Red State (2011)
Con Michael Parks, Melissa Leo, John Goodman, Michael Angarano, Kyle Gallner, Nicholas Braun, Kevin Pollak
La trama
Un gruppo di tre amici, studenti di un college, risponde a un annuncio on line in cui una provocante donna cerca partecipanti per un’orgia che sta organizzando. Allettati dalla realizzazione di una delle loro fantasie erotiche preferite, una volta giunti sul luogo dell’incontro, si troveranno a dover affrontare il terrore generato dal pastore Abin Cooper, un folle predicatore che insieme agli adepti della sua ultraconservatrice chiesa vorrebbe eliminare tutti i peccatori dalla faccia della terra. Potranno però contare sull'aiuto di un agente dell'Fbi (John Goodman) che tenterà l'impossibile per salvarli.
L'opinione più votata
Di marlucche scritta il 13/08/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Il film si apre con una patina anni Settanta che mi fa girare immediatamente i coglioni, pretese tarantinesche trasudano da tutti i pori. Che palle. Nel giro di pochi minuti la trama è in caduta verticale. Monologhi assurdamente lunghi che fanno meditare risoluzioni punitive.
Chissà magari Kevin Smith è tra il pubblico come prima Emmanuel Mouret... Si potrebbe andare a chiedergli il perché di questo scempio.
Ma io sono un'intuitiva e ci vedo tutta la sua mancanza di idee che si concretizza in un riciclo di "genere" per conquistare almeno quel pubblico malato di mente che così tanto apprezza squartamenti e pseudo horror, soprattutto se B-movie.
John Goodman sempre bravissimo, alto livello, ma la storia è un qualcosa di così già visto da essere quasi inguardabile. Un film parecchio brutto anche se a onor del vero sarà iniziato all'una del mattino, in lingua originale con sottotitoli in tedesco. Cazzo ma si possono mettere i sottotitoli in tedesco?
Io il tedesco lo vieterei come lingua figuriamoci i sottotitoli....
Insomma sicuramente mi sarà sfuggito qualcosa ma in definitiva il film è di una noia mortale, privo di una qualsiasi ironia e con un finale degno del nulla che lo ha preceduto. Da dimenticare, da lamentarsi nella notte come se si fosse mangiato un intero pollo coi peperoni.
Per arrivare a casa 25 euro di taxi, limortacci.
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18 maggio 2012 Opinione di alabama87 su "Red State"
kevin smith è un autore che ha sempre fatto della provocazione il tema centrale dei suoi film (lo stato, la religione e la burocrazia sono ridicolizzate e derise, e in qualche modo gli unici che ne escono positivamente sono sempre e comunque dei fattoni). forse è per questo che nessuno, nemmeno i suoi fan più accaniti, è stato in grado di perdonargli ''poliziotti fuori'': commerciale, stupido, banale. ..e il primo ad essere deluso sembrò proprio essere smith stesso, che annunciò...
voto al film: 
12 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Red State"
Il primo film di Kevin Smith 'maturo': e finalmente! L'esperimento quasi riuscito di Poliziotti fuori, uscito l'anno precedente, ci consegna un regista d'azione niente male, che sa come far montare la suspence e come sfogare l'adrenalina dei personaggi (e dello spettatore) in una salva di scene di sparatorie, torture, malvagità a dir poco epiche. Abbandonata del tutto la commedia, ecco che Smith, anche sceneggiatore, riesce in ciò che più gli pareva lontano fino a soltanto un paio di...
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di marlucche su "Red State"
Da "Le cronache di Locarnia" Il film si apre con una patina anni Settanta che mi fa girare immediatamente i coglioni, pretese tarantinesche trasudano da tutti i pori. Che palle. Nel giro di pochi minuti la trama è in caduta verticale. Monologhi assurdamente lunghi che fanno meditare risoluzioni punitive. Chissà magari Kevin Smith è tra il pubblico come prima Emmanuel Mouret... Si potrebbe andare a chiedergli il perché di questo scempio. Ma io sono...
voto al film: 
2 agosto 2011 Opinione di Ewan su "Red State"
Tre adolescenti in cerca di sesso facile decidono di dividersi le spese per pagarsi una prostituta con cui trascorrere una serata. La raggiungono su una roulotte sperduta: la donna è piuttosto matura ma provocante, li fa bere, promette loro una notte di passione e poi… il buio. Era un’esca. I tre vengono fatti prigionieri dalla militarizzata famiglia Cooper, comandata da un Pastore che predica la venuta di un Dio violento e vendicativo nei confronti dei...
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