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The Innkeepers (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Innkeepers: assente
Ritmo ritmo in The Innkeepers: assente
Impegno impegno in The Innkeepers: assente
Tensione tensione in The Innkeepers: assente
Erotismo erotismo in The Innkeepers: assente

Il voto di FilmTV

Questo film non ha ancora ricevuto un voto.

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a The Innkeepers (voti: 4 media: 3,25) 4

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Trailer originale

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La trama

Dopo oltre cento anni di servizio, lo Yankee Pedlar Inn, albergo dal passato glorioso, si appresta a chiudere i battenti per sempre. Claire e Luke, gli ultimi due dipendenti rimasti nella struttura, sono determinati a far scoprire al mondo intero cosa ha causato il fallimento di quello che viene ritenuto uno degli alberghi più infestati del New England, a causa della presenza dello spirito di un'infelice sposa mancata. Mentre sono impegnati a registrare gli strani rumori che avvertono, a soli sette giorni dalla chiusura, accolgono due ospiti inaspettati, una ex attrice riciclatasi in medium (Kelly McGillis) e un misterioso signore anziano dal comportamento alquanto sospetto. 

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 27/03/2012 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto buono

Che cosa ci aspettiamo da un horror o da una ghost story?
E' questa la domanda che ci si deve porre quando ci si mette belli comodi sulla comoda poltroncina del cinema o sul capiente divano adagiato a un millimetro dal televisore monstre che fa bella mostra di sè in salone e ci apprestiamo a gustarci un prodotto di tale genere.
Spaventi? Atmosfera? Un crescendo di tensione insostenibile?  Se la risposta è affermativa allora è meglio fermarsi a vedere il nuovo film di quel piccolo genio con faccia da pirla ( e arirang! come disse Kim Ki Duk e daje co 'sta fofografia su imdb.com! lo so sono noioso ma non posso farci niente, è impossibile prendere sul serio una persona agghindata in quel modo...però ci sono altre immagini che depongono a suo favore) di Ti West.
Se gli spaventi che si cercano sono a buon mercato , se si anela a stravasi ematici da banca del sangue o frattaglie sparse dappertutto è meglio andare oltre.
Dopo l'ardito The House of the Devil il regista americano sposta se possibile ancora più in alto l'asticella dell'inosabile utilizzando gli ingredienti classici della ghost story come ad esempio un albergo infestato, l'ultracentenario Yankee Pedlar Inn, che col fantasma cerca di attirare clienti, reso più spettrale dalla chiusura imminente per fallimento, pochissimi clienti e due factotum che si dividono tra la  reception e le stanze e che trascorrono l'ultimo weekend d'apertura nell'albergo dandosi il cambio ogni tot ore.
E i due sono alla ricerca del fantasma (o dei fantasmi) di cui sopra perchè come ghostbusters in erba con la loro macchinetta che registra presumibilmente ogni attività ectoplasmatica esplorano gli ambienti dell'hotel.
Come già successo nel film precedente Ti West non dice qualcosa di nuovo ma lo dice talmente bene da farlo risultare peculiare nelle sabbie mobili di quello che è diventato il genere horror.
Mi permetto una battuta: uno degli spaventi più grossi riservatimi da questo film è rivedere Kelly McGillis, sogno erotico della mia adolescenza che volava sulle note di Take my breath away dei Berlin , ora placida signora di mezza età che mi ricorda da vicino mia madre, eppure è praticamente coetanea di Michelle Pfeiffer che di sicuro ha fatto un patto con il diavolo. O un abbonamento dal chirurgo plastico. Del resto gli anni non passano solo per noi comuni mortali.Ma stiamo divagando.
The Innkeepers è immerso per quasi tutta la sua durata in un'atmosfera di normalità, è quasi minimalista per come segue i due ghostbusters in erba alle prese con una delicata fase di passaggio delle loro vite dato che da lì a poco saranno sul marciapiede senza lavoro.
Dirò di più, fanno simpatia, generano empatia al contrario dei decerebrati che sono spesso issati a protagonisti di questo tipo di pellicole. Claire e Luke, (in)consapevoli nerds, sembrano quasi estratti da una commedia generazionale con le loro fisime e piccole manie, catturati nell'insicurezza di una fase della loro vita che si sta chiudendo. ESPANDI +
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SI

Opinioni su The Innkeepers


4 aprile 2012 Opinione di alan smithee su "The Innkeepers"
alan smithee

Mah...sara' che noi persone snob se dobbiamo prenotare un hotel con fantasmi scegliamo senza esitazione il glorioso e mastodontico Overlook Hotel piuttosto che un anonimo e kitch Yankee Pedlar Inn, sara' che dopo aver visto il film di Kubrick tratto dal capolavoro di Stephen King nulla ci sazia piu' a sufficienza, sara' che i quattro attori di Shining sono vagamente (solo vagamente eheh...) piu' professionali di tre dei quattro che appaiono in questo filmetto (la quarta e' la rediviva Kelly...

voto al film: alan smithee assegna il voto mediocre a The Innkeepers (2011)

1 commento
[utile per 7 utenti]

27 marzo 2012 Opinione di bradipo68 su "The Innkeepers"
bradipo68

Che cosa ci aspettiamo da un horror o da una ghost story? E' questa la domanda che ci si deve porre quando ci si mette belli comodi sulla comoda poltroncina del cinema o sul capiente divano adagiato a un millimetro dal televisore monstre che fa bella mostra di sè in salone e ci apprestiamo a gustarci un prodotto di tale genere. Spaventi? Atmosfera? Un crescendo di tensione insostenibile?  Se la risposta è affermativa allora è meglio fermarsi a vedere il nuovo film di quel piccolo genio...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a The Innkeepers (2011)

4 commenti
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