dell’autodeterminazione) con altri più prettamente mediorientali (una certa poeticità e la concezione drammatica dell’amore). E, in questo senso, è lo stesso titolo a darcene conferma.
La recensione di FilmTv
Di Erica Re - FilmTV n. 46/2010
L'opinione più votata
Di yume scritta il 19/11/2010 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
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13 gennaio 2012 Opinione di slim spaccabecco su "I fiori di Kirkuk"
Il regista ci cala in un Iraq che cominciava a vivere la feroce dittatura di Saddam Hussein, attraverso una storia d'amore che attraversa tutte le atrocità della repressione del regime contro i curdi, e che non si risolve con la fine del film!
voto al film: 
24 dicembre 2011 Opinione di ezio su "I fiori di Kirkuk"
Un film che poteva essere "costruito" risulta invece un'avvincente storia virata al femminile con uno sfondo atroce in piena era Saddam Houssein:Veramente bello e da vedere assolutamente.
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di bradipo68 su "I fiori di Kirkuk"
Il troppo storpia. E ne I fiori di Kirkuk c'è troppo di tutto. Troppo amore,talmente eccessivo che al confronto Beautiful diventa neorealismo poetico.Invece di strapparti il cuore dal petto questo amore disperato degno di una soap sabbiosa al massimo ti strappa uno sguardo di sbieco. Troppo triangolo sentimentale: il bel dottorino curdo che dopo vessazioni di ogni tipo riporta solo un graffio in faccia e il brutto militare iracheno che per colpa di una appena conosciuta manda a meretrici la...
voto al film: 
12 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "I fiori di Kirkuk"
Prendendo le distanza dall'argomento che è cruciale e scottante, e guardando il film diciamo che non lo si può salvare in maniera evidente, troppi sono i difetti e le riprese di storia elementari, da far rimanere a bocca aperta, senza poi parlare degli attori e della direzione di questi stessi che è davvero imbarazzante, tenendo anche conto dei diversi concetti di espressione che ci possono essere fra un cinema e l'altro, qui si tratta solamente di regole...
voto al film: 
6 dicembre 2010 Opinione di Mathiasparrow su "I fiori di Kirkuk"
Film "d'interesse culturale" è un'etichetta sempre meno appetibile che ormai può fungere da avvertimento. Il pathos troppo laccato accomuna I fiori di Kirkuk alla massa di drammi orientaleggianti troppo propensi al facile baratto obblighi cinematografici-appeal televisivo, sicuramente conveniente agli addetti ai lavori ma ben poco fruttuosi in un'ottica di valutazione impermeabile a "valore sociale" e altri fattori extrafilmici. Il compitino sensibilizzate è eseguito. Ma...
voto al film: 
22 novembre 2010 Opinione di LAMPUR su "I fiori di Kirkuk"
I fiori sono quelli che colorano la terra dei dissidenti curdi che hanno perso la vita per combattere il regime di Saddam. La storia è una storia d’amore per un uomo che si traduce con l’amore per la propria terra dilaniata. Una presa di coscienza feroce che trasforma la vicenda personale con l’evoluzione del proprio paese. Un intreccio, magari ingenuo, di tradimenti e doppi giochi, amori corrisposti e non, fughe e compromessi, che esaltano la figura di Najla,...
voto al film: 
19 novembre 2010 Opinione di yume su "I fiori di Kirkuk"
Se vogliamo rendere omaggio ad un film che riporta l’attenzione su un problema ultradecennale, come quello del dimenticato massacro dei curdi, popolo schiacciato tra Iraq, Iran e Turchia da decenni, bene, tutto serve purchè se ne parli. Esistono però ben altre fonti d’informazione, molto accurate e aggiornate, cercare per credere. Se qui vogliamo pensare solo al film, allora no, stavolta non ci siamo. Salvo solo la colonna sonora, o meglio, le sonorità di...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
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