Lo strano vizio della signora Wardh (1971)
Con Edwige Fenech, George Hilton, Cristina Airoldi, Manuel Gill
La trama
Julie Wardh, una donna dalle tendenze sadomasochiste, dopo aver interrotto la sua perversa relazione con Jean, cerca di condurre un'esistenza tranquilla al fianco del marito Neil. Trascurata da quest'ultimo e ricattatata da Jean, la donna accetta la corte di George. Ma Jean la assilla fino al punto di tentare di ucciderla. Per smascherarlo, la polizia fa credere che il delitto sia riuscito.
Notevole thriller di Sergio Martino, con alcune sequenze di morte molto belle visivamente e un flashback tra la Fenech, Rassimov e i vetri di una bottiglia da ricordare. La trama è macchinosa e il finale non tiene molto, ma è secondario rispetto alla tensione e all’ottimo il lavoro sui colori del direttore della fotografia Emilio Foriscot.
L'opinione più votata
Di giorgiobarbarotta scritta il 15/02/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [4]
- positive [9]
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15 febbraio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Assonanze somiglianze e intrecci con l'Argento primo periodo e comune matrice baviana. Doppi/tripli finali e deviazioni narrative a ripetizione per una sceneggiatura un po' arzigogolata ma stuzzicante. Tutte le presenze femminili prima o poi si spogliano e vengono uccise dal serial killer di turno, vero o presunto tale. Sequenze vincenti: la delirante e preversa scena della bottiglia rotta, l'inseguimento tra il parcheggio sotterraneo e l'ascensore, il parco pubblico, verde, labirintico,...
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25 luglio 2011 Opinione di serfanti su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Martino dirige un buon thriller ad alta tensione stile "L'uccello dalle piume di cristallo", da cui ne nascera' una discreta serie. Buona la suspance che regge gran parte del film e le scene di paura, come quella del parco deserto imitata poi da Dario Argento in "4 mosche di velluto grigio". Musiche di Nora Orlandi. Voto 6,5.
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19 marzo 2010 Opinione di bellahenry su "Lo strano vizio della signora Wardh"
chiunque voglia parlare della bellezza della fennech deve prima guardarsi questo film e TUTTI I COLORI DEL BUIO!è di una bellezza disarmante e sempre elegantissima. detto questo sulla mia edwige parliamo del film. ci troviamo davanti ad uno dei piu classici film gialli dove non è la paura a farla da padrone ma il reale interesse nel capire come finirà la vicenda. Martino è bravissimo a prenderci in giro,ingannarci e illuderci facendoci incolpare tutti e nessuno....
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21 febbraio 2010 Opinione di wang yu su "Lo strano vizio della signora Wardh"
un cast di attori e attrici affascinanti ma il film è noioso e senza phatos colonna sonora inesistente molte scene di nudo e un discreto finale.totale, insufficiente.
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3 febbraio 2010 Opinione di nicola81 su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Imperfetto, ma a suo modo interessante. Anello di congiunzione tra i gialli di Umberto Lenzi e quelli di Dario Argento, Martino lancia Edwige Fenech come icona sexy, inaugurando la nuova stagione del thriller italiano a tinte erotiche, al cui interno questa rimane una delle pellicole più celebri, anche se non la migliore in assoluto: colpa di una sceneggiatura (di Eduardo Brochero, Ernesto Gastaldi e Vittorio Caronia) a tratti scricchiolante e di una certa lentezza narrativa,...
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24 novembre 2009 Opinione di mm40 su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Thriller a sfondo vagamente erotico di scarsa consistenza, che trova motivo di esistere nelle raramente eguagliabili grazie della giovane Fenech, che ovviamente non si nega mai di fronte alla macchina da presa. Tutto il resto è ben poco interessante: personaggi sottili, situazioni poco fantasiose, interpreti che non lasciano il segno.
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21 ottobre 2009 Opinione di rebis su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Oltre al cinema di Bava e Argento c'è un'altra opera, meno annoverata, che ha segnato un solco profondo nel thriller all'italiana: I Diabolici di Cluzot. Non tanto per le scelte stilistiche, quanto per la struttura narrativa che gioca a rimpiattino con lo spettatore, attraverso lo stratagemma delle apparenze. Rispetto ad altri epigoni il film di Martino, per quanto derivativo, ha una storia sufficientemente elaborata, buon ritmo e alcune sequenze decisamente memorabili. Ben illuminato...
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12 agosto 2009 Opinione di perunavolta su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Per essere un thriller, ci sono piu' tette che sangue!
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4 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Lo strano vizio della signora Wardh"
A leggere il titolo sembra uno di quei gialli pseudo erotici neanche tanto attraenti che andavano per la maggiore agli inizi degli anni 70.Oggi molti di quei titoli sono anche oggetto di rivalutazione critica.E mai come in questa occasione il titolo inganna.Qui siamo più dalle parti del primo Dario Argento(che in Quattro mosche di velluto grigio citerà questo film abbastanza esplicitamente) con una regia magari non così virtuosistica come quella del buon Dario ma di...
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25 maggio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Lo strano vizio della signora Wardh"
Una delle tante scopiazzature dei film di Argento negli anni '70. Di suspense ce n'è ben poca e l'intreccio non intriga. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:2 erotismo:2
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