Il tesoro della Sierra Madre (1948)
Con Humphrey Bogart, Walter Huston, Tim Holt, Barton McLane, Harry Vejar
13/04/2011
L'"Oro" di Michael Mann
C'è un regista contemporaneo verso cui nutriamo un'immane ammirazione? D'ascrivere di diritto fra i migliori viventi? E' senza dubbio Michael Mann, il creatore della serie Miami Vice e...
di Travis Bickle 1979
La trama
Fred Dobbs è un vagabondo senza lavoro. Conosce un vecchio cercatore d'oro e inizia a lavorare sodo seguendo, con lui e un altro uomo, un nuovo filone. In poco tempo raccolgono una discreta fortuna, ma Dobbs vuole tenersi tutto per sé: colpisce il compagno e fugge. Viene però assalito da dei banditi messicani che lo uccidono per rapinarlo, ma, ignorando il valore di quella polvere gialla, la buttano via per tenersi gli attrezzi e le cavalcature.
Dal romanzo del misterioso B. Traven, uno dei capolavori di John Huston, ben sostenuto da Bogart che è bravissimo anche come eroe negativo. L'avidità è il peggiore dei mali e il destino cieco fa il resto. All'uomo giusto non resta che la morte.
L'opinione più votata
Di Axeroth scritta il 27/03/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Fred C. Dobbs, uomo povero dei bassifondi, è alla ricerca di un lavoro, soldi e una casa. Mendicando incontra per diverse volte un uomo ricco che gli dona del denaro alla richiesta “pagherebbe un pranzo ad un americano?”. Un giorno, dopo un lungo periodo di carità, incontra per due volte in breve tempo un ragazzino che vende biglietti di una lotteria. Al primo incontro, il ragazzino convincerà Dobbs a comprare un biglietto, con il pretesto che è quello vincente e che una volta vinto il denaro in palio, cedesse il 10% della cifra allo stesso ragazzo. Al secondo incontro, il ragazzino porterà a Dobbs il premio vinto di 200 dollari, ed in quell’occasione quest’ultimo si sentirà su un percorso dato un destino in salita verso guadagni e fortune maggiori. Tuttavia, in quell’occasione, nel dormitorio conosce Howard, un vecchio, dall’aspetto vissuto, ma con aria saggia ed intelligente e con venature di uomo di buon cuore e di cultura. Howard (un magistrale Walter Huston) racconta delle sue avventure alla ricerca dell’oro; racconta di avere un passato pieno d’esperienze: Sud America, Nord America, Australia ecc.. e afferma che la febbre dell’oro è una brutta bestia: causa all’uomo qualcosa che non solo gli annebbia la ragione, ma lo uccide nello spirito, è una vera e propria malattia. Per ottenere dell’oro e della ricchezza si è pronti a sacrificare ogni cosa. Tornando un attimo indietro, prima di incontrare Howard, Fred ha lavorato per qualche giorno per lo scaltro e vile Pat McCornick, il quale è conosciuto con la brutta fama di essere un selezionatore di allocchi, che una volta diventati suoi dipendenti per dei lavori faticosi e con il peretesto di pagarli poi, non li paga mai. Durante quei giorni di lavoro, con la promessa di 8 dollari al dì, conosce Bob Curtin (Tim Holt), anch’egli povero, per strada, in cerca di un lavoro e di una vita migliore. La conoscenza di Curtin ed Howard creerà il terzetto al centro della storia. Dopo essersi presi la paga a McCornick con la forza ed essersi accordati col vecchio, Dobbs e ‘Bobby’ partono per la Sierra, alla ricerca dell’oro. La salita sarà ardua e faticosa, e la luce del sole darà allucinazioni, tali da far vedere all’ inesperiente Dobbs l’oro su ogni roccia della montagna, versando dell’acqua sulla parete di ogni sasso, ma, Howard tranquillizza il gruppo, l’oro c’è, ed è sulla vetta, inoltre, fa mente locale che “l’acqua è più redditizia dell’oro” perciò non bisogna sprecarla ed avere fede e pazienza. La salita sarà un duro colpo per la fragilità fisica di Dobbs e l’ignoranza di Bobby, ma per Howard sarà come una passeggiata domenicale. ESPANDI +
2 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il tesoro della Sierra Madre"
Cosa aggiungere, il team di film.tv ha detto praticamente tutto; compreso il finale ed i pochi risvolti imprevedibili del film. Per fortuna qualcos'altro c'è; un Oscar strameritato al padre del regista che è più protagonista dei protagonisti, un bravissimo Bogart che caratterizza il personaggio più instabile e imprevedibile della scena, disorientando lo spettatore e lasciandolo sospeso fino alla fine sulla possibilità di simpatizzare per lui o augurargli ogni disgrazia. Tanto è...
voto al film: 
10 luglio 2011 Opinione di sasso67 su "Il tesoro della Sierra Madre"
Capolavoro o capolavoro mancato (come dice anche Morando Morandini, autore del Castoro su Huston), Il tesoro della Sierra Madre è un film girato come Dio comanda, con uno sviluppo che mette al centro l'avidità di ricchezze, che cresce mano a mano che la montagna partorisce l'oro e lo dona ai tre protagonisti. Nonostante che il caso metta sulla strada di Dobbs (Bogart) e Curtin (Holt) una sorta di spirito guida (Howard, interpretato dal padre del regista, Walter Huston) e poi un...
voto al film: 
29 maggio 2011 Opinione di Baliverna su "Il tesoro della Sierra Madre"
Grande film del grande John Huston. E’ un’amara parabola sull’avidità umana, la cupidigia insaziabile per la ricchezza la quale è latente in ciascuno di noi, e distrugge chi le lascia prendere il sopravvento su di sé. I tre protagonisti – molto ben definiti nei loro caratteri e psicologie – sono altrettanti esempi di diverso grado di avidità. Il personaggio di Bogart è sicuramente quello che prima e più degli altri si...
voto al film: 
27 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "Il tesoro della Sierra Madre"
IL SAGGIO, L’ONESTO E IL FOLLE, ALLA RICERCA DELL’ORO DELLA SIERRA MADRE Fred C. Dobbs, uomo povero dei bassifondi, è alla ricerca di un lavoro, soldi e una casa. Mendicando incontra per diverse volte un uomo ricco che gli dona del denaro alla richiesta “pagherebbe un pranzo ad un americano?”. Un giorno, dopo un lungo periodo di carità, incontra per due volte in breve tempo un ragazzino che vende biglietti di una lotteria. Al primo incontro,...
voto al film: 
14 settembre 2010 Opinione di jonas su "Il tesoro della Sierra Madre"
Tre avventurieri stipulano un patto per sfruttare un filone d’oro in Messico: i due giovani sembrano andare d’amore e d’accordo, ma dall’occhiata perplessa che gli lancia il vecchio mentre si stringono la mano si può prevedere che la loro alleanza non sopravviverà alla conquista della ricchezza. Grande apologo sull’avidità umana, quasi all’altezza di Rapacità di Stroheim, ma con un finale beffardo anziché tragico (leggo...
voto al film: 
29 aprile 2010 Opinione di maltese falcon su "Il tesoro della Sierra Madre"
John Huston già alla quarta pellicola sancisce tutte le qualità imprescindibili della sua preziosa filmografia, quali ritmo infallibile, alta tensione, colpi di scena e azione fisica (con immancabili scazzottate dovute all’ammirazione verso il pugilato), peculiarità raccolte in un impianto narrativo impeccabile, sviluppato agevolmente a inizio carriera nell’elaborazione di dialoghi e sceneggiature (ricordiamo il celebre gangster Una pallottola per Roy di...
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2 aprile 2010 Opinione di luca826 su "Il tesoro della Sierra Madre"
VOTO 8,5 REALISTICO Gran film morale, forse un po' schematico, ma mai compiaciuto, che attraverso un crudo realismo esamina l'avidità umana e tutto quello che le ruota intorno, la coscienza, l'amicizia, la disperazione. Bellissimo il finale con una delle risate più chiassose della storia del cinema, un epilogo ottimista che bilancia il resto dell'opera oscurata da un pessimismo illimitato. Bogart sfodera una "maschera" diabolica perfetta (quasi a livello di Nicholson in...
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24 settembre 2009 Opinione di will kane su "Il tesoro della Sierra Madre"
Dura la vita dei cercatori d'oro, giorni e giorni di fatiche,disillusioni,paure e forse solo a qualcuno arriderà la fortuna,enorme e impetuosa, di trovare un ricco filone. Uno dei più celebri titoli di John Huston,peraltro prolifico e assurto abbastanza presto tra i registi importanti,di cui venivano seguite con interesse le carriere, è "Il tesoro della Sierra Madre",che fece guadagnare al padre Walter un Oscar come attore non protagonista e ad Humphrey Bogart...
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26 novembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Il tesoro della Sierra Madre"
Non è tutto oro quello che luccica:può essere pirite e non serve sprecarci acqua.Questo è la prima lezione su come si cerca l'oro che il vecchio Howard elargisce gratis ai suoi due giovani compari che hanno campato di elemosine fino a qualche giorno prima.Sono tre squattrinati che cercano di fare fortuna setacciando la Sierra Madre alla ricerca del prezioso metallo.E quando l'oro comincia a farsi vedere copioso cominciano i problemi tra i tre,i sospetti,le ripicche,la brama di...
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8 aprile 2008 Opinione di speranza su "Il tesoro della Sierra Madre"
Sebbene talvolta risenta di qualche intoppo nel ritmo, "Il tesoro della Sierra Madre" e' un film ben sceneggiato, in cui le psicologie dei personaggi sono accuratamente delineate, grazie anche alla scelta degli interpreti, veramente azzeccati. Huston e' bravissimo a rendere la fatica estrema della ricerca, condotta in condizioni inospitali, e talune inquadrature sono molto suggestive. Dialoghi e situazioni sono rese con realismo, tanto che del romanzato hanno ben poco. L'insegnamento morale...
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