Sangue sulla luna (1948)
Con Robert Mitchum, Robert Preston, Barbara Bel Geddes, Walter Brennan
La trama
Per costringere John Lufton a vendergli il bestiame per pochi soldi, Tate Rilling ingaggia il pistolero Jim Garry, ma questi, capito che la faccenda è losca, si batte per Lufton. Wise costruisce un western originale sul conflitto allevatori-coltivatori con molte sollecitazioni erotiche e ambigue, da noir (Mitchum, la fotografia di Micholas Musuraca).
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 07/10/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
E' vero - come rileva il Mereghetti - che nel film ci sono scazzottate violente, ma secondo me siamo lontani dal sadismo. Per quello ci vuole il compiacimento, l'enfasi inutile, l'indugio in dettagli crudi che nel film non ci sono. L'ambientazione invernale, piovosa e nevosa, dà un tocco di originalità a questo western che ci tiene col fiato sospeso fino alla fine.
7 ottobre 2011 Opinione di Baliverna su "Sangue sulla luna"
CONTIENE ANTICIPAZIONI - Interessante western di Robert Wise, tutto concentrato sui personaggi, su problematiche morali, su giustizia e sopruso. Al centro vi è la figura del protagonista, che si trova suo malgrado in mezzo a due contendenti di cui non comprende subito le finalità e le tattiche. Ben presto però capisce chi ha torto e chi ha ragione. Tuttavia non sa decidersi da che parte stare, anche perché il molto denaro facile costituisce una tremenda tentazione. La maturazione del...
voto al film: 
4 ottobre 2011 Opinione di wang yu su "Sangue sulla luna"
La storia è snella e lineare nel suo sviluppo Robert Mitchum anche se non è un attore che mi piace particolarmente è bravo nella parte di un cowboy alla deriva,ma in cerca di riscatto.Sprazzi di romanticismo che non guastano.voto 6 -
voto al film: 
17 febbraio 2007 Opinione di emmepi8 su "Sangue sulla luna"
Un Wise che si distingue come sempre, un wester che pur stando nei canoni riesce a diversificarsi ed impostre anche attori che sanno il loro ruolo a memoria. Non dimentichiamoci gli anni trascorsi e confrontiamolo con la cinematografia attuale e ne vedremo il risultato concreto. La faccia di Mitchum è perfetta per far pensare cose anche diverse, che il regista ha idea di mettere sul piatto, e con lui la perfezione è toccata
voto al film: 
13 marzo 2006 Opinione di scapigliato su "Sangue sulla luna"
Il western del poliedrico Robert Wise punta tutto su Robert Mitchum. Un attore all’epoca non ancora sfruttato al meglio, e addirittura sottovalutato secondo il parere di molti critici, è qui al servizio di un regista in continua ascesa che attraversando i generi cinematografici apporta un valore aggiunto di profondità di contenuti aiutando lo sdoganamento di tali generi, cosa che avverrà compiutamente e irreversibilmente solo tra i ’60 e i ’70. Il personaggio di Mitchum dopo aver...
voto al film: 
20 dicembre 2005 Opinione di sasso67 su "Sangue sulla luna"
Un buon film, ma con troppe ingenuità di sceneggiatura, che somiglia più a un noir sentimentale che a un western classico, genere probabilmente non congenialissimo al valido Wise. Nonostante le buone prestazioni di un Robert Mitchum affilato e scattante, di un Robert Preston a suo agio nei panni di cowboy rude e malvagio, e del solito stuolo di bravi caratteristi (Brennan, Tully ecc.), non convincono per niente i rapporti con e tra le donne. Uno spettacolo sufficiente, ma che avrebbe...
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30 marzo 2004 Opinione di ErisDV su "Sangue sulla luna"
Veramente un bel western, con tutto quello che gli si chiede. Classico. Bianco e nero inquietante e regia solida. Bando alle ciance! Mitico Robert al cubo(Mitchum, Wise, Preston)!! Ma che capelli lunghi aveva Mitch in questo film. Impressionante sin dal primo fotogramma. "C'è sangue sulla luna questa sera... è un detto indiano". E poi un western con il mitico Walter Brennan e di per definizione un Westwrn Classico. Wise da prova di essere un vero professionista, che se la cava alla grande...
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