La leggenda del Re Pescatore (1991)
Con Robin Williams, Jeff Bridges, Amanda Plummer, Mercedes Ruehl
La trama
Jack Lucas è un disc-jockey radiofonico di grande successo. Seguendone alla lettera gli incitamenti, un suo ascoltatore compie una strage in un locale di lusso. Passano tre anni: Lucas sta con Anne e tira a campare. Conosce Parry, un barbone ed ex professore di storia, ossessionato dalla leggenda del Santo Graal. Parry è impazzito per il dolore dopo la morte di sua moglie, uccisa nella strage che ha cambiato anche la vita di Jack. Il d.j. si sente in dovere di aiutare il nuovo amico e cerca di dargli una mano ad avvicinare Lydia. Deciso a tutto, penetra nel palazzo dove secondo Parry è custodito il Graal (una coppa sportiva, in realtà) e se ne impadronisce. Gilliam scatena il suo genio visionario nella New York contemporanea. I toni della commedia si intrecciano a quelli del dramma sulla solitudine e sulla follia in agguato nella metropoli. Williams è in gran forma e Bridges è trasandato quanto basta, ma la vera rivlezione sono le interpreti femminili Amanda Plummer e Mercedes Ruehl (premiata con l'Oscar). Esordio nella sceneggiatura di Richard LaGravanese.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2012-01-06 19:28:03 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
La prima volta che vidi questo film non mi convinse molto, ma dopo una seconda revisione devo dire che mi ha convinto molto di più, per quanto di Terry Gillian rimangano altri i miei film del cuore.
Qui comunque ha a sua disposizione un cast davvero importante e gli attori aiutano parecchio alla buona riuscita di un’operazione per molti aspetti stravagante.
Jack Lucas (Jeff Bridges) è un dj entrato in crisi in quanto si sente indirettamente responsabile per una strage che un suo ascoltatore ha perpretato dopo aver parlato con lui alla radio.
Così quando incontra Parry (Robin Williams), che in quella strage ci ha perso la moglie, decide ai aiutarlo.
Lui però oggi è un barbone esperto di storia medioevale in cerca del Santo Graal nella New York di oggi e Jack si spingerà fino a rubare quello che Parry crede essere proprio il Santo Graal (ovviamente l’oggetto non c’entra niente).
Gillian è estremamente abile nel raccontare una storia ambientata in un mondo odierno e reale contaminandolo con aspetti fantastici, termine inteso come genere.
I personaggi inscenati sono diversi dal solito, hanno caratteristiche interessanti, questo grazie anche alla sceneggiatura di Richard LaGravanese che offre loro anche parecchi dialoghi e battute davvero riuscite e stimolanti.
Bravi ovviamente gli attori a rendere il tutto al meglio, non solo i due big Bridges e Williams (immerso in un contesto comunque diverso dal suo solito), ma anche le interpreti femminili danno davvero un buon, quanto per certi versi inaspettato, supporto.
E convince anche il fatto di aver ambientato una storia nella New York del business mostrando tutt’altro, con barboni e poveracci di varia natura, mentre la storia perde giusto un po’ di vigore nella seconda parte, dove dramma e romanticismo si mischiano senza convincere sempre del tutto.
Ma rimane complessivamente un buon film, interessante e curioso, quasi un esperimento, con qualche lacuna, ma in questo caso le imperfezioni ci stanno meglio del solito.
Film dunque diversamente abile, per certi versi sorprendente.
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [36]
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2012-01-06 19:28:03 Opinione di supadany su "La leggenda del Re Pescatore"
VOTO : 7. La prima volta che vidi questo film non mi convinse molto, ma dopo una seconda revisione devo dire che mi ha convinto molto di più, per quanto di Terry Gillian rimangano altri i miei film del cuore. Qui comunque ha a sua disposizione un cast davvero importante e gli attori aiutano parecchio alla buona riuscita di un’operazione per molti aspetti stravagante. Jack Lucas (Jeff Bridges) è un dj entrato in crisi in quanto si sente indirettamente responsabile per una strage che...
voto al film: 
2011-01-23 01:01:55 Opinione di Paul Hackett su "La leggenda del Re Pescatore"
Confesso di non aver mai amato particolarmente questa bizzarra fiaba metropolitana ibridata con un'agrodolce commedia romantica e appesantita da una drammatica riflessione sulle conseguenze delle nostre azioni. Al di là dei toni surreali e degli elementi fantastici, il film di Terry Gilliam è proprio una sorta di apologo sulla necessità e la capacità di relazionarsi al prossimo e di assumersi le proprie responsabilità nei confronti degli altri (il...
voto al film: 
2010-12-20 09:08:01 Opinione di barabbovich su "La leggenda del Re Pescatore"
Nel giro di tre anni il conduttore radiofonico Jack (Jeff Bridges) vede ribaltarsi la sua vita: dal protervo e sedicente disk jockey che era, si trasforma in un essere spesato divorato dal rimorso. La sua compagna (Mercedes Ruhel), tiranneggiata fino a poco tempo prima, passa dalla parte del più forte. La causa di tutto è una sua affermazione che ha spinto un radioascoltatore a compiere un massacro in un locale newyorchese. Nei lunghi vagabondaggi notturni tra discariche...
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2010-06-14 01:56:26 Opinione di Tom Gratta su "La leggenda del Re Pescatore"
Dolce e amaro senso della vita, che riesce a stento ad emergere tra le contraddizioni di una New Yoark troppo ossessionata dalla propria immagine perbenista. Forse ispirati dalle poesie del nostro Montale, Gilliam e LaGravanese ci pongono di fronte ad una felicità percepita attraverso la smagliatura di una rete opprimente, che in questo film va a trasfigurarsi nelle ipocrisie della realtà contemporanea. I personaggi ne...
voto al film: 
2010-01-19 12:04:24 Opinione di mm40 su "La leggenda del Re Pescatore"
E' una fiaba nera e metropolitana, questa di Gilliam, con due ottimi protagonisti come Jeff Bridges e Robin Williams (ma l'Oscar andrà alla Ruhel). Il delirio surrealista del regista, già Monty Pythons, si propaga per i vicoli ed i grattacieli della New York contemporanea, ormai a gruppo (MP) sciolto da qualche anno e giunto al quinto lungometraggio senza i vecchi compagni di avventura: il suo stile è definito e le sue visioni sono sempre impressionanti, qui al servizio...
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2009-11-07 16:50:20 Opinione di Makp su "La leggenda del Re Pescatore"
E' un mix tra commedia, dramma e fantasy, quest'ultimo solo attraverso la schizofrenia di Parry. Il film di Gilliam è ricco di originalità e sentimento, nella messa in scena capace di trasformare New York e nella trama che unisce i personaggi. A tre anni dall'incidente che ha cambiato la vita del dj radio Jack Lucas, quest'ultimo, durante un tentativo di suicidio, incontra Parry, barbone ex-professore la cui vita è stata anch'essa stravolta dallo stesso evento. Lucas...
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2009-03-09 15:52:00 Opinione di nibbio su "La leggenda del Re Pescatore"
E' uno dei miei film preferiti, uno di quelli di cui ogni tanto sento la nostalgia. E ogni volta che lo guardo mi emoziono. Bravi sia Robin Williams che Jeff Bridges (sempre troppo sottovalutato, ma perchè?)
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2008-10-04 14:56:06 Opinione di Michael OHara su "La leggenda del Re Pescatore"
Jack Lucas (Bridges, splendidamente trasandato e credibilmente sconvolto, eternamente in dubbio tra il bene e il male), disc-jockey radiofonico trasgressivo di grande successo, istiga un suo ascoltatore a compiere una strage in un locale frequentato da esponenti dell’upper-class. Dopo tre anni Lucas viene salvato da Parry (Williams, fantastico: ingenuo e sapiente, folle e saggio, spesso commovente), un barbone ed ex professore di storia, ossessionato dalla leggenda del Santo Graal. Il d.j....
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2008-05-20 22:28:58 Opinione di kotrab su "La leggenda del Re Pescatore"
Una commedia drammatica lieve e dura, fiabesca, poetica e prosaica, piacevole e sincera. Ottimi attori, eccellente Amanda Plummer. Il primo punk è interpretato da Jayce Bartok, un omonimo del mio nume tutelare Bela Bartok!!!! 7 1/2
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2008-04-26 22:46:55 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "La leggenda del Re Pescatore"
Dolce, sottile, fiabesco, poetico, quasi straniante. Terry Gilliam dirige gli straordinari Robin Williams e Jeff Bridges, in un racconto corale e d'altri tempi. Ottimo.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [4]
- positive [36]
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