Sciarada (1962)
Con Audrey Hepburn, Cary Grant, Walter Matthau, James Coburn
La trama
Giovane e bella vedova deve tenere a bada troppi uomini e troppo interessati.
Di ritorno dalle vacanze, Reggie scopre che il marito è stato assassinato. Un uomo affascinante conosciuto in villeggiatura, Peter, le offre il suo aiuto. Gli amici del defunto cominciano ad angosciarla con richieste di denaro poco ortodosse e anche Peter sembra ora meno amichevole di quanto aveva dato a vedere. Nell'intreccio fra thriller e commedia frizzante, il maestro a cui Donen fa riferimento è ovviamente Hitchcock. Il risultato su ambedue i versanti è riuscito e decisamente piacevole, sostenuto anche da un ottimo cast, in cui Cary Grant e Audrey Hepburn si affiancano a Matthau, Coburn e George Kennedy. Celebre score di Henry Mancini.
L'opinione più votata
Di canaja scritta il 21/04/2012 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Regina Lampert, durante una vacanza in montagna con un’amica, conosce l’affascinante Peter Joshua. Lei è sposata (anche se sta pensando al divorzio) ed è molto più giovane di lui. Entrambi sono residenti a Parigi e decidono quindi di rivedersi.
Tornata nella capitale, Regina trova il suo lussuoso appartamento completamente svuotato e scopre che il marito è stato assassinato durante un tentativo di fuga dal paese.
Sconvolta, trova conforto proprio in Peter.
La giovane donna, convocata da un funzionario della CIA, apprende che il marito era in possesso di un’ingente somma di denaro e che un gruppo di ex commilitoni del coniuge sta cercando di recuperare i quattrini.
Inizia così Sciarada, pellicola diretta con mano felice da Stanley Donen che riesce a mescolare con grande equilibrio thriller e commedia. Era il 1962 e ad Hollywood da tempo si pensava ad un film con protagonisti Audrey Hepburn e Cary Grant. Quello che mancava era lo script adatto. Lei all'epoca aveva 33 anni, lui 58 e a Grant l'idea che un personaggio della sua età corteggiasse una ragazza di 25 anni più giovane non piaceva. Lo sceneggiatore, Peter Stone, risolse la questione con classe invertendo i ruoli: sarebbe stata lei a corteggiare lui. Cary ne fu entusiasta, e la sua performance lo dimostra.
La pellicola ha ritmo, eleganza e gode di notevoli interpretazioni: Audrey è raffinatamente ironica e Grant a dir poco magnetico, ma ci sono anche un ambiguo Walter Matthau, ed un terzetto di brutti ceffi da antologia formato da James Coburn, George Kennedy e Ned Glass.
Preziosi contributi tecnici sono la colonna sonora di Henry Mancini, il cui tema principale sarà candidato all’Oscar, e la fotografia del grande Charles Lang (Scandalo internazionale, L’asso nella manica, Sabrina e A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, ma anche Sfida all’OK Corral di John Sturges e molti altri).
L’umorismo che permea la storia, di suo piuttosto ingarbugliata, è il fattore che rende il film godibile ed appassionante -ancora oggi- lungo tutta la sua durata. Distribuito nel dicembre del 1963, Sciarada fu un enorme successo di critica e pubblico.
Concludo con una curiosità: Peter Stone appare in un cameo quando Regina va all’ambasciata americana (si incrociano in ascensore). Lo sceneggiatore ha anche una piccola battuta, ma la voce che si sente nella versione originale non è la sua, bensì quella di Stanley Donen.
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- sufficienti [2]
- positive [20]
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30 maggio 2012 Opinione di scandoniano su "Sciarada"
Sei personaggi in cerca di un bottino di 250.000 dollari, sottratti dal recentemente assassinato Charles Lampert al gruppo di commilitoni di stanza con lui durante la seconda guerra mondiale: oltre ai 3 compagni d’armi, ci sono il misterioso Peter Joshua, la vedova Reggie Lampert e il delegato CIA Bartolomew, ognuno con uno scopo diverso… Sciarada è un film intrigante e seducente. Il suo fascino deriva dalla grande tensione a cui è chiamato lo spettatore, impegnato per quasi tutta la...
voto al film: 
21 aprile 2012 Opinione di canaja su "Sciarada"
Regina Lampert, durante una vacanza in montagna con un’amica, conosce l’affascinante Peter Joshua. Lei è sposata (anche se sta pensando al divorzio) ed è molto più giovane di lui. Entrambi sono residenti a Parigi e decidono quindi di rivedersi. Tornata nella capitale, Regina trova il suo lussuoso appartamento completamente svuotato e scopre che il marito è stato assassinato durante un tentativo di fuga dal paese. Sconvolta, trova conforto proprio in Peter. La giovane donna,...
voto al film: 
22 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Sciarada"
Questo è un thriller raffinato molto colorato, con vari dialoghi interessanti e divertenti,notevoli i continui colpi di scena che stordiscono e sorprendono lo spettatore.voto 8-cast al top
voto al film: 
1 novembre 2010 Opinione di almodovariana su "Sciarada"
Thriller e blackcomedy fuse insieme in un film che non perde un colpo e con un supercast a cominciare dall'adorabile Audrey Hepburn, dall'ironico e sfuggente Cary Grant e un Matthau in vesti insolite.
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di luca826 su "Sciarada"
VOTO 7,5 NOTEVOLE Thriller-rosa come si facevano una volta e come riuscivano così bene a Hollywood. Una sceneggiatura millimetrica che promette e rispetta le aspettative, capace sia di sdrammatizzare che di montare un ritmo-suspense notevoli. Penso che del genere sia uno dei più riusciti perchè è troppo piacevole e leggero con attori del calibro di Grant (un po' troppo anziano ma arzillissimo) la Hepburn (bellissima, ironica, romantica), Matthau (ridicolo,...
voto al film: 
12 febbraio 2010 Opinione di toni70 su "Sciarada"
Voto: 6,5. Donen trae spunto da Hitchcock per confezionare un thriller che incuriosisce all'inizio ma che alla lunga non sorprende: il mix commedia thriller regge bene, meno l'inserimento della storia d'amore, che gioca molto sul lato commedia del film. Nonostante le ottime interpretazioni dei due protagonisti il lato spionistico prende corpo senza troppe sorprese, rimane troppo diritto e monocorde, senza grandi virate narrative, fino ad un finale un po' prevedibile. Grande James Coburn, la...
voto al film: 
26 novembre 2008 Opinione di jonas su "Sciarada"
Stanley Donen si era fatto un nome come regista di musical, e si vede: i personaggi si muovono come se stessero eseguendo un balletto, sullo sfondo di una Parigi non sempre da cartolina (locande di quart’ordine, mercatini delle pulci). Cary Grant è già piuttosto anziano, è al suo terzultimo film ma proprio qui riceve la definizione che meglio descrive il personaggio da lui interpretato nel corso di decenni: “sai qual è il tuo difetto? nessuno”; non si può fare a meno di...
voto al film: 
17 giugno 2008 Opinione di satura su "Sciarada"
Grandissima opera, questa di Donen: il regista mantiene un costante sguardo/strizzata d'occhio al migliore Hitchcock senza esserne soltanto un epigono, un cast superbo con una Audrey assolutamente indimenticabile, una trama davvero geniale, fino all'ultimo minuto. Un classicone di tutto rispetto, forse un tantino sottovalutato.
voto al film: 
21 giugno 2007 Opinione di teaestefano su "Sciarada"
Piacevolissimo film, col solito grande Cary Grant, qui personaggio simpaticamente ambiguo. Anche la Heptburn fa il suo. Divertente la scena iniziale, ben congegnata la trama coi colpi di scena, finale a sorpresa e molto divertente (come la battuta sul divorzio). Personalmente lo preferisco ad "Arabesque", forse un tantino macchinoso e ambizioso.
voto al film: 
14 aprile 2007 Opinione di luthien80 su "Sciarada"
Avvincente spy-story che mescola thriller commedia e umorismo raffinato. Divertentissima e ricca di suspense, tensione e colpi di scena imprevisti, la girandola giallo-rosa del veterano Donen, ci regala due ore di cinema delizioso e un’altrettanto deliziosa Audrey Hepburn, annoiata e ricca signora della Parigi bene, coinvolta in un intrigo complicatissimo e mozzafiato. Strepitosi anche l’ambiguo e impeccabile Grant e il (finto) pacioso Matthaw.
voto al film: 
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