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Sogni (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sogni: assente
Ritmo ritmo in Sogni: forte
Impegno impegno in Sogni: forte
Tensione tensione in Sogni: presente
Erotismo erotismo in Sogni: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sogni

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sogni (voti: 38 media: 3,87) 38

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locandina di Sogni

La trama

La vita di un uomo secondo Kurosawa attraverso otto episodi in chiave onirica.

Otto sogni del regista messi in immagini. Un bimbo curioso spia un corteo di volpi nel bosco. Sempre lo stesso bambino, più tardi, scopre che la grande festa delle bambole non potrà più avere luogo perché gli adulti hanno tagliato tutti gli alberi del pescheto. Quattro uomini faticano a ritrovare la strada durante una bufera. Un soldato in un tunnel ha la strada sbarrata da un cane. L'atomica ha trasformato gli ujomini in mutanti. Un pittore dilettante affascinato dai quadri di Van Gogh si immagina di intervistare l'artista. Infine, un vecchio in un villaggio introduce a un sereno funerale.  

Otto sogni, più allegorici che freudiani. Con la semplicità e la serenità del vecchio maestro (ma anche con gli effetti della INdustrial Light & Magic), Kurosawa offre un quieto testamento, con momenti di assoluta poesia (l'episodio del pescheto) e allucinazioni sul futuro dell'umanità.

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L'opinione più votata

Di ed wood scritta il 02/08/2010 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Stupendo, nel vero senso della parola. Audio-visivamente parlando, toglie il respiro. Tematicamente, ha la semplicità, la profondità e la saggezza propria solo dei Maestri. In 8 episodi, tutti riusciti, tutti diversi ma con alcune costanti, Kurosawa passa in rassegna anti-militarismo, anti-scientismo, ambientalismo, riflessioni su infanzia e vecchiaia, arte e follia, fatica e rimorso, predicando il rispetto per la natura e commiserando un'umanità ormai votata all'autodistruzione. Gli otto episodi sono interpretabili come sogni (attingenti ad un immaginario pan-culturale, ma sempre roteante attorno a topos nipponici), ma anche come fiabe che trasmutano in sogni, ora enigmatici ora allegorici, ora sospesi ora pienamente risolti. Non credo ci sia un regista vivente in grado di generare immagine di tale potenza epica e poetica...nel caso ci fosse, vi prego: avvertitemi! :-) Difficile fare graduatorie di merito fra i vari momenti, fantasmagorici tasselli di un'opera che vale come testamento non tanto del cinema di Kurosawa (peraltro inconfondibile coi suoi campi medi frontali onnicomprensivi, col suo isolare piccoli sparuti umani nel quadro di una natura ventosa e tormentata, con la direzione scespiriana degli interpreti) quanto dell'intelligenza di cui è capace l'Uomo e l'Artista: come scegliere fra la coreografia del pescheto, l'epica dei montanari travolti dalla bufera poi graziati e condotti verso la bandiera, il ritorno del battaglione fantasma, lo straziante lamento dei demoni in una landa rasa al suolo dal nucleare, il funerale festoso alla Dovzenko nel villaggio dei mulini...che meraviglia!
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SI

Opinioni su Sogni


9 agosto 2011 Opinione di yume su "Sogni"
yume

Kurosawa arriva all’atto finale della sua vita di uomo e di artista.  Abbandonata l’epica, esplorate ormai tutte le ragioni del cuore e della mente, dopo aver annullato barriere e confini dimostrando nei fatti, nelle storie, nelle scelte linguistiche, che l’unico colore “è il colore dell’uomo”, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi epoca, con questo sogno in otto quadri ci apre quella parte di sé che è stata la matrice prima della sua arte, e dunque ora a quella dà forma,...

voto al film: yume assegna il voto ottimo a Sogni (1990)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

2 agosto 2010 Opinione di ed wood su "Sogni"
ed wood

Stupendo, nel vero senso della parola. Audio-visivamente parlando, toglie il respiro. Tematicamente, ha la semplicità, la profondità e la saggezza propria solo dei Maestri. In 8 episodi, tutti riusciti, tutti diversi ma con alcune costanti, Kurosawa passa in rassegna anti-militarismo, anti-scientismo, ambientalismo, riflessioni su infanzia e vecchiaia, arte e follia, fatica e rimorso, predicando il rispetto per la natura e commiserando un'umanità ormai votata...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Sogni (1990)

2 commenti
[utile per 6 utenti]


15 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "Sogni"
chribio1

registrato x caso ieri sera,all'inizio mi sembrava molto simile se non peggiore ad un altro film giapponese diviso in segmenti andato in onda la scorsa settimana sempre su Fuori Orario di Rai3 ma poi,seguendolo attentamente mi e' sembrato + accattivante e coinvolgente.voto.6.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Sogni (1990)


14 settembre 2009 Opinione di mm40 su "Sogni"
mm40

Sono otto sequenze oniriche, alcune più e altre meno riuscite, che il Maestro del cinema giapponese mette in scena consequenzialmente, seguendo un percorso parallelo a quello della vita umana. Fra momenti di poesia surreale e chiari riferimenti concreti (fra cui un desolante quadro dell'umanità post-atomica), le due ore del film scorrono senza intoppo, magari riempendo con luci e colori i frequenti momenti silenziosi. La consolante morale sta nella bellezza della vita,...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Sogni (1990)



14 gennaio 2006 Opinione di pea su "Sogni"
pea

poesia visionaria. solo 2 note: nn tutti gli episodi sno all'altezza. e cmq, abituati ai nostri ritmi di vita, da guardare quando nn si ha nessun segnale di sonno imminente. tratti di questo film cmq ti entrano nella testa e nn ti escono piu'.

voto al film: pea assegna il voto buono a Sogni (1990)


16 dicembre 2005 Opinione di Holger Danske su "Sogni"
Holger Danske

Akira Kurosawa - al di là della sua smisurata capacità registica - ha una qualità che a volte è quasi una contraddizione dell'essenza del cinema e un impaccio in coloro che vi lavorano, e lui l'ha al massimo grado: la sincerità. I critici potranno a volte scambiarla per banale retorica, potranno storcere il naso di fronte a certi "messaggi" troppo espliciti. Il fatto, io credo, è che Kurosawa ha semplicemente scelto il modo più semplice per dirci quello che aveva da dirci. Si dirà...

voto al film: Holger Danske assegna il voto buono a Sogni (1990)



27 settembre 2005 Opinione di nico80 su "Sogni"
nico80

7-

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Sogni (1990)


1 settembre 2005 Opinione di bondjamesbond su "Sogni"
bondjamesbond

*** Bello ed emozionante,con lievi cadute di tono,il penultimo film del grandissimo Kurosawa è un percorso simbolico e onirico attraverso le tappe della sua vita e della storia cercando di far convergere poesia e riflessione critica.

voto al film: bondjamesbond assegna il voto buono a Sogni (1990)



19 gennaio 2005 Opinione di scream su "Sogni"
scream

Otto episodi, alcuni molto belli e poetici, altri allarmanti e disperati, tutti comunque molto semplici, veloci, schegge che scorrono una dopo l'altra.Gli ultimi episodi, per riflettere sul futuro dell'umanità forse sono un po' retorici, ma comunque efficaci.

voto al film: scream assegna il voto buono a Sogni (1990)


6 luglio 2004 Opinione di supadany su "Sogni"
supadany

VOTO : 6 Cinema molto profondo ma direi, almeno per me, molto noioso. Qualche storia è molto riuscita qualcun altra un pò di meno. Tra uno sbadiglio e un'immagine suntuosa mi rimane solo una bella fotografia di una terra mistica e lontana.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Sogni (1990)




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