Sogni (1990)
Con Akira Terao, Mitsuko Baisho, Martin Scorsese
La trama
La vita di un uomo secondo Kurosawa attraverso otto episodi in chiave onirica.
Otto sogni del regista messi in immagini. Un bimbo curioso spia un corteo di volpi nel bosco. Sempre lo stesso bambino, più tardi, scopre che la grande festa delle bambole non potrà più avere luogo perché gli adulti hanno tagliato tutti gli alberi del pescheto. Quattro uomini faticano a ritrovare la strada durante una bufera. Un soldato in un tunnel ha la strada sbarrata da un cane. L'atomica ha trasformato gli ujomini in mutanti. Un pittore dilettante affascinato dai quadri di Van Gogh si immagina di intervistare l'artista. Infine, un vecchio in un villaggio introduce a un sereno funerale.
Otto sogni, più allegorici che freudiani. Con la semplicità e la serenità del vecchio maestro (ma anche con gli effetti della INdustrial Light & Magic), Kurosawa offre un quieto testamento, con momenti di assoluta poesia (l'episodio del pescheto) e allucinazioni sul futuro dell'umanità.
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 2010-08-02 22:57:52 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [12]
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2011-08-09 22:52:26 Opinione di yume su "Sogni"
Kurosawa arriva all’atto finale della sua vita di uomo e di artista. Abbandonata l’epica, esplorate ormai tutte le ragioni del cuore e della mente, dopo aver annullato barriere e confini dimostrando nei fatti, nelle storie, nelle scelte linguistiche, che l’unico colore “è il colore dell’uomo”, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi epoca, con questo sogno in otto quadri ci apre quella parte di sé che è stata la matrice prima della sua arte, e dunque ora a quella dà forma,...
voto al film: 
2010-08-02 22:57:52 Opinione di ed wood su "Sogni"
Stupendo, nel vero senso della parola. Audio-visivamente parlando, toglie il respiro. Tematicamente, ha la semplicità, la profondità e la saggezza propria solo dei Maestri. In 8 episodi, tutti riusciti, tutti diversi ma con alcune costanti, Kurosawa passa in rassegna anti-militarismo, anti-scientismo, ambientalismo, riflessioni su infanzia e vecchiaia, arte e follia, fatica e rimorso, predicando il rispetto per la natura e commiserando un'umanità ormai votata...
voto al film: 
2010-02-15 13:36:55 Opinione di chribio1 su "Sogni"
registrato x caso ieri sera,all'inizio mi sembrava molto simile se non peggiore ad un altro film giapponese diviso in segmenti andato in onda la scorsa settimana sempre su Fuori Orario di Rai3 ma poi,seguendolo attentamente mi e' sembrato + accattivante e coinvolgente.voto.6.5.
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2009-09-14 20:20:11 Opinione di mm40 su "Sogni"
Sono otto sequenze oniriche, alcune più e altre meno riuscite, che il Maestro del cinema giapponese mette in scena consequenzialmente, seguendo un percorso parallelo a quello della vita umana. Fra momenti di poesia surreale e chiari riferimenti concreti (fra cui un desolante quadro dell'umanità post-atomica), le due ore del film scorrono senza intoppo, magari riempendo con luci e colori i frequenti momenti silenziosi. La consolante morale sta nella bellezza della vita,...
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2007-06-29 20:18:27 Opinione di chester82 su "Sogni"
Mi sento quasi blasfemo a provare a commentare un'opera del genere... Non è un film, è la poesia delle immagini, pura arte di un'intensità sorprendente. L'unico protagonista è la natura in una metafora visionaria di come è stata stuprata dall'atrocità degli uomini (il tutto riferito al trauma dell'atomica). Non è facile affrontarne la visione. Non avendo niente del cinema tradizionale occidentale, lontano anche dal cinema orientale moderno (che cerca di adeguarsi agli standard...
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2006-01-14 17:48:54 Opinione di pea su "Sogni"
poesia visionaria. solo 2 note: nn tutti gli episodi sno all'altezza. e cmq, abituati ai nostri ritmi di vita, da guardare quando nn si ha nessun segnale di sonno imminente. tratti di questo film cmq ti entrano nella testa e nn ti escono piu'.
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2005-12-16 00:29:15 Opinione di Holger Danske su "Sogni"
Akira Kurosawa - al di là della sua smisurata capacità registica - ha una qualità che a volte è quasi una contraddizione dell'essenza del cinema e un impaccio in coloro che vi lavorano, e lui l'ha al massimo grado: la sincerità. I critici potranno a volte scambiarla per banale retorica, potranno storcere il naso di fronte a certi "messaggi" troppo espliciti. Il fatto, io credo, è che Kurosawa ha semplicemente scelto il modo più semplice per dirci quello che aveva da dirci. Si dirà...
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2005-09-01 12:31:50 Opinione di bondjamesbond su "Sogni"
*** Bello ed emozionante,con lievi cadute di tono,il penultimo film del grandissimo Kurosawa è un percorso simbolico e onirico attraverso le tappe della sua vita e della storia cercando di far convergere poesia e riflessione critica.
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