Risate di gioia (1960)
Con Anna Magnani, Totò, Ben Gazzara, Fred Clark, Toni Ucci
La trama
La malinconica notte di Capodanno di una comparsa di Cinecittà.
Tortorella (Anna Magnani), che campa con piccolissimi ruoli nel cinema, vuol passare la notte di Capodanno con l'amico Umberto, attore di infimo ordine e ladruncolo (Totò). Ma questi ha un altro progetto: di collaborare con Lello (Ben Gazzara) ad un furto. La donna si trova così implicata, benché innocente.
All'origine del film c'è la fusione di due racconti di Moravia. Dal tono iniziale di commedia si passa gradualmente ad un'atmosfera più amara, fin quasi alla tragedia inespressa. Straordinario il trio centrale di attori, con Totò e la Magnani che cantano "Geppina Geppì" e un giovanissimo Gazzara. Uno dei film più sottovalutati di Monicelli nel suo periodo d'oro.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 28/08/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [5]
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29 novembre 2011 Opinione di wang yu su "Risate di gioia"
Un film dove regna il caos,divertimento zero.
voto al film: 
28 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "Risate di gioia"
Il maggior torto di Risate di gioia è di essere uscito, all'interno della filmografia di Monicelli, dopo l'accoppiata I soliti ignoti (1958) e La grande guerra (1959). Era ovvio che gli addetti ai lavori aspettassero l'occasione per scrivere che si era trattato di una pausa di riflessione, di una battuta d'arresto, di un film di riflusso. Qualcun altro rimproverò al regista il ruolo defilato offerto a Totò. A me sembra un buon film, con qualche atmosfera felliniana: i...
voto al film: 
6 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Risate di gioia"
risate amare ma niente di nuovo da segnalare.voto.5.
voto al film: 
10 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Risate di gioia"
Gradevole commedia dai toni sempre più smorzati, man mano che il film procede, fino ad arrivare all'epilogo drammatico nella scoperta del tentativo di furto (e relativa disillusione istantanea per Tortorella). La Magnani sfoga tutta la sua verve con compiaciuta esuberanza, Totò spalleggia e coglie i rari spazi vuoti per dimostrare che comunque non si trova lì per caso, Gazzara riesce a non scomparire fra tali (e tanti) mostri sacri, e questo già gli fa onore. Un lavoro piacevole,...
voto al film: 
28 maggio 2007 Opinione di Lebowsky84 su "Risate di gioia"
Dopu una buona partenza,perde il ritmo.
voto al film: 
18 maggio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Risate di gioia"
Gran bel film di Monicelli molto sottovalutato.Comico e tragico.Totò super Magnani bravissima,avrei preferito Sordi nella parte di Gazzara
voto al film: 
27 aprile 2007 Opinione di leo$ su "Risate di gioia"
film amaro e malinconico ma contemporaneamente molto divertente.l'accoppiata dei protagonisti è vincente
voto al film: 
7 settembre 2004 Opinione di Carlo Ceruti su "Risate di gioia"
Dopo tanti anni di teatro, ci voleva un‘accoppiata di Totò con la Magnani, ad ogni modo è un bel film, concludendo vorrei dare un giudizio generale col tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2
voto al film: 
3 dicembre 2003 Opinione di emmepi8 su "Risate di gioia"
un'accoppiata storica, e unica nel cinema italiano, anche se in Teatro avevano avuto successi straordinari.Durante la lavorazione, erano stati un po' guardinghi, almeno cosi' dicono.., alle volte gli artisti non si capiscono,comunque il risultato è grande, e molto più grande del successo che il film ebbe, sempre i misteri..; eppure c'è divertimento, anche dramma, artisti al vertice del top...
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