Una notte all'Opera (1935)
Con Groucho Marx, Harpo Marx, Chico Marx, Allan Jones, Margaret Dumont
La trama
La straripante comicità dei fratelli Marx nel loro più grande successo.
Otis B. Driftwood, un eccentrico impresario teatrale newyorkese, convince madame Claypool a investire una forte somma di denaro a favore dell'Opera di New York. Somma che servirà per ingaggiare il famoso tenore Lasspari: in realtà si tratta di una macchinazione per far esibire il meno famoso Baroni.
Tra le battute da ricordare: Groucho spiega una cosa lunga e complicata alla Claypool (Margaret Dumont, sua moglie nella realtà), si ferma e le dice "mi sta seguendo?" "Certo" "Allora la smetta o chiamo una guardia". E così via. Saremmo tutti entrati nel club che accettava un Marx come socio!
L'opinione più votata
Di casomai scritta il 04/04/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
24 aprile 2012 Opinione di Luke Vacant su "Una notte all'Opera"
Con "La guerra lampo dei fratelli Marx" il loro capolavoro. Fulminante, geniale nella sua semplicità, con i tre fratelli veramente al massimo. Groucho come non mai, una furia comica da levare il fiato.
voto al film: 
6 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Una notte all'Opera"
I Marx sono rimasti in tre: da questo punto in avanti Zeppo si ritira dietro le scene; Groucho, Chico e Harpo giocano invece con abilità e puntualità ormai consolidate le carte a loro disposizione: le battute e i monologhi frenetici del primo, le gag servite dal secondo come spalla e la fisicità del terzo, come sempre muto, sono un repertorio inimitabile e che ha fatto scuola anche grazie a pellicole come questa Una notte all’opera. La Paramount, dopo cinque film in cinque anni, lascia...
voto al film: 
7 novembre 2011 Opinione di wang yu su "Una notte all'Opera"
Quasi tutti stravedono per questo film,ma io non l'ho trovato eccessivamente divertente,spesso caotico e pieno di canzoni liriche.voto 4
voto al film: 
4 aprile 2011 Opinione di casomai su "Una notte all'Opera"
Che sia completamente gestuale (Harpo), parossisticamente verbale (Groucho) o un felice mix tra le due (Chico), la comicità dei fratelli Marx non dà tregua. I numeri da manuale si sprecano: la cabina stipata fino all'inverosimile, il contratto che si accorcia a ogni lettura, il discorso incomprensibile dei finti esploratori, e soprattutto il clou finale, la distruzione "scientifica" della prima newyorkese del Trovatore,...
voto al film: 
21 dicembre 2008 Opinione di alexscorpio su "Una notte all'Opera"
Bellissimo , per me è il capolavoro dei fratelli Marx.
voto al film: 
24 agosto 2006 Opinione di Lebowsky84 su "Una notte all'Opera"
UNA VERA FORZA DELLA NATURA,CAPOLAVORO DI COMICITA'CON LA C MAIUSCOLA ,MARX IRRESISTIBILI,MITIKA LA SCENA DI QUANDO GROUCHO PRENDE IN GIRO LO SCERIFFO,FACENDOGLI CREDERE DI VIVERE SOLO,(CON LA COMPLICITA' DI HARPO E' CHICO) QUANDO IN REALTA' NON E' COSI.
voto al film: 
7 maggio 2006 Opinione di Carlo Ceruti su "Una notte all'Opera"
Un ottimo film, forse non il migliore dei fratelli Marx, ma certamente eccellente. Peccato che ogni tanto sia interrotto da sequenze cantate. Darò un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film tv humor:3 ritmo:2
voto al film: 
8 dicembre 2005 Opinione di sasso67 su "Una notte all'Opera"
Il culmine della comicità dei Fratelli Marx (nel senso che dopo questo film comincerà la loro parabola discendente), fatto prima di giochi di parole alla Groucho e dei soliti numeri mimici di Harpo e Chico, e culminante poi con la progressiva distruzione del palcoscenico durante la rappresentazione del "Trovatore". Un capolavoro.
voto al film: 
30 dicembre 2004 Opinione di David Cronenberg su "Una notte all'Opera"
Tre allegri scapestrati giungono nei modi più improbabili alla grande opera di New York, dove troveranno fortuna. I leggendari fratelli Marx hanno fatto sognare intere generazioni, venute dopo le guerre, subentrate ai conflitti del ventesimo secolo, generazioni desiderose di ridere, non di sorridere, bensì di piangere dal ridere dopo tanto odio. Ed essi erano quelli che meglio potevano esaudire questo desiderio recondito, perché messo sempre al bando dall’innata virilità...
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























