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La signora in rosso (1984)

[The Woman in Red, USA 1984, Commedia, durata 86']   Regia di Gene Wilder
Con Kelly LeBrock, Gene Wilder, Charles Grodin



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La signora in rosso: presente
Ritmo ritmo in La signora in rosso: forte
Impegno impegno in La signora in rosso: assente
Tensione tensione in La signora in rosso: presente
Erotismo erotismo in La signora in rosso: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La signora in rosso

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La signora in rosso (voti: 33 media: 3,39) 33

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La trama

Teddy è un tranquillo impiegato pubblicitario di San Francisco. Un giorno resta affascinato da una bellissima ragazza vestita di rosso, che poi si ritrova in ufficio. Le telefona per un appuntamento, ma non si accorge di parlare con la collega, brutta e appassionata. Dopo diversi equivoci e ripicche, ritrova la bella sconosciuta. Nuovo appuntamento mancato, ma poi lei lo invita a Los Angeles, per una notte... Il film è un remake gradevole e finto-trasgressivo di "Certi piccolissimi peccati", del francese Yves Robert; Kelly LeBrock è fuoriserie. Oscar alla mielosa canzone di Stevie Wonder, "I just called to say I Love You". 

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L'opinione più votata

Di jonas scritta il 24/11/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Remake di Certi piccolissimi peccati (1976) di Yves Robert, ha il solito difetto di ogni remake americano di una commedia francese: è troppo speziato; fra Anny Duperey e Kelly LeBrock, in particolare, corre la stessa differenza che fra un ristorante di lusso e un fast food. Gene Wilder è divertente, specialmente nella prima parte, ma la maggior parte dei meriti spetta alla sceneggiatura originale. Rispetto alla quale c’è un tocco di moralismo in più: il marito di lei arriva giusto in tempo per impedire l’adulterio.
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SI

Opinioni su La signora in rosso


22 maggio 2012 Opinione di PP su "La signora in rosso"
PP

Voto 5. [21.05.2012]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a La signora in rosso (1984)


2 maggio 2012 Opinione di marcopolo30 su "La signora in rosso"
marcopolo30

Gene Wilder è un grande. Come attore. Qui si presenta però nella doppia veste di regista e interprete del film e i risultati calano. Comunque discreto nel suo complesso; famosissima la canzone di Stevie Wonder che fa da base alla colonna sonora (e che a me personalmente non piace).

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)



26 febbraio 2012 Opinione di maso su "La signora in rosso"
maso

Commedia frizzante che riscosse un notevole successo alla sua uscita, il protagonista e regista Gene Wilder rilanciò la sua carriera rivitalizzando al meglio un vecchio film transalpino e applicando le regole della commedia dettate dal maestro Blake Edwards. Senza mai eccedere in volgarità o cadute di tono, Wilder dipinse con leggerezza e un pizzico di romanticismo il fuoco che infiamma le tentazioni dell'ultraquarantenne americano medio seduto sulla sua quotidianità famigliare che...

voto al film: maso assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)

nessun commento
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10 dicembre 2011 Opinione di LorCio su "La signora in rosso"
LorCio

All’epoca, posizionandosi all’ottavo posto della classifica stagionale degli incassi, ebbe un certo successo in Italia (negli Stati Uniti fu, in rapporto, minore) e nel corso degli anni è diventato quasi un oggetto di culto. Oggi verrebbe da chiedersi per quale motivo. Sì, la commedia è divertente, la stupenda Kelly LeBrock con vestito rosso ed effetto alla Marylin ha certamente dato una spinta notevole all’aspetto iconografico entrando nell’immaginario collettivo, ma poi? Sì, il...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)

nessun commento
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24 novembre 2011 Opinione di jonas su "La signora in rosso"
jonas

Remake di Certi piccolissimi peccati (1976) di Yves Robert, ha il solito difetto di ogni remake americano di una commedia francese: è troppo speziato; fra Anny Duperey e Kelly LeBrock, in particolare, corre la stessa differenza che fra un ristorante di lusso e un fast food. Gene Wilder è divertente, specialmente nella prima parte, ma la maggior parte dei meriti spetta alla sceneggiatura originale. Rispetto alla quale c’è un tocco di moralismo in più: il marito di lei arriva giusto in...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)

nessun commento
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24 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "La signora in rosso"
alfatocoferolo

Diciamoci la verità, se non fosse stato per la colonna sonora di Stevie Wonder questo film non sarebbe diventato così famoso. Come per altre commedie, il soundtrack finisce per avere un successo tale da trascinarsi dietro anche il film stesso. Intendiamoci, è una commedia tutto sommato gradevole ma è prevedibile in ogni aspetto. Le gag più divertenti (vedi quella dell'amico cieco) sono appena passabili e non brillano per originalità e la storia stessa è quella di un banale flirt...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto mediocre a La signora in rosso (1984)

nessun commento
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20 aprile 2009 Opinione di steveun su "La signora in rosso"
steveun

Una pellicola simpatica di intrattenimento, con una sceneggiatura e una regia oneste dello stesso protagonista; ci si diverte e la colonna sonora sdolcinata di Wonder sostiene il film in maniera solida e da qui l'oscar: bravo Wilder con la sua mimica.

voto al film: steveun assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)

3 commenti
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8 gennaio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "La signora in rosso"
Carlo Ceruti

Niente di nuovo né di originale, ma è comunque una commedia davvero divertente, grazie soprattutto ai caratteristi. Si ride parecchio. Tabellino dei punteggi di Film tv humor:3 ritmo:3 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a La signora in rosso (1984)



9 aprile 2007 Opinione di Dalton su "La signora in rosso"
Dalton

voto al film: Dalton assegna il voto buono a La signora in rosso (1984)


8 settembre 2006 Opinione di Darjus su "La signora in rosso"
Darjus

Wilder dirige se stesso in una commedia degli equivoci che poggia tutta sul cliché, tipico degli anni Ottanta, dell’uomo «qualunque» che per un giorno sogna di diventare «qualcuno», grazie alla scappatella con una donna sexy e provocante. La morale cattolico-buonista è dietro l’angolo, ma a volte si ride. “I just called to say I love you” di Stevie Wonder è il motivo portante della colonna sonora. **

voto al film: Darjus assegna il voto sufficiente a La signora in rosso (1984)




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