London Boulevard (2010)
Con Keira Knightley, Colin Farrell, Anna Friel, David Thewlis, Jamie Campbell Bower, Stephen Graham, Ray Winstone, Eddie Marsan, Ophelia Lovibond, Ben Chaplin
La trama
Charlotte (Knightley), una star del cinema ossessionata dalla privacy che vive una vita da reclusa in una villa nell'esclusiva zona di Holland Park, a Londra, ingaggia come guardia del corpo un ex-criminale appena uscito dal carcere (Farrell), finendo poi per esserne attratta.
La metacinematografia e il gusto per i caratteristi incisivi prendono un po’ la mano al regista esordiente, che finisce con il disperdere le proprie attenzioni tra tante suggestioni e personaggi, ma i minuti scorrono veloci e a compensare le (comunque piacevoli) divagazioni arriva un finale sanamente antihollywoodiano.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 23/2011
L'opinione più votata
Di Spaggy scritta il 30/03/2011 - utile per 25 utenti
Voto al film: 
Nel frattempo, mantenendo vive le speranze di un cambiamento radicale, Mitchell riesce a trovare un lavoro pulito per conto di una famosissima attrice, Charlotte, momentaneamente lontana dal set per via di una crisi personale in seguito ad uno stupro e ossessionata dai paparazzi che le circondano l’abitazione alla ricerca disperata di una nuova foto e di un nuovo pettegolezzo. Mitchell deve occuparsi di alcuni lavori di routine, come la manutenzione dell’abitazione, e di tenere lontano ogni intruso, finendo con l’essere una guardia del corpo atipica per l’attrice, il cui unico amico è Jordan, ex bimbo prodigio dello spettacolo e ora produttore, dopo anni di dipendenza da sostanze stupefacenti. Jordan divide l’abitazione con Charlotte e le fa quasi da tutore, preservandola da ulteriori traumi dovuti ai continui tentativi di invasione da parte dei media intenzionati a scoprire il perché del momentaneo ritiro della donna dalle scene e del divorzio tra lei e il marito.
La vita di Mitchell è costellata da altre due importanti figure di contorno: il barbone Joe, quasi un punto di riferimento sotto i tunnel della metropolitana di Londra, e la sorella Briony, quasi una figlia da accudire per via della debolezza psicologica che la porta a concedersi facilmente in cambio di denaro. Ed è l’uccisione, in seguito ad un’aggressione immotivata da parte di due adolescenti, di Joe che porta Mitchell a riprendere le armi in mano in un vortice di violenza, destinato a culminare nello scontro diretto tra Mitchell e Gant stesso.
Difficile riassumere in poche parole la trama complicata e articolata dell’esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore William Monahan, premio Oscar per il copione di “The Departed” di Martin Scorsese e autore che ha collaborato con Ridley Scott in “Nessuna verità”. L’impressione è che per far colpo il regista abbia addensato in 104 minuti di pellicola tanti di quegli elementi invasivi che rendono il film una sorta di polpettone di generi: si parte dal film di redenzione e si arriva ad un violento action movie, senza tralasciare elementi da commedia rosa misti a tratti della commedia nera con continui rimandi allo sfondo sociale in cui la vicenda si svolge. ESPANDI +
- negative [11]
- sufficienti [4]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni
6 marzo 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "London Boulevard"
Ritmato da un inutile quanto ostentato turpiloquio, oscilla tra malavita e gossip, rese dei conti e paparazzi, galeotti e bohémien fumati e effeminati. Sceneggiatura inadeguata e personaggi poco simpatici e poco supportati da attori a regime di pilota automatico. Una delle Londre più cinematograficamente trascurabili seppur, a tratti, in qualche modo affascinanti.
voto al film: 
13 febbraio 2012 Opinione di Stefano L su "London Boulevard"
Hard boiled ben confezionato, ma con molta enfasi e poca profondità. Devo dire che Colin Farrel non è tra i miei attori preferiti, ma in questo pulp-movie è piuttosto convincente e naturale nella performance, sebbene a lungo andare diventi protagonista di scene piene di retorica narrativa e violenza gratuita priva di consistenti contenuti espressivi/cinematografici che possano veramente attirare l'attenzione, cadendo quindi in un mare di banalità visive. La ...
voto al film: 
13 dicembre 2011 Opinione di shiten su "London Boulevard"
pessimo, inguardabile. solo la colonna sonora merita considerazione
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di arkin su "London Boulevard"
"Tutto ciò che è terribile ha bisogno di amore". Con questa frase, e in quel preciso punto, si conclude l'unica parte interessante del film. Un gruppo di personaggi alla deriva- Farrell ex ergastolano, Knightley diva in crisi perseguitata dal gossip; un criminale psicopatico con un'infanzia torbida, una sorella folle, un produttore ex tossico, un barbone...sono queste, le premesse di London Boulevard: la disperata ricerca di un significato, un'uscita, una possibilità da parte di vite...
voto al film: 
29 ottobre 2011 Opinione di bradipo68 su "London Boulevard"
Il London Boulevard è un viale del tramonto che finisce ben prima dell'orizzonte. E' quella parte un pò più noir della altre di una swinging London rivisitata,plastificata, ricostruita e colorata con il batik, un curioso oggetto di design che cerca di rispettare i contorni assegnati dal formato cinematografico. Colin Farrell esce di prigione e ritrova il proprio inferno privato che lo perseguita, personaggio costantemente in bilico tra la fissità marmorea di un Collateral Cruise e...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di almodovariana su "London Boulevard"
Un thriller riuscito a metà: non riesce bene il cocktail di violenza, ironia e sentimenti
voto al film: 
4 agosto 2011 Opinione di billykwan su "London Boulevard"
Politicamente scorretto al punto giusto. Un film astuto, tutto giocato sulla mise en scène. Perché quando la storia è nota ci si affida alla rappresentazione. E così galeotti in cerca di redenzione, dive ossessionate dalla privacy, attori dediti alla marjuana e criminali incalliti si muovono sulle note di una colonna sonora che conduce, trascinante, a una danza tragica. Sullo sfondo un microcosmo criminale affrescato con colori sgargianti. La regia è...
voto al film: 
12 luglio 2011 Opinione di nickoftime su "London Boulevard"
La voglia di redenzione deve sempre fare i conti con il passato di chi la cerca. Mitchel è appena uscito di prigione. Ad aspettarlo gli amici di sempre, quelli con cui ha condiviso il malaffare e forse protetto con il suo silenzio. Pacche sulle spalle, proposte di “lavoro” ed il rispetto che si conviene a chi non ha parlato. Ma il tempo ha lasciato le sue tracce, e con quelle, anche una vita fatta di pensieri ed isolamento. La voglia di cambiare ha la faccia...
voto al film: 
10 luglio 2011 Opinione di mmciak su "London Boulevard"
"London Boulevard" diretto da William Monahan, devo dire che mi è piaciuto. La storia si svolge a Londra e racconta Charlotte,una star del cinema ossessionata dalla privacy che vive una vita da reclusa in una villa nell'esclusiva zona di Holland Park, a Londra,e soffre per questa cosa e allora ingaggia Mitchel come guardia del corpo un ex-criminale appena uscito dal carcere,finendo poi per esserne attratta. Ma alle sue calcagna si mette il boss Gant, e intanto cerca dei...
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [4]
- positive [6]
- leggi tutte le opinioni































