Uno sparo nel buio (1964)
Con Peter Sellers, Elke Sommer, Herbert Lom, George Sanders
La trama
Il "catacomico" ispettore Clouseau in una delle sue esilaranti performance.
Nella villa del facoltoso monsieur Ballon è stato commesso un omicidio: delle indagini è incaricato l'ispettore Clouseau. Tutti i sospetti si riversano sulla bella cameriera, ma Clouseau, innamoratosene, si rifiuta di considerarla colpevole: la storia (del film) gli darà ragione. "Maria è bellissima, e quindi innocente", su queste basi criminologiche il più esilarante ispettore di tutti gli schermi costruisce il suo impianto assolutorio. Ma l'unico ad essere continuamente arrestato sarà proprio lui. Parodia (cattivella) del giallo alla Agatha Christie, il film contiene numerose sequenze da antologia, da ricordare quella "storica" del campo nudisti.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 05/05/2011 - utile per 19 utenti
Voto al film: 
"Tolgo la luce per cinque secondi".
"Non un secondo di più: il tempo utile perchè l'assassino lasci la sala, capito?".
"Sì".
"Chiaro?".
"Chiaro".
"Sincronizziamo gli orologi: fra sette secondi saranno precisamente le 2 e 43... Le 2 e 43?".
"Le si deve essere fermato, sono le 7 e 46".
"Sì, 7 e 46".
"No, no, no, ora sono quasi le 7 e 47".
"Sì, va bene, 7 e 47".
"Sincronizziamo sulle 7 e 47?".
"Sono le 7 e 47?".
"No, ho detto che erano quasi... Ora mancano dieci secondi alle 7 e 47".
"Io faccio le 7 e 47 passate".
"Lo rimetta indietro".
"Va bene, va bene".
"Meno cinque secondi, quattro...".
"Quattro...".
"Tre, due, uno, ora!".
"Strano, la lancetta dei secondi non si muove. Bloccata...".
"Si muove, sa?".
"Sì? Sì! Certo, sì... Sai che è buffo? Adesso vedo anch'io che si muove".
"E ora sono le 7 e 47 e 23 secondi".
"Va bene, sincronizziamoci sulle 7 e 47 e mezza... Cinque, quattro, tre, due, uno... Ora!".
"Il mio si è fermato...".
"Si è fermato?".
"Sì... Coincidenza notevole, si è fermato".
"Senti, prendi il mio".
"E lei come fa?".
"Continuerò a parlare finchè non togli la luce".
"Ma come, senza sincronizzarci?".
"Fa lo stesso, sta tranquillo: troverò il modo là dentro".
[Peter Sellers e il suo assistente Graham Stark, mentre tentano di mettere a punto il loro piano d'azione: il dialogo, narra la leggenda, fu interamente improvvisato sul set]
Le melodie sognanti di Shadows of Paris (musiche di Henri Mancini e testi di Robert Wells, affidata all'interpretazione struggente di una "misteriosa" cantante, forse Fran Jeffries, il cui nome non venne nè rivelato nei credits del film, nè mai più riproposto in questa versione, probabilmente per problemi contrattuali) accompagnano languidamente in colonna sonora la fitta rete di intrighi, l'irresistibile crescendo tragicomico e i virtuosismi stilistici dell'incipit, che innescano la vicenda con grazia spumeggiante. L'ispettore Clouseau (Peter Sellers) sta indagando su un omicidio avvenuto nella villa del miliardario Benjamin Ballon (George Sanders): la vittima è Miguel, lo chauffeur spagnolo della famiglia, ucciso a bruciapelo da quattro proiettili nel petto, e c'è già un'indiziata del crimine, la cameriera Maria Gambrelli (Elke Sommer), sua amante, sorpresa dai domestici con la pistola ancora fumante in mano. Clouseau, però, ammaliato dal fascino della ragazza, è convinto che l'affare sia più complicato delle apparenze e che Maria sia a conoscenza dell'identità del vero assassino e stia soltanto proteggendone l'identità: perciò, intenzionato a vederci chiaro, dispone la sua scarcerazione e inizia a pedinarla in gran segreto. ESPANDI +
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5 maggio 2011 Opinione di FABIO1971 su "Uno sparo nel buio"
"Bene, ora ricorda: alle 8 precise abbassi l'interruttore generale proprio quando sto per fare il nome dell'assassino". "Tolgo la luce per cinque secondi". "Non un secondo di più: il tempo utile perchè l'assassino lasci la sala, capito?". "Sì". "Chiaro?". "Chiaro". "Sincronizziamo gli orologi: fra sette secondi saranno precisamente le 2 e 43... Le 2 e 43?". "Le si deve essere fermato, sono le 7 e 46". "Sì, 7 e 46". "No, no, no, ora sono quasi le 7 e 47"....
voto al film: 
30 gennaio 2011 Opinione di michel su "Uno sparo nel buio"
QUATTRO CONTI NEL BUIO Nella villa di un personaggio influente viene commesso un omicidio; colui che dall'ombra insiste perché sia l'inetto ispettore Clouseau a condurre l'inchiesta potrebbe aver sbagliato i suoi calcoli. “Uno sparo nel buio” è il primo di una lunga serie di film che spremono il successo della “Pantera rosa” seguendo uno schema costante (A-B-A-C); agli infiniti incidenti di Clouseau (A) si alternano le crisi isteriche di Dreyfuss (B) e...
voto al film: 
16 gennaio 2011 Opinione di emil su "Uno sparo nel buio"
Fil precursore della maggior parte delle commedie odierne, per ritmo e gag, alcune strepitose. Sellers, strepitoso talento comico, regala una performance grandiosa, ma anche Ercole e Kato non sono da meno. Peccato per alcune cadute di ritmo e per il finale un po frettoloso.
voto al film: 
4 agosto 2010 Opinione di XANDER su "Uno sparo nel buio"
Non ho mai amato La pantera Rosa (cartoni a parte), ma neanche questo secondo capitolo mi ha convinto più di tanto. Le gag ci sono e fanno ridere ma non sempre. Il problema sta nella trama che non mi ha attirato particolarmente e a volte vira sul sentimentale. Se si vuole veramente ridere a crepapelle guardare Hollywood Party
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di dedo su "Uno sparo nel buio"
Il film viene considerato come un sequel della "Pantera Rosa" del 1964 in cui, nel contesto di una sofisticata commedia, irruppe di prepotenza un persohaggio capace di tenere la scena: l'ispettore Clouseau. I film successivi, a cominciare proprio da questo, non possono essere considerati una evoluzione della "Pantera Rosa", ma una continuazione del personaggio dell'ispettore Clouseau. A sostenere l'irresistibile comicità di Peter Sellers vengono creati dal mago Blake Edwards due nuovi...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di Bruce Li su "Uno sparo nel buio"
Grande commedia gialla, unico nel suo genere, un vero classico, occupa il 48° posto nella lista dell'Americam Film Institute dei 100 film più divertenti. Secondo episodio della "Pantera Rosa", inserisce i personaggi fissi interpretati da Herbert Lom (Isp. Dreyfuss), André Maranne (Sgt. Francoise Chaverlier Duval), Burt Kwok (Cato Fong) e Graham Stark (Hercule Lejoy, ma cambia ruolo in ogni episodio).
voto al film: 
28 giugno 2008 Opinione di Lebowsky84 su "Uno sparo nel buio"
Capolavoro,assieme a "La pantera rosa sfida l'ispettore clouseau" della mitica serie un sequel,che non sembra neanche un sequel,tanto e diverso,dal primo film,ottima la trovata di introdurre dei personaggi che sarannno importanti ( è soprtatutto esilaranti) da questo episodio in poi del fido cameriere/mastro di arti marziali di Clouseau Kato è L' irascibile superiore di Clouseau,Dreyfuss.
voto al film: 
15 marzo 2008 Opinione di antonio de curtis su "Uno sparo nel buio"
IL PRIMO FILM DOVE SELLERS è IL PROTAGONISTA DELLA SERIE MOLTO DIVERTENTE E RIUSCITO
voto al film: 
- negative [1]
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