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Sesso, bugie e videotape (1989)

[Sex, Lies and Videotapes, USA 1989, Commedia, durata 100']   Regia di Steven Soderbergh
Con James Spader, Andie MacDowell, Laura San Giacomo, Peter Gallagher



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sesso, bugie e videotape: presente
Ritmo ritmo in Sesso, bugie e videotape: presente
Impegno impegno in Sesso, bugie e videotape: presente
Tensione tensione in Sesso, bugie e videotape: presente
Erotismo erotismo in Sesso, bugie e videotape: forte

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sesso, bugie e videotape

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sesso, bugie e videotape (voti: 43 media: 3,26) 43

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La trama

Analisi di una crisi: meglio vivere nella realtà o nei suoi surrogati?

Graham ama collezionare interviste video di donne che parlano della propria vita sessuale. Quando torna nella sua cittadina natale accetta l'ospitalitàdi un ex-compagno di scuola: un avvocato sposato con la bella Ann. Graham scopre che l'amico è anche l'amante della disinibita sorella di Ann, Cynthia. Ann, d'altra parte, si sente ben presto attratta dallo strano ospite. Un film interessante per l'analisi di un fenomeno attuale: la sostituzione della realtà con la sua rappresentazione, cioè la superiorità dei mass-media sull'esistenza quotidiana. Soderbergh, al suo esordio registico, ottenne critiche favorevoli e vinse la Palma d'Oro a Cannes nel 1989 (anche se non tutti furono d'accordo sul verdetto). Convincenti comunque gli attori. 

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L'opinione più votata

Di OGM scritta il 28/04/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Il sesso come storia complicata, però umanissima, nel senso più evoluto del termine: non un banale e ripetitivo esercizio corporale, bensì un'idea indefinibile, con cui sognare e di cui parlare, e che solo per caso si traduce in fisicità, seguendo, in ogni individuo, una strada diversa. La sua sede è un luogo inaccessibile della mente, dove albergano desideri privi di forma e difficili da verbalizzare. Per questo il sesso è nemico dell'ufficialità, che lo costringe ad assumere una veste comunicabile, e quindi convenzionale ed approssimativa, incapace di toccare il fondo doloroso dell'anima, dove si sedimentano i bisogni più intimi, i dubbi più atroci, le frustrazioni più imbarazzanti. La bugia è il rifugio del segreto personale, ma quando si trasforma in un rito collettivo, diventa, per chi la pratica e per chi la subisce, una gabbia che soffoca la socialità, anche e soprattutto all'interno della coppia. La mancanza di sincerità obbliga Ann, giovane donna imprigionata in un matrimonio ipocrita, a nuotare in superficie, calibrando la sua esistenza sugli angusti spazi dell'apparenza, dove la regola è tacere ed agire il meno possibile. Graham, per contro, l'amico impotente che si ciba di confessioni femminili videoregistrate, si lascia travolgere da un oceano di rivelazioni contrastanti, a volte incomprensibili, ed impossibili da ricondurre ad un comune denominatore, ad un senso universale: un'indigestione di verità che aumenta la confusione ed uccide il mistero. La menzogna è funzionale al gioco dell'amore solo quando è una spontanea manifestazione del pudore e della riservatezza, quando serve a tracciare i confini dell'io, porgendo all'altro una barriera morbida e sensibile su cui posare delicatamente la mano. Tutto il resto è, invece, una falsità scientemente costruita (come quella che circonda la relazione adulterina di John, il marito di Ann), oppure una sfacciataggine eletta a stile di vita e brandita come arma di seduzione (vedi l'atteggiamento ostentatamente spregiudicato di Cynthia). Sensualità è unicamente il pensiero timoroso di uscire, che è frenato non, razionalmente, dal calcolo, bensì, in maniera naturale,  dai nostri limiti e dalla nostra insicurezza. Steven Soderbergh conferisce volutamente, a questa sua opera d'esordio, l'alone dell'indeterminatezza, che non è una reticenza studiata, ma lo sfumato tipico dei discorsi filtrati dalla fatica di essere se stessi e, allo stesso tempo, esistere per gli altri.
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SI

Opinioni su Sesso, bugie e videotape


5 marzo 2012 Opinione di will kane su "Sesso, bugie e videotape"
will kane

Caso "indipendente" del 1989,vincitore a sorpresa dell'edizione di quell'anno della Palma d'Oro a Cannes,pur tra qualche perplessità in giuria,l'esordio di Steven Soderbergh conquistò soprattutto la critica giovane,che vide nel suo film una lettura lucida e senza fronzoli della sessualità com'era vissuta nei tardi anni Ottanta,resa in maniera ovattata al cinema e inquadrata con uno straniante passo indietro dell'opinione pubblica rispetto alla ben più disinibita decade precedente.Il film...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

28 aprile 2011 Opinione di OGM su "Sesso, bugie e videotape"
OGM

Il sesso come storia complicata, però umanissima, nel senso più evoluto del termine: non un banale e ripetitivo esercizio corporale, bensì un'idea indefinibile, con cui sognare e di cui parlare, e che solo per caso si traduce in fisicità, seguendo, in ogni individuo, una strada diversa. La sua sede è un luogo inaccessibile della mente, dove albergano desideri privi di forma e difficili da verbalizzare. Per questo il sesso è nemico...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Sesso, bugie e videotapes (1989)

nessun commento
[utile per 4 utenti]


3 aprile 2010 Opinione di mm40 su "Sesso, bugie e videotape"
mm40

Parabola piuttosto esplicita sull'invasione del media visivo (a partire dalla tv, ma non solo: la diffusione della videocamera per uso casalingo, ad esempio) nella società di fine millennio. I rapporti fra uomo e donna sono frammentari e sostanzialmente falsi, fallaci, basati su convenzioni e rappresentazioni (appunto), ottimo spunto di riflessione se si considera che il film viene alla luce alla fine del decennio dell'immagine, i famigerati anni '80 (entusiasmanti quanto bugiardi);...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)


25 marzo 2010 Opinione di Makp su "Sesso, bugie e videotape"
Makp

Ci sono film fatti per piacere a molti e film fatti per molti premi... L'esordio di Soderbergh è buono e apre la strada ad una carriera ricca di titoli interessanti e piacevoli (ma pochi capolavori: in genere si nominano il qui presente - mmh - e Traffic). Non so se Cannes sia stata di manica larga. Penso però che Sesso, bugie e videotape sia generalmente valutato meglio di quanto non mi senta di fare io. Comunque discreto ma sono rimasto un po' deluso.

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)



31 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Sesso, bugie e videotape"
luca826

VOTO 6 PARLATO Film furbo e ben confezionato dove si parla, si parla, ma alla fine non si dice niente. Il tema affrontato è sicuramente affascinante ma mai come in questo caso il detto "tutto fumo e niente arrosto" è stato più appropriato. Belle musiche, fotografia, attori ma la sostanza? Ma... E il bello è che non è neanche brutto, ma terribilmente incompiuto, perchè non arriva a delle conclusioni accettabili, accontentandosi di sfiorare argomenti...

voto al film: luca826 assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)


2 settembre 2009 Opinione di almodovariana su "Sesso, bugie e videotape"
almodovariana

Interessante anatomia di un rapporto fallito; il cinismo di lui gli si ritorcerà contro in maniera inaspettata grazie all'arrivo di un ex compagno di scuola che passa il tempo a fare interviste particolari....

voto al film: almodovariana assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)



22 luglio 2009 Opinione di tommi su "Sesso, bugie e videotape"
tommi

Noiosissimo sopravalutato la regia potrebbe essere passabile ma gli attori sono terribili

voto al film: tommi assegna il voto pessimo a Sesso, bugie e videotapes (1989)


28 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Sesso, bugie e videotape"
bradipo68

Ore 9 lezione di sesso e bugie.Ma si parla solo...ah quanto si parla...L'esordio di un malinteso a forma di regista che all'epoca qualcuno aveva scambiato per autore.E invece era un calesse imprigionato tra opere riuscite e convincenti(Traffic ad esempio) e altre molto meno,progetti cervellotici sbagliati in partenza(valeva la pena di cercare di rifare Solaris?era come mettere mano a 2001 Odissea nello spazio,un vero e proprio sacrilegio).Quasi dimenticavo che quest'operina prima fu...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Sesso, bugie e videotapes (1989)



4 luglio 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Sesso, bugie e videotape"
Utente rimosso (Bright Parker)

Sagace e misterioso, come solo Steven Soderbergh avrebbe saputo fare. Il film "culto" di fine anni '80, contraddistinto da uno stile registico astuto e millimetrico, che, tra le tante altre cose, da l'opportunità a giovani attori come Andie McDowell, Peter Gallagher e James Spader di farsi conoscere al grande pubblico regalando delle interpretazioni straordinarie. Vivamente consigliato!

voto al film: Utente rimosso (Bright Parker) assegna il voto buono a Sesso, bugie e videotapes (1989)


29 marzo 2008 Opinione di kotrab su "Sesso, bugie e videotape"
kotrab

E poi accusano certi autori di freddezza! (A buon intenditor poche parole...) Non è male, ma è stato molto sopravvalutato. 6

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Sesso, bugie e videotapes (1989)




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