Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Via col vento (1939)

[Gone With The Wind, USA 1939, Mélo, durata 220']   Regia di Victor Fleming
Con Clark Gable, Vivien Leigh, Olivia de Havilland, Hattie McDaniel, Leslie Howard



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Via col vento: minimo
Ritmo ritmo in Via col vento: presente
Impegno impegno in Via col vento: minimo
Tensione tensione in Via col vento: presente
Erotismo erotismo in Via col vento: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Via col vento

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Via col vento (voti: 146 media: 4,11) 146

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Via col vento

Via col vento play

Acquista Via col vento

Scegli tra i formati disponibili

Via col vento disponibile in DvdVia col vento non disponibile in Blu-RayVia col vento non disponibile in Umd

La trama

Passioni e infelicità dell'inquieta Rossella sullo sfondo della Guerra Civile Americana.

Figlia di un ricco proprietario terriero, Rossella ama Ashley, che però le preferisce la cugina Melania. Rossella accetta l’offerta di matrimonio di uno spasimante che, appena scoppiata la Guerra di Secessione, muore di rosolia. A causa del conflitto la proprietà e la famiglia di Rossella vanno in rovina. Lei deve trasferirsi in casa di Melania, ad Atlanta, città che viene messa a ferro e fuoco dai Nordisti ormai vittoriosi. Alla fine della guerra ritrova l’avventuriero Rhett, arricchito e ancora disposto a occuparsi di lei… 

Smisurato (in tutti i sensi) melodramma firmato da Fleming, ma attribuibile al suo produttore, il mitico David O. Selznick.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Marcello del Campo scritta il 19/10/2011 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto buono

 
 
Breve analisi sartoriale di un mito
 
Via col vento compie settantadue anni dalla prima ad Atlanta nei 1939. Il film che ha commosso fino alle lacrime milioni di persone, nel terzo millennio non ha ottenuto gli omaggi che gli furono tributati nel secolo scorso. Non c’è da meravigliarsi, anche la musica remastered dei baronetti asfissianti del pop (i Beatles), non riceve più le attenzioni e i tributi di un tempo: segno che la profezia di Piero Scaruffi (“I Beatles saranno una nota a piè pagina nella storia della musica nel terzo millennio”), si sta finalmente avverando.
Via col vento, cui il dimentico Gianni Rondolino non dedica nella sua monumentale opera Storia del cinema (Edizioni Utet) neppure un rigo (né  al regista Victor Fleming, tranne una noticina a pagina 204 del primo volume come autore del quasi sconosciuto Tentazione bionda, 1934), è opera controversa, brutta forse, ma io che ho visto il film da bambino, poi da adolescente, poi da giovane, infine da semi-vecchio, ho impresso nel calazio degli occhi Rhett, Melania, l’incendio di Atlanta, Rossella, Mamie e tutti gli altri.
Devo perciò rendere loro omaggio, lo devo alle memorie perdute, non a me stesso – visto che di Via col vento non può fregarmene di meno!
Che dire che non sia stato già detto/scritto su questo edificio del mélo?
Idea! Tratterò il film come un abito, ne prenderò le misure, dirò il “peso” che ha nella storia del cinema, quantificabile a partire dal primo giro di manovella.
Intendo annotare brevemente taglia, lunghezza, larghezza dell’opera.
E il film si presta alla matematica elementare, è misurabile come se si trattasse di una faticosa costruzione di mattoni al pari delle Piramidi, o della Muraglia cinese.
Molti potrebbero opporre al mio lavoro da sarto-geometra appunti di riprovazione, tirando in ballo l’immaginario, l’artificio, la seduzione, la candida story, ma al glossario risaputo di chi parla in nome delle critica  utilizzando le frasi fatte del new romanticism e della liberazione nel piagnisteo, opporrò la precisione della tavola pitagorica: quanto costò il mitico drammone e di quante poche lacrime grondi oggi.
Partiamo dal produttore: il signor David O. Selznick, vero artefice del film, che, a un certo momento della sua carriera, si trova tra le mani un mirabolante soggetto da cui spremere il successo e costruire il mito.
Questo soggetto è all’inizio un libro di Margareth Mitchell, Gone with the Wind (Macmillan 1935).
La mitologia dice che il libro in origine era intitolato Tomorrow is Another Day, “Domani è un altro giorno”, dice, infatti Rossella O’Hara alla fine del fìlm). Questa frase banale, passata di bocca in bocca, era nota fin dalla notte dei tempi, ma, per i capricci della storia, ne è sta attribuita la maternità a Rossella: certo, se la bella Vivien Leigh avesse sussurrato “In Principio fu il Logos”, saremmo senza i Vangeli. ESPANDI +
Commenta l'opinione 3
SI

Opinioni su Via col vento


7 maggio 2012 Opinione di Giugi98 su "Via col vento"
Giugi98

Il mio film preferito, il capolavoro di sempre. Un film che dalla tranquillità della borghesia americana si trasforma in una fredda guerra tra popoli che si scontra con l'orgoglio e la vanità di Rossella O'Hara, un'altezzosa fanciulla del Sud. Il film è il Pregio per eccellenza... perciò i difetti non esistono. La scenografia è stupenda. Le mie scene preferite sono quando Rossella O'Hara giura che non soffrirà mai più la fame e il finale, quando dice che "dopotutto, domani, è un...

voto al film: Giugi98 assegna il voto ottimo a Via col vento (1939)


15 gennaio 2012 Opinione di IGLI su "Via col vento"
IGLI

Capolavoro del cinema classico...Kolossal di mezzi e di star...Clark Gable nel suo ruolo più personale

voto al film: IGLI assegna il voto ottimo a Via col vento (1939)



19 ottobre 2011 Opinione di Marcello del Campo su "Via col vento"
Marcello del Campo

    Breve analisi sartoriale di un mito   Via col vento compie settantadue anni dalla prima ad Atlanta nei 1939. Il film che ha commosso fino alle lacrime milioni di persone, nel terzo millennio non ha ottenuto gli omaggi che gli furono tributati nel secolo scorso. Non c’è da meravigliarsi, anche la musica remastered dei baronetti asfissianti del pop (i Beatles), non riceve più le attenzioni e i tributi di un tempo: segno che la profezia di Piero Scaruffi (“I Beatles...

voto al film: Marcello del Campo assegna il voto buono a Via col vento (1939)

3 commenti
[utile per 18 utenti]

11 marzo 2011 Opinione di claudio80 su "Via col vento"
claudio80

Tra gli incubi della mia adolescenza c'è questo film...la prof ci obbligò a vederlo per intero in una stanza mega tv con le manopole e videocassetta...sinceramente avrei preferito fare 3 ore di matematica che sorbirmi una cagata pazzesca pallosissima come questo...che dio mi perdoni quelle 3 ore perchè ho visto da vicino la morte cerebrale...amen

voto al film: claudio80 assegna il voto mediocre a Via col vento (1939)



14 febbraio 2011 Opinione di Lina su "Via col vento"
Lina

Grande classico intramontabile del cinema tratto dal romanzo omonimo di Margaret Mitchell. Era l'anno 1939 quando fu realizzato ed il suo stile antico, si è rivelato molto più efficace e più capace rispetto a tanti stili contemporanei, di rendere perfetta in ogni dettaglio la struttura del film. La trama è parecchio avvincente e racconta la travagliata storia dell'egocentrica Rossella O'Hara, un'aristocratica che inizialmente, pur avendo...

voto al film: Lina assegna il voto ottimo a Via col vento (1939)

nessun commento
[utile per 12 utenti]

9 febbraio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Via col vento"
SaintlySinner

Tratto dall'omonimo romanzo di Margareth Mitchell (per cui vinse il premio Pulitzer) "Via col vento" è uno dei più famosi e più di successo film della storia del cinema. Melodramma all'ennesima potenza ambientato nel sud dell'america della metà del 1800. Bellissima storia, mi è piaciuto in particolare il periodo della guerra e della miseria. Cast ottimo. Vivien Leigh riesce a dare grande spessore e maturazione nel corso del film alla sua...

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Via col vento (1939)

2 commenti
[utile per 2 utenti]


16 luglio 2010 Opinione di kubritch su "Via col vento"
kubritch

L'ho visto circa 4/5 volte nella mia vita e fino a quest'ultima l'ho sempre giudicato come un gran bel film, prodotto raffinato dell'ingegno americano. Questa volta invece, l'ho guardato un po' più attentamente e con occhi diversi, distanti dalla mitizzazione massmediatica, e ho rilevato parecchi difetti. Non mi soddisfa dal punto di vista narrativo né mi convincono le motivazioni ideologiche sottese. Si capisce benissimo cosa rappresenta e cosa avrebbe dovuto rappresentare...

voto al film: kubritch assegna il voto sufficiente a Via col vento (1939)


5 gennaio 2010 Opinione di XANDER su "Via col vento"
XANDER

Nonostante duri 3 ore e quaranta minuti, questo famosissimo film mi ha sorpreso perchè scorre bene a parte l'ultima parte. Invece è bellissima quella centrale ovvero quando scoppia la guerra. Impressionanti le comparse, scenografie e gli ottimi effetti speciali; per non parlare poi per la magnifica fotografia (solo per questo lo si dovrebbe guardare in Blu Ray). Invece nei dialoghi si perde molto perchè spesso sembra di guardare una telenovela.

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Via col vento (1939)



28 dicembre 2009 Opinione di mode su "Via col vento"
mode

Un film davvero molto bello!! Fra i migliori che ho visto..

voto al film: mode assegna il voto ottimo a Via col vento (1939)


27 dicembre 2009 Opinione di LAMPUR su "Via col vento"
LAMPUR

Protopolpettone di dimensioni semibibliche…a me imbarazza realmente il quantitativo stomachevole di stellette tributatogli da pubblico e critica nel corso degli anni. Del resto i tempi non sono cambiati. Le nostre mamme piangevano con Via col Vento e le nostre mogli si struggono con I Ponti di Madison… i plot non si evolvono, gli impianti non s’ammosciano, squadra che vince non si cambia, (anche se giustifico l’allora assai più dell’adesso)… Per...

voto al film: LAMPUR assegna il voto mediocre a Via col vento (1939)

2 commenti
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Via col vento


Voti a Via col vento



login

hai dimenticato la password?