Lo spaccone (1961)
Con Paul Newman, Piper Laurie, Jackie Gleason, George C. Scott
La trama
Un giovanotto ambizioso vuole essere il migliore al biliardo, ma c'è un prezzo da pagare.
Eddie è un giocatore di biliardo giovane e ambizioso. Riesce a sfidare il grande Minnesota Fats, ma perde. È necessario un lungo e poco onorevole tirocinio nel giro delle scommesse prima di poter rinnovare la sfida. Questa scelta però lo porta a trascurare i sentimenti di Sara. Dopo avere finalmente battuto "il migliore", Eddie prende coscienza di quanto sia caduto in basso per raggiungere il suo scopo.
Rossen ci mette tutta la sua abilità nella descrizione dell'ambiente, fumoso e teso, delle sale da biliardo, con la complicità della fotografia di Eugen Schüfftan: uno straordinario cinemascope in bianco e nero, premiato con l'Oscar.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 2011-08-15 17:24:58 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
2011-08-15 17:24:58 Opinione di tafo su "Lo spaccone"
Il binomio Paul Newman-biliardo è uno degli accostamenti automatici che solo il cinema riesce a creare. In ogni partita fatta (poche) o guardata (molte) ad ogni tiro difficile spuntava fuori il nome dell'attore facendo crescere la mia curiosità, a quel tempo non capivo il continuo riferimento all'attore e ancora oggi non so se la sua fama sia dovuta a questo film o al successivo di Scorsese. Quello di cui sono sicuro è la bellezza drammatica di questo film secco e...
voto al film: 
2011-08-10 15:07:09 Opinione di Tarabas su "Lo spaccone"
"Fast" Eddie Felson è un giocatore di biliardo. E' nato battuto, roso dalla rabbia e dall'ansia di sconfiggere il più grande. Vive sulla strada, cercando di racimolare i soldi che servono per giocare al'unico tavolo che conta, contro il campione Minnesota Fats nella mitica Sala Ames di New York ("No bar, no pinballs, no slot machines, no bowling alleys. Only pool. This is Ames, Mister"). Disposto a tutto, lascia il suo vecchio compare per fare società con lo...
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2011-06-12 16:14:22 Opinione di bukowski91 su "Lo spaccone"
Per Eddie Felson il biliardo è tutto, è la sua vita. Vaga da sala a sala per dimostrare il suo talento ed allo stesso tempo per guadagnarsi soldi per vivere, tra una spacconeria e l'altra. Ma non può vivere solo con essa: lo dimostra la sconfitta che subisce da Minnesota Feats dopo 24 ore di partite a 125 a nove palle. Anche l'amore per lui sarà secondario in nome del biliardo. Il film decolla grazie alla straordinario Newman ma anche dei colleghi Scott e Gleason...
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2011-01-02 20:06:27 Opinione di Matty9090 su "Lo spaccone"
Do certamente un giudizio positivo a questa vecchia ma sempre gradevole pellicola, una delle prime di Paul Newman. La storia è molto ben costruita, e poi il biliardo ha sempre il suo fascino; un magistrale Gleason in uno dei miei personaggi preferiti, il buon vecchio Minnesota Fats. Questo film pecca però nella durata e nella parte centrale: decisamente troppo lungo e davvero noioso dopo la sconfitta con Fats, dove viene mostrato un Newman tedioso e piatto....
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2009-10-09 19:17:51 Opinione di bradipo68 su "Lo spaccone"
Il tavolo da biliardo come droga irrinunciabile.La vittoria che dona quell'ebbrezza effimera che vola via in un battito di ciglia.L'aspirazione a essere il migliore,la consapevolezza di esserlo che si trasforma nell'unica ragione di vita a costo di rinunciare a un amore così faticosamente trovato.E poi quando l'ebbrezza effimera della vittoria è volata via,resta solo l'amaro rimpianto per aver capito tardi di aver perso l'unica e vera ragione di vita.Il film di Rossen...
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2009-09-27 11:40:01 Opinione di Tex Murphy su "Lo spaccone"
Rivisto ieri sera dopo circa trent'anni, non mi ha fatto più l'impressione iniziale. Sempre grande Newman ma ancora "acerbo" C. Scott, un attore che darà il meglio di se nella maturità. Troppo lenta e lunga la parte centrale, con una interprete femminile poco incisiva, non del tutto convincente nel ruolo dell'alcolizzata-intellettualoide.
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2009-08-02 02:58:16 Opinione di orsoaudace su "Lo spaccone"
Capolavoro. Uno di quei film che ti restano dentro per sempre. Sarà che l'ho visto all'epoca, ma non me lo sono più dimenticato. Quando all'arrogante, irresistibile protagonista gli spezzano le dita è come lo facessero a te e ti precipita il mondo addosso. Ma poi ci sarà l'incredibile rimonta, tema che ritroveremo in "Per un pugno di dollari". Paul Newman è di una bellezza imbarazzante, irridente e drammatica. Splendide le atmosfere fumose, un mondo di...
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2009-07-25 20:49:31 Opinione di michel su "Lo spaccone"
SOLO IO POSSO SCONFIGGERMI Ritratto amaro di due perdenti, lui antropologicamente costretto a comportarsi da spaccone, lei impegnata per ragioni che non sappiamo in una sistematica autodistruzione. Rossen ha realizzato un film memorabile sotto diversi aspetti: la forte caratterizzazione dei personaggi che deve molto agli interpreti (P. Newman, G.C. Scott, P. Laurie, G. Gleason, tutti straordinari) la credibile ricostruzione della città notturna e dei reietti che la attraversano, lo...
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2009-06-30 19:53:56 Opinione di mm40 su "Lo spaccone"
Gran prova di Newman per una vicenda allegorica piuttosto precisa e ben definita: la scalata verso la gloria si compie soltanto accettando con umiltà ogni singola sfida e rimettendosi di volta in volta in gioco daccapo. Ma senza dimenticare che si tratta soltanto di un gioco. Al centro del discorso, i falsi miti e gli obiettivi costruiti da una società come quella americana, fin dalla sua nascita protesa verso l'edonismo, il benessere superfluo, la visibilità, il protagonismo. Arriva...
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2009-05-01 13:12:35 Opinione di Makp su "Lo spaccone"
Il bianco e nero è perfetto nel rendere il tavolo verde. Ho visto prima 'Il colore dei soldi', sequel di Scorsese che già è un discreto film. 'The Hustler' al confronto è proprio un capolavoro, più cinico, più tragico e più efficace. Poi c'è Paul Newman che, senza nulla togliere alla futura interpretazione di Tom Cruise, è il vero spaccone, sguardi seri e sbarazzini impagabili. I dialoghi coinvolgono, le mosse al tavolo impressionano, coreograficamente e psicologicamente. La sfida...
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