Hostel: Part III (2011)
Con Brian Hallisay, Kip Pardue, Kelly Thiebaud, Skyler Stone, Thomas Kretschmann, Zulay Henao, John Hensley, Barry Livingston, Sarah Habel, Evelina Oboza, Danny Jacobs
La trama
Prima di sposare la fidanzata Amy, Scott viene convinto dal suo miglior amico Carter a salutare la spensierata vita da single con un addio al celibato a Las Vegas a base di sesso, alcol e divertimento sfrenato, da condividere insieme ad altri due cari amici. Durante la serata, il gruppo viene ammaliato da due sexy escort che riescono a farsi seguire a un'esclusiva festa privata dove i quattro amici diventeranno oggetto di sadiche torture da parte di un'organizzazione segreta di facoltosi annoiati in cerca di emozioni forti.
L'opinione più votata
Di alan smithee scritta il 13/04/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Siamo decisamente al di sotto dei primi due episodi (contrariamente a tutti a me il secondo episodio, con la Heather Matarrazzo, indimenticata protagonista nerd di "Fuga dalla scula media" di Solonds, con i camei della Fenech e Luc Merenda mi era piaciuto di piu' del primo, grazie a fendenti e aguzzi colpi di ironia piu' efficaci delle lame dei carnefici che bazzicano nella pellicola e ad un tocco di brillantezza che a mio avviso mancava nel primo episodio, troppo sicuro di se'). Qui al di la' di una nuova particolare ambientazione (Las Vegas, luogo di perdizione per eccellenza), il filmetto finisce per essere solo un pretesto per una rutilante serie di bassa macelleria a ripetizione, anche se alla fine bisogna dare atto agli sceneggiatori (se cosi' si possono chiamare) di aver avuto quanto meno una certa capacita' di sintesi, considerato che gli 80 minuti scarsi della pellicola costituiscono alla fine il maggior pregio di tutto il prodotto. Passi per Kip Pardue, che avendo esordito con Driven, uno dei peggiori Stallone in assoluto, non avra' molte altre chances per sfondare, ma l'altrove bravo Thomas Kretschmann spiace venga coinvolto in questi prodotti usa e getta dimenticabili e dimenticati gia' prima di giungere agli utenti.
13 aprile 2012 Opinione di alan smithee su "Hostel: Part III"
Dopo un sequel sempre a cura dell'ormai celebre Eli Roth, nato sotto l'egida produttiva addirittura di David Lynch col suo interessante esordio di Cabin fever e approdato in territorio tarantiniano con i suoi due Hostel, ecco che ora arriva solo per l'home video un terzo capitolo, diretto da un regista a me sconosciuto, con un cast che annovera qua e la' attori di una certa notorieta'. Siamo decisamente al di sotto dei primi due episodi (contrariamente a tutti a me il secondo episodio, con...
voto al film: 
1 febbraio 2012 Opinione di XANDER su "Hostel: Part III"
Anche il terzo capitolo è mediocre non solo per la storia ma anche nello splatter (presente abbastanza ma non esagerato). Dura poco ma basta e avanza, spesso ci si trova a situazioni viste e riviste che annoiano soltanto. Bella invece la colonna sonora orchestrale
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