I misteri del giardino di Compton House (1982)
Con Anthony Higgins, Janet Suzman, Anne-Louise Lambert, Hugh Fraser, Neil Cunningham, Dave Hill, David Gant, David Meyer, Tony Meyer, Nicholas Amer, Suzan Crowley, Lynda La Plante, Michael Feast, Alastair Cumming, Steve Ubels
La trama
Siamo nel 1694, in Inghilterra. Neville, pittore ambizioso, accetta un curioso contratto: la signora Herbert gli commissiona dodici disegni del suo giardino, concedendogli in cambio se stessa. Al termine del lavoro, Neville si accorge che i disegni contengono gli indizi di un probabile omicidio ed ecco che Mister Herbert viene in effetti trovato morto.
È il film che ha dato notorietà internazionale a Greenaway. Sorta di sciarada architettata con grande raffinatezza formale. Sul significato dell'enigmatico finale è lecito formulare qualsiasi ipotesi: fa parte del gioco intellettuale in cui il pittore-regista inglese ama coinvolgere il suo pubblico. Celebri le musiche minimal-barocche di Michael Nyman.
L'opinione più votata
Di Grace Margaret Mulligan scritta il 07/11/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
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11 novembre 2011 Opinione di SaintlySinner su "I misteri del giardino di Compton House"
"I misteri del giardino di Compton House" può essere considerato come il vero esordio di Peter Greenaway. Una sorta di giallo in costume, curatissimo nei dettagli e nelle ambientazioni e con dei bei dialoghi (molto interessante quello tra Mrs Talmann e Mr Neville sull'arte). Non è certamente facile da digerire, ci sono forse troppe allegorie. Non il capolavoro tanto acclamato, ma ciò non toglie che sia un bel film, di innegabile fascino anche per le riflessioni che pone allo spettatore...
voto al film: 
7 novembre 2010 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "I misteri del giardino di Compton House"
Inno, ode, lode all'epoca Barocca come massima rappresentazione della decadenza morale e sociale che affronta periodicamente il ciclo storico. Molto più simile alla nostra società contemporanea di quanto non si immagini, l'epoca barocca è combattuta nei suoi binari paralleli di opposti che la compongono cercando una logica di fondo tra il brutto e il bello, il vecchio e il nuovo, il fatiscente e e l'elegante. Peter Greenway conosce la soluzione ma non sente il bisogno...
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1 settembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "I misteri del giardino di Compton House"
Thriller di ambientazione seicentesca che narrativamente presenta più di una attinenza col celebre PROFONDO ROSSO di Dario Argento. Ma mentre il nostro Dario ci offre poi una soluzione finale al mistero il buon Peter risolto l'intrigo ci propone un epilogo allegorico che va letto metaforicamente...
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28 ottobre 2009 Opinione di jonas su "I misteri del giardino di Compton House"
Da parecchi anni ho smesso di seguire Greenaway e, a giudicare da quel che ne leggo, non mi sto perdendo molto: era del resto abbastanza prevedibile che il suo particolarissimo sguardo cinematografico lo avrebbe portato a una deriva autoreferenziale sempre più spinta. Ma questo film è un punto di equilibrio ancora perfetto: ci sono gli elementi tipici del regista, ossia cataloghi di tutto il catalogabile (con preferenza per l’arte e argomenti affini), ma soprattutto...
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28 luglio 2008 Opinione di almodovariana su "I misteri del giardino di Compton House"
Bellissimo film che presenta fotografia accurata, un setting magnifico (la tipica english country) e un'ambientazione barocca con il caratteristico modo di parlare dei personaggi fatto di allusioni e arguzie.
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5 marzo 2008 Opinione di carlos brigante su "I misteri del giardino di Compton House"
Film meraviglioso che non può lasciar indifferenti gli amanti del Cinema. Elegante, ma non fine a se stesso. Non è un mero contenitore vuoto privo di sostanza. Si apre nella prima parte come una sorta di commedia grottesca e assume poco a poco i caratteri di un giallo "pittorico-surreale". Ma sarebbe fuorviante e svilente ridurre a ciò quest'opera. L'arte e il sesso sembrano qui avere il medesimo scopo materialista (il denaro) e vengono descritti come un qualcosa di meccanico, freddo,...
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20 giugno 2007 Opinione di Charlus Jackson su "I misteri del giardino di Compton House"
Sicuramente uno dei migliori Greenaway. Suggestiva e seducente detective-visione (non -story, infatti, si sa) "d'epoca", dove Greenaway manifesta in forma primigenia l'enormità del proprio dono stilistico, evitando di cadere in ossessivi autocompiacimenti che ognitanto in futuro tenderanno a rendere il tutto irritante per il solo gusto di mostrarsi tale. Splendido gioco dai lievi risvolti onirici sulla pittura, la suggestione floreale, l'ombra che si insinua nel cristallo, annunciatrice...
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15 ottobre 2006 Opinione di Sam Gamgee su "I misteri del giardino di Compton House"
Il film più noto e anche più bello di Peter Greenway che obbliga lo spettatore a confrontarsi con rebus intricati e raffinati che mano a mano il film dissemina. L'apparenza della bellezza e del rigore formale messi in bella mostra in disegni troppo veri sembrano nascondere intrigo e omicidio. Ma è un caso o no? La magione aristocratica di Compton House rimane imperturbabile e sinistra tra i suoi giardini all'italiana illuminati dal sole.
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12 maggio 2006 Opinione di GREENY su "I misteri del giardino di Compton House"
Intrigo di palazzo nell'Inghilterra del '600.Nulla è come sembra,l'ipocrisia è una convenzione,la metafora un'allusione.La censura ripudiata,in realtà prende la sua rivalsa e riporta 'gli equilibri' làddove la spinge l'affezione al fatuo!...FILM PESSIMISTA,MA BELLO!...
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3 maggio 2005 Opinione di dskat su "I misteri del giardino di Compton House"
Una opera da mangiare con gli occhi: Greenaway ama i colori e soprattutto ama renderli vivi in tutte le sue scene. Ognuna di queste è un opera a se stante e libera di mille interpretazioni. I dialoghi sono da seguire attentamente, peccato per alcuni significati che si perdono nella traduzione. Un vero gioiello, forse la suabbellezza esteriore mette in risalto aspetti secondari. VOTO = 8.
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