Scream 4 (2011)
Con David Arquette, Neve Campbell, Courteney Cox, Emma Roberts, Hayden Panettiere, Anthony Anderson, Alison Brie, Adam Brody, Rory Culkin, Marielle Jaffe, Marley Shelton, Mary McDonnell
La trama
Sono passati dieci anni da quando Sidney Prescott ha lasciato Woodsboro. Sidney, che ora ha scritto un libro sulle terapie psicologiche di autoaiuto, sta facendo un giro di presentazioni del suo testo ed è normale che una tappa sia nel luogo dove è iniziato tutto. Così ritrova lo sceriffo Dewey e Gale, che ora sono sposati, nonché il cugino Jille e la zia Kate. Sfortunatamente il ritorno di Sideny riporta sulla scena anche Ghostface, rimpiombando tutta la cittadina di Woodsboro nell'incubo.
Craven anticipa le critiche e fa fuori i critici, ma il piacere di veder ammazzato chi blatera di cinema si affievolisce con il passare dei (troppi) minuti e i momenti dedicati ai personaggi, in un contesto così sopra le righe, risultano solo in una perdita di tempo. Non mancano passaggi divertenti, soprattutto per i fan, ma non si aggiunge un granché ai capitoli precedenti.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 16/2011
L'opinione più votata
Di ROTOTOM scritta il 20/04/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Undici anni dopo si torna nella cittadina di Woodsboro per l’anniversario delle stragi del killer Ghostface. Ricorrenza trasformata per l’occasione in una sezione collaterale di Halloween in cui Jack ‘o Lantern viene rimpiazzato dal mascherone bianco dalla faccia sciolta in un urlo muto.
Scream è l’unica serie cinematografica, a memoria, portata avanti dallo stesso autore, Wes Craven, il papà di tutto lo spavento moderno da quando nel 1972 con L’ultima casa a sinistra – contemporaneamente ai degni compari, Hooper, Cronenberg e Carpenter - , fondò il new horror che si distaccava completamente da quello degli anni 60 ancora incentrato sul gotico della Hammer. Se Romero e Polanski rispettivamente con La notte dei morti viventi e Rosemary’s baby nel 1968 diedero il colpo di grazia ai sinistri manieri dalle porte gracchianti portando l’orrore in quella che era una contemporaneità urbana ancora non toccata da diavoli e mostri, Craven anticipa il disagio dei redneck abbandonati nelle campagne depresse – Le colline hanno gli occhi (1977)– e la furia repressa dei borghesi – L’ultima casa a sinistra-. In seguito affronta praticamente ogni tipo di orrore arrivando al successo planetario con la creazione Nightmare (1984) e del suo mostro abitante nei sogni, Freddie Krueger. Sono gli anni dell’edonismo e dell’apparire negli Usa, le famiglie si sfasciano e il mostro di impossessa dell’ultimo baluardo vergine della gioventù , il sogno, violandone l’innocenza.
La cultura del cinema horror riveste un’importanza fondamentale nella creazione della saga di Scream nata e cresciuta per diretta filiazione dall’immaginario orrorifico già consolidato negli appassionati.
Scream 4 , sceneggiato da Kevin Williamson, come tutti i film della serie è un gradevolissimo esercizio di metacinema applicato al genere dell’orrore, o meglio di quella branca del cinema della paura che riguarda lo slasher , ovvero la presenza in un dato luogo di una serie di personaggi che uno alla volta verranno fatti fuori dal pazzo di turno. Possibilmente con l’uso di armi da taglio e nei modi più fantasiosi possibili. La particolarità di questo genere è la ripetitività della base narrativa che conta sull’esperienza acquisita dallo spettatore per inventare sempre nuovi modi di eliminazione dei personaggi in modo da essere a suo modo sorprendente. Il genere, come definizione, è già di per sé metacinema, il già visto che si rinnova con piccole sostanziali idee è la solida base sulla quale montare le storie. Le serie di Halloween, Venerdì 13, Nightmare funzionano così. Scream 4 non fa altro che palesare queste istanze metacinematografiche inserendole ontologicamente nel campo narrativo. ESPANDI +
- negative [4]
- sufficienti [14]
- positive [17]
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27 maggio 2012 Opinione di wang yu su "Scream 4"
Personaggi, dialoghi atteggiamenti e storia RIDICOLI,non bastano molti morti ammazzati per fare un buon film.
voto al film: 
6 maggio 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Scream 4"
Back in Woodsboro per la quarta volta. Ad undici anni di distanza da "Scream 3", Wes Craven torna ancora una volta nella profonda e cinefila provincia americana per tormentare quella che probabilmente è la sua eorina più caparbia e resistente: Sidney Prescott. La freschezza dei primi due capitoli si è ormai persa per strada, d'altro canto la vicenda-pretesto della saga continua ad autoriciclarsi fra sanguinolente questioni di famiglia e filosofie da sequel che immancabilmente si vanno a...
voto al film: 
4 maggio 2012 Opinione di bradipo68 su "Scream 4"
Si sentiva proprio il bisogno del quarto capitolo della saga di Stab ehm cioè Scream? Direi di no, sembrava che avesse già mostrato tutto quello che aveva da farci vedere. Moltiplicazione dei serial killer, ritorni al passato, storie d'amore, metacinematografia . E allora Craven se ne inventa una nuova. Il sequel elasticizzato. Perchè proprio come un elastico si muove tra un capitolo e l'altro per poi ritornare a casa base , come in una qualsiasi partita di baseball. Quindi sorprese zero...
voto al film: 
28 aprile 2012 Opinione di Paul Hackett su "Scream 4"
Sidney, la protagonista dei primi tre episodi della saga di "Scream" ritorna nella natìa Woodsboro, dove incontrerà i suoi vecchi amici Gale e Dewey (incomprensibilmente "Linus" nella versione italiana) ma anche una nuova, pericolosa, incarnazione dell'assassino Ghostface: chi si nasconderà questa volta dietro l'agghiacciante maschera da "Urlo" di Munch? Da fan sfegatato della serie diretta da Wes Craven, ho atteso con grande curiosità e trepidazione questo quarto episodio che, tutto...
voto al film: 
28 aprile 2012 Opinione di Booh su "Scream 4"
Quando si parlava di 'Scream 4' mi aspettavo la solita parodia horror col misterioso uomo mascherato che uccide la gente, ma vedendo questo nuovo capitolo ho capito che mi sbagliavo. Più che spaventare, fa ridere, ma il finale non me lo sarei assolutamente aspettato così sorprendente. Il ritmo non manca per niente, il film è stupendo e la visione è godibile. Il film è abbastanza violento (ovviamente come gli altri) ma la storia non è mica male, straordinario.
voto al film: 
15 marzo 2012 Opinione di gene55 su "Scream 4"
Uno dei filoni più abusato ed inseguito in fase parodistica,e che ha questa 'persecuzione' deve molto del suo successo e buon 'stagionamento' nel tempo,per arrivare al capitolo 4 e cercare di stupire ancora i fan vecchi e magari catturarne qualcuno di nuova generazione,deve per forza,obbligatoriamente,assolutamente sapersi prendere in giro. Wes Craven frulla la sua creatura in modo intelligente,spaziando tra i precedenti capitoli e menzionando spesso 'colleghi' come Saw o...
voto al film: 
28 novembre 2011 Opinione di ultrapaz su "Scream 4"
Arriva anche il 4. capitolo della saga di Ghostface...tra web-cam, tecnologia e cellulari che continuano a suonare il film si attualizza con i tempi che corrono ma non aggiunge niente di nuovo alla saga e, anzi, ripropone i soliti schemi, con un Ghostface sempre più determinato ad uccidere Sidney...
voto al film: 
28 settembre 2011 Opinione di XANDER su "Scream 4"
Non è male questo quarto capitolo, anche se vuole rifare il remake suo. Citazioni a volontà; la suspance c'è e come, i morti sono tanti, forse è il capitolo più violento della serie (ma lo splatter è molto limitato). Il problema qual'è? La troppa commedia che pervade la prima parte con dialoghi troppo ridicoli soprattutto quando muoiono le persone; poi il finale lascia molto desiderare con i personaggi che sembrano dei Terminator. Si lascia guardare questo quarto capitolo però i veri...
voto al film: 
23 settembre 2011 Opinione di Fanny Sally su "Scream 4"
Tutto si ripete e un quarto film non era necessario ma il divertimento non manca, e questo permette allo spettatore di restare comunque incollato allo schermo. Crawen qui moltiplica le frecciatine al cinema di genere horror contemporaneo, scagliandosi sulla mania di sequel e remake realizzati a distanza di anni solo per sfruttare i nuovi trucchi, prendendo in giro i colleghi (l'immaginario Stabs 7 lo attribuisce a Rodriguez!), ma pure se stesso, e i topos degli eroi polizieschi, giocando...
voto al film: 
31 luglio 2011 Opinione di buran su "Scream 4"
Meno male...per qualche minuto ho creduto che Sidney fosse morta per davvero...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [14]
- positive [17]
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