Pa-ra-da
Con Jalil Lespert, Daniele Formica
La storia di Miloud Oukili, noto come il clown Miloud, artista di strada franco-algerino, che arrivò a Bucarest nel 1992, tre anni dopo la fine della dittatura di Ceausescu. Entrato presto in contatto con la tremenda realtà dei bambini abbandonati - i cosiddetti "boskettari" - che vivono popolando la rete di canali al di sotto della capitale rumena, in condizioni a dir poco disumane, Oukili si è subito attivato, creando la fondazione Parada, e cercando, attraverso l'arte di strada e la clownerie, di offrire a quei bambini un'occasione di riscatto. Miloud è così diventato celebre nel mondo per i suoi sforzi titanici volti a dare una speranza di futuro a questi bambini e per far conoscere la loro situazione.
Pontecorvo e Miloud scendono nel sottosuolo e ci invitano a entrare in un mondo disastrato, ma è bravo il neo-regista a evitare retorica e pietismo. Merito anche di una fotografia (affidata a Vincenzo Carpineta) che preferisce luci naturali ad artifici che avrebbero potuto alterarne i chiaroscuri. E invece no, il montaggio è rapido, lo sguardo immediato. La macchina da presa non invade, come è giusto che sia. Piuttosto registra, insegue una realtà che con i suoi corpi e le sue facce parla da sola.
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