Roma città aperta (1945)
Con Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Vito Annichiarico, Maria Michi, Marcello Pagliero, Harry Feist
La trama
La tragedia della gente e il sacrificio di un sacerdote e nella Roma occupata dai tedeschi.
Durante l'occupazione tedesca di Roma, l'ingegnere comunista Manfredi (Pagliero) che milita nella Resistenza prende contatti con un compagno tipografo. La Gestapo è sulle sue tracce, ma l'uomo trova rifugio presso l'abitazione di un sacerdote (Fabrizi) mentre l'operaio è arrestato e la sua donna (Magnani) viene uccisa da una raffica di mitra. La delazione di Marina (Michi), un'attricetta cocainomane che ha avuto in passato una relazione con Manfredi e che ora sta nel giro degli ufficiali tedeschi, consente loro di cattuare l'ingegnere e il prete. Il primo, benchè torturato a morte, non rivela i nomi dei compagni; il prete viene fucilato mentre riceve l'ultimo saluto da alcuni ragazzini della sua parrocchia. È il film più celebre del Neorealismo, realizzato da Rossellini in condizioni di incredibile povertà di mezzi e di romanzesca precarietà. Immortale la sequenza della Magnani che viene falciata dai mitra mentre insegue la camionetta con suo uomo. Alla base della vicenda sta un personaggio realmente esistito, don Morosini, che i tedeschi fucilarono a Roma per la sua adesione alla lotta partigiana.
L'opinione più votata
Di GIMON 82 scritta il 30/05/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
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30 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "Roma città aperta"
La Roma sventrata,violata e usurpata nel cuore dei suoi antichi fasti:il caposaldo che inaugura il neorealismo "vive" nella sua esizialita' di questo,di una citta' che rappresenta per il suo popolo una roccaforte,un ventre materno in grado di proteggerti da qualunque cosa.Ma l'orrore di una sporca guerra travalica ogni amore autentico,anche quello tra Pina e Francesco, trafitto da un infame raffica di mitra,inginocchiando una citta' potente nella sua millenarita'.Il prologo della mia...
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7 febbraio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Roma città aperta"
E' giustamente considerato uno dei capolavori del nostro cinema ed ancora oggi mantiene una grande forza visiva. Rossellini, con uno stile quasi documentaristico, riesce a mostrarci quanto fossero difficili quei tempi molto meglio di come farebbe un qualsiasi libro di storia. Definisce accuratamente la psicologia e la sensibilità dei personaggi ed ottiene dagli attori principali grandi e sentite prestazioni. Indimenticabile il prete di Fabrizi, interpretato con una misurazione che ha...
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22 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Roma città aperta"
Un film immenso, il cui merito maggiore è quello di farti sentire parte di ciò che i personaggi stanno vivendo. Meriti da distribuire equamente fra sceneggiatura, regia ed attori. Uno di quei classici del nostro cinema (e del cinema in generale) da vedere assolutamente almeno una volta nella vita.
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25 novembre 2011 Opinione di XANDER su "Roma città aperta"
Uno dei film italiani più belli che mi siano capitati di vedere. Non solo l'interpretazioni dei protagonisti è magnifica, ma è bello tutto il film (alcune sequenze sono veramenti forti per l'epoca), non annoia mai e scorre via in un batter d'occhio. Straconsigliato e giustamente è ritenuto un capolavoro della storia del cinema
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22 ottobre 2011 Opinione di ezio su "Roma città aperta"
Opera di assoluto valore per il cinema italiano e mondiale.Un esempio da trasmettere ai posteri e alle scuole.Un Fabrizi e una Magnani di assoluto valore.Mi sto' chiedendo ma se Rossellini fosse vissuto in questi tempi che cinema avrebbe fatto con questo degrado della cultura odierna.Stampato in blu ray con una copia restaurata in maniera impeccabile e ottimi extra.Da vedere assolutamente.
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31 luglio 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Roma città aperta"
Un classico assolutamente da vedere, anche per non dimenticare che gli Italiani sono stati anche questo.
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17 aprile 2010 Opinione di emmepi8 su "Roma città aperta"
Parlare della storia del cinema fa sempre venire i brividi, che si può aggiungere ad un film che è ha raggiunto le più alte vette del cinema mondiale?. Solo una riflessione ed osservare quanto cinema ha preso spunto da un capolavoro,che alla sua uscita fu, Un film che ormai nella nostra fantasia rimane chiuso nella scena della grande Magnani e della morte di Fabrizi, ma il film è molto, ma molto di più , in una complessità di storia anche...
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16 gennaio 2010 Opinione di Neve Che Vola su "Roma città aperta"
"La tragedia della gente e il sacrificio di un sacerdote nella Roma occupata dai tedeschi". Si vede da questo riassunto di FilmTv come il timore di essere blasfemi, ingiusti, lupi cattivi, impedisca qualsiasi opinione sincera? Dò tre stellette ma lo giudico ingiudicabile, non mi piace l'idea essere costretto a dare una opinione positiva a prescindere.
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7 novembre 2009 Opinione di SaintlySinner su "Roma città aperta"
Il film più importante di Rossellini. Un'opera bellissima, girata con pochi soldi e pochi mezzi. Indimenticabile la scena dove la Magnani viene uccisa.
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14 marzo 2009 Opinione di steno79 su "Roma città aperta"
Il film che segnò la svolta autoriale di Rossellini e la svolta del cinema italiano verso il Neorealismo, inteso come nuovo movimento estetico che avrebbe rivoluzionato la scena del cinema mondiale (e in effetti lo fece, e le sue influenze furono fortissime, anche se come movimento fu di breve durata). E' un film dalla drammaturgia tutt'altro che improvvisata, che attraverso una struttura corale e alcune vicende individuali particolarmente significative, espone con passione civile e morale...
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