Bad Teacher: una cattiva maestra (2011)
Con Cameron Diaz, Justin Timberlake, Lucy Punch, Jason Segel, Phyllis Smith, John Michael Higgins, Dave Allen, Jillian Armenante, Matthew J. Evans, Kaitlyn Dever
La trama
Elizabeth (Cameron Diaz) è un’insegnante di scuola media non proprio impeccabile e il lavoro è per lei solo un mezzo come un altro per sostentarsi. Ama bere, fare tardi la sera e in più sogna di poter abbandonare ben presto la cattedra per sposare il ricco fidanzato e cambiare vita definitivamente. L’uomo però la lascia ad un passo dal matrimonio ed Elizabeth è costretta ad accettare un altro semestre di insegnamento. Ha così l’occasione di conoscere un nuovo supplente, Scott (Justin Timberlake), erede di una ricca famiglia, ma per conquistarlo deve vincere la concorrenza della miglior insegnante dell’istituto, Amy (Lucy Punch), che ha fatto colpo proprio sul giovane. A complicare la vita scolastica di Elizabeth ci si mette anche Russell (Jason Segel), l’irriverente insegnante di educazione fisica, con cui non va di certo d'amore e d'accordo.
Sta diventando un sottogenere di successo quello delle R Rated Comedy, ossia commedie dal linguaggio scurrile e dalle situazioni sessualmente esplicite pur senza sconfinare nell’hardcore, vietate negli States ai minori di diciassette anni non accompagnati. Il trionfo di Una notte da leoni ha (ri)dato il via a un filone che combatte a colpi di turpiloquio la carineria dilagante e un po’ bigotta della metà più romantica del genere. L’umorismo può scadere in banali trivialità oppure, come nel caso di Bad Teacher. Una cattiva maestra, tirare fuori le unghie e sfoderare un personaggio graffiante. Mostro grottesco destinato a redimersi fortunatamente solo un poco, Elizabeth è la miglior interpretazione brillante di Cameron Diaz.
La recensione di FilmTv
Di Andrea Fornasiero - FilmTV n. 34/2011
L'opinione più votata
Di PompiereFI scritta il 06/09/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Inizia così “Bad teacher”, come un pallone da basket che ti si impatta sulla patta. Fa parecchio male perché tenta di far passare come divertente tutto ciò che è solo nevrotico, survoltato, sboccato. Non sa come far ridere senza ricorrere a novellette sciocche e a una turbativa che permea inesorabile lo schermo. Forzatamente politically incorrect, lascia alla Diaz alcune memorabili battute quali: “Non mi piace la passera”, “L’ho trovato a letto con un altro uomo”, “Se la faceva con sua sorella!”.
Perché, oltre a una sfilata di iellati, si è deciso che potevano starci bene anche le battutacce sui gay, i grassi, quelli con gli occhiali, gli handicappati, i timidi, i barboni e tutti coloro che non sono capaci di farsi competitivi con quel mondo di Barbie che, là fuori, sta accalappiando gli uomini più ricchi, ricorrendo al rigonfiamento mammario per avere la supremazia.
Diretta da un discendente di L. Kasdan (chissà come si sentirà orgoglione del lavoro del figlio), Cameron gira tra le aule truccatissima e lancia sguardi vogliosi, sorridendo con una bocca che fa concorrenza a quella di una cernia. Peccato che la carne non sia altrettanto pregiata e venga gettata in pasto a uno scellerato tentativo di rinverdire i fasti di “Tutti pazzi per Mary”; solo che qui il “gel” resta confinato dentro un paio di jeans, in una delle scene più passabili per merito di Justin Timberlake. Il ragazzo ci sa fare: dopo aver ben presenziato un set drammatico (“The Social Network”), si propone in versione timida e impacciata con una faccetta niente male. Speriamo che non si infili in un circolo vizioso di commedie brillanti poco brillanti, perché il suo futuro d’attore fino a qui sarebbe garantito.
Il racconto è mosso da una sceneggiatura scritta da un paio di Mister Cortecce Cerebrali (im)Bevute, le quali si fanno spazio soprattutto nella scena del “car wash”, tra finte erezioni di ragazzini e schiuma alla bocca di 70enni e poliziotti. Lo script, un diagramma di flusso composto da soli blocchi di I/O, non prevede excursus e rende lo svolgimento del film di una prevedibilità immane.
Nell’ultima mezz’ora (ma facciamo anche 28 minuti) si scopre che la stronzetta ha un cuore d’oro (chi l’avrebbe mai detto?), si redime e vede costrette le sue aspirazioni ad abbassarsi di molti livelli. E c’è di più: il posto come semplice insegnante non fa’ per lei. Avrà in premio una poltrona ancora più eccelsa. Perché per riuscire nella vita ci vuole molto cinismo. Imparata la lezione?
- negative [16]
- sufficienti [8]
- positive [5]
- leggi tutte le opinioni
17 maggio 2012 Opinione di luthien80 su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
La peggiore insegnante di scuola media? Una certa Elizabeth Halsey…Irresponsabile e alcolizzata, il suo unico assillante obiettivo è sposare un uomo pieno di soldi per abbandonare l’odiato lavoro. Niente di più facile visto che nella sua scuola arriva un nuovo supplente, il precisino Scott, tanto stupido quanto ricco. E se una caramellosa collega si mette in mezzo e rischia di far saltare il piano? Jake Kasdan continua la sua celebrazione della commedia intelligente, declinata in...
voto al film: 
10 aprile 2012 Opinione di Argan su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Molto divertente, ma dopo la prima mezz'ora circa, inizia ad annoiare, iniziandolo a guardare comunque non pretendevo nulla, e sono complessivamente soddisfatto del film, anche se vorrei, non riesco a dare una valutazione più alta, data la banalità della storia ed il finale ancora più banale e prevedibile, ma la mia critica non può essere considerata oggettiva, visto che prediligo il cinema drammatico/thriller; Questo film è comunque abbastanza divertente e lo consiglio a chi ama il...
voto al film: 
29 marzo 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Godibile nel suo essere sostanzialmente sostanzialmente decerebrato. Scorretto fino al midollo, gioca le sue carte con una discreta abilità stiracchiando l'idea di base per un'ora e mezza senza mai cadere di tono. Finale affrettato e prevedibile. American comedy con annessi e connessi. La Cattiva insegnante del titolo è tutto sommato divertente.
voto al film: 
10 febbraio 2012 Opinione di bellahenry su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
un paio di gag volgarissime ma riuscite non salvano un film con poche idee,situazioni già viste e personaggi vuoti. al centro di tutto c'è la volgarità gratuita tanto acclamata da FILM.TV ma che sinceramente mi sembra comicità da bambini..basta dire pupu e loro ridono! cameron diaz fa la parte della facilissima che sinceramente è quella che dopo la tenera Mary è l'unica che gli rieca davvero ma qui ormai è rovinata dai ritocchi estetici ed è fuori ruolo per evidenti segni...
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di MIWER su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Parte bene e si fa soffocare dal turpiloquio.
voto al film: 
21 gennaio 2012 Opinione di Booh su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Forse dare cinque stelle come voto è troppo.. ma questo è il mio film preferito in assoluto. La storia fa divertire ed è molto coinvolgente. Ve lo consiglio, davvero bello.
voto al film: 
18 gennaio 2012 Opinione di ultrapaz su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Pellicola abbastanza simpatica ed irriverente, soprattutto grazie alla verve di Cameron Diaz ed alcune trovate decisamente azzeccate. Nel ruolo del maestro di ginnastica troviamo Marshall del mitico telefilm "alla fine arriva mamma"!
voto al film: 
17 gennaio 2012 Opinione di ripley77 su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Voto al Film : 4
voto al film: 
7 gennaio 2012 Opinione di gene55 su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
'Bad Teacher' è una pellicola che sarà costata sì e no 25 milioni di dollari (dei quali 20 solo alla Diaz,eheh) ma che ha conseguito un discreto successo in giro per il globo,stazionando per breve tempo in buone posizioni anche qui da noi. Manco a dirlo,tutto è incentrato sul personaggio di Elizabeth (una strepitosa e sensualissima Cameron Diaz) scorretta e scanzonata maestra,che più che l'amore cerca,neache troppo velatamente,il sistemamento. Diverse situazioni divertenti,un...
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di UScomedy su "Bad Teacher: una cattiva maestra"
Forse, a oltre un decennio di distanza dal film dei fratelli Farrelly, Cameron Diaz ha trovato un altro ruolo per cui sarà ricordata e con cui verrà identificata: se da ventenne è stata Mary, per cui tutti erano pazzi, ora è Elizabeth, professoressa svogliata e desiderosa di trovare al più presto un marito che le permetta di godersi la vita e smettere di lavorare. Lo ha (quasi) trovato, ma il suo stile di vita troppo allegro fanno saltare tutto quando ormai si sentiva...
voto al film: 
- negative [16]
- sufficienti [8]
- positive [5]
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