Tre colori - Film bianco (1993)
Con Zbigniew Zamachowski, Julie Delpy, Janusz Gajos, Jerzy Stuhr
La trama
Un perdente di successo col pallino degli affari e uno scheletro nell'armadio.
Karol, parrucchiere polacco a Parigi, è costretto dalla moglie francese ad accettare il divorzio a causa della sua impotenza. Tornato clandestinamente in Polonia con l'aiuto di un compatriota occasionalmente conosciuto, si insinua gradualmente nel giro degli speculatori e si arricchisce. Per riavere accanto a sé la moglie, di cui è sempre innamoratissimo, organizza la propria finta morte e fa incarcerare la donna per omicidio.
Il più feroce dei tre "colori" di Kieslowski, dove l'"uguaglianza" sembra realizzarsi nella vendetta, ma si sublima invece in un amore immenso proprio perché "assurdo" (o assurdo proprio perché immenso). E' uno dei film esemplari della fine del comunismo in Europa. Premio per la miglior regia a Berlino.
L'opinione più votata
Di Silvia Piccone scritta il 2009-11-08 22:06:46 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Il secondo della trilogia dedicata alla Francia: film Blu-Bianco-Rosso.
Il bianco del film ptrebbe anche essere associato al matrimonio, inizialmente "puro", e consumato più tardi, con amplesso che si chiude su schermo altrettanto bianco?
- negative [4]
- sufficienti [1]
- positive [17]
- leggi tutte le opinioni
2009-11-08 22:06:46 Opinione di Silvia Piccone su "Tre colori - Film bianco"
Che gran film! Freddo e malinconico. Il secondo della trilogia dedicata alla Francia: film Blu-Bianco-Rosso. Il bianco del film ptrebbe anche essere associato al matrimonio, inizialmente "puro", e consumato più tardi, con amplesso che si chiude su schermo altrettanto bianco?
voto al film: 
2009-11-02 16:36:52 Opinione di mm40 su "Tre colori - Film bianco"
Secondo capitolo della trilogia sui valori della rivoluzione francese, accostati ai colori della bandiera: il bianco rappresenta quindi l'uguaglianza. Che, come nella logica Kieslowskiana, viene messo in scena negandola: il polacco è 'meno uguale degli altri' in Francia e la francese allo stesso modo viene discriminata in Polonia. Un messaggio forte, soprattutto se lanciato quando sono oramai passati già anni dalla caduta del muro di Berlino ed il processo di unificazione...
voto al film: 
2009-07-25 21:00:30 Opinione di michel su "Tre colori - Film bianco"
GLI SCHERZI DELL'ESILIO Dalla Polonia dell'Aquila bianca dove nasce il loro amore, alla Francia delle loro nozze, lei bella e bianca come in un sogno, a una lunga serie di notti in bianco, si approda mestamente al divorzio. Lui torna in patria dove sente di poter ritrovare la sua virilità e studia il modo di ricondurla a se. Pensato forse per concludere in tono leggero la trilogia cromatica, il film non agguanta mai il tono giusto, ricicla trovate usate altrove con ben altra forza...
voto al film: 
2009-06-06 18:08:03 Opinione di jonas su "Tre colori - Film bianco"
Il parallelismo fra i colori della trilogia e i valori della rivoluzione francese (libertà, uguaglianza, fraternità) è in questo caso particolarmente pretestuoso. Con molta indulgenza, il film potrebbe essere accostato a un Kaurismäki; ma è tutto troppo esemplare, troppo banalmente predicatorio: i nuovi ricchi dell’est Europa che credono di poter comprare qualunque cosa, la bellezza di un ritorno alla vita dopo aver visto la morte in faccia (Leopardi l’aveva già detto quasi due...
voto al film: 
2009-05-25 16:15:03 Opinione di epicuro su "Tre colori - Film bianco"
L'amore, la sofferenza per l'abbandono, l'amicizia trovata, il dolore per la perdita dell'oggetto dei desideri cosa può spingere a fare un uomo? Imprevedibile il finale di questo secondo film della trilogia, il protagonista viene lasciato alla moglie perchè non riesce a soddisfarla cade in una profonda depressione si lascia andare e scende tanto in basso fino a diventare un mendicante, ma incontra un uomo che gli diventa amico polacco come lui lo riporta in un modo originale nella sua...
voto al film: 
2009-03-30 12:18:56 Opinione di OGM su "Tre colori - Film bianco"
Questo secondo film, emblematicamente diviso tra Parigi e Varsavia, è la chiave di volta della trilogia di Kieslowski. In esso culmina il discorso sull'amore che in tanti modi può morire, e in altrettanti può risorgere. Con il tema della morte simulata e dell'uccisione per finta, esso fa da trait d'union tra la morte fisica di "Film blu" e quella spirituale di "Film rosso". E con ciò viene messo a nudo il sotterraneo motivo conduttore dei "Tre colori", ossia il drammatico paradosso tra...
voto al film: 
2008-12-31 17:21:23 Opinione di Mathiasparrow su "Tre colori - Film bianco"
Uguaglianza: un termine utopico, impossibile da fraintendere. Kieslowski sa che il candore del suo film non sarà mai capace di rispecchiare la reale purezza di questa parola, ed è altrettanto conscio del fatto che rappresentarne il semplice significato equivarrebbe ad affrontare una sfida impossibile da vincere. Così, con gran classe, il regista gira attorno all’ostacolo e lo affronta da un’altra angolazione, scegliendo di spiegare il valore che l’uguaglianza assume nella vita della...
voto al film: 
2008-07-24 02:14:57 Opinione di colonel blimp su "Tre colori - Film bianco"
La favola dell’uguaglianza di Kieslowski sorprende per libertà espressiva e, come farà in Rosso, per sintesi. Naturale che, causa il registro utilizzato, ci sia molto più sviluppo superficiale (leggi: molta più storia) e meno contenuto (leggi: morale) rispetto ai concetti Libertà-Blu e Fraternità-Rosso. Come negli altri due però il concetto qui trattato, l’uguaglianza, è da scoprire con un piccolo sforzo: alla fine vediamo la moglie nelle stesse condizioni dell’ex marito...
voto al film: 
2008-07-09 18:13:58 Opinione di bradipo68 su "Tre colori - Film bianco"
sono molto affezionato a questo film perche'lo vidi per la prima volta in un periodo particolare della mia vita e poi la Julie Delpy che qui è protagonista secondo me è donna assolutamente fantastica.Kieslowski in questo secondo capitolo della trilogia ispirata ai colori della bandiera francese sceglie di adottare un tono piu'lieve,meno tragico e pesante rispetto al primo capitolo,nonostante la storia che si va a dipanare sotto gli occhi dello spettatore è la storia di una finissima...
voto al film: 
2008-04-03 11:26:26 Opinione di Mr.Klein su "Tre colori - Film bianco"
Il bianco soffice di un abito da sposa,quello immacolato di una pagina bianca vergata dalla firme degli sposi e quello della neve della gelida Polonia:tutte tonalità che a poco a poco si perdono,si lasciano macchiare proprio come la neve che accetta di essere sporcata dal continuo ripassare di passi umani e di ruote di auto che la insudiciano,come capita al vincolo matrimoniale quando perde il suo valore di unione e viene chiuso con la freddezza del contratto. Il bianco come colore che...
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [1]
- positive [17]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


























