In nome di Dio - Il Texano (1948)
Con John Wayne, Pedro Armendariz, Harry Carey jr., Ward Bond
La trama
In fuga attraverso il deserto dopo un colpo, alcuni fuorilegge si imbattono in una partoriente che, morendo, affida loro il neonato. I tre, divenuti i padrini, hanno promesso alla donna che si sarebbero occupati del piccolo. Infatti intraprendono un faticoso e interminabile viaggio attraverso il deserto per portare il piccolo in città. Due di loro moriranno durante il viaggio ma il terzo riuscirà.
È uno dei film più insoliti del grande regista. È una sorta di inno alla religiosità che fa della vicenda una parabola della natività di Cristo ( i tre banditi sono i Re Magi) e del viaggio un itinerario verso la redenzione. Il film è dedicato ad Harry Carey. Epico, colorato e fantastico.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 28/01/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
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5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "In nome di Dio - Il Texano"
Capolavoro assoluto di ford con un duca che è secondo me in una delle sue più affascinanti interpretazioni.
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28 gennaio 2012 Opinione di will kane su "In nome di Dio - Il Texano"
E' il western più intriso di simbolismi religiosi,non solo di John Ford,ma anche di molto del genere che ha dato al cinema opere d'arte quali "Mezzogiorno di fuoco" e "Ombre rosse":i tre bandidos che,in fuga nel deserto dopo una rapina,incontrano i resti di una carovana ed una donna morente che affida loro il bambino che ha appena partorito,divengono una chiara metafora dei Re Magi,la creaturina nata orfana e per miracolo trovata e fatta sopravvivere dai pistoleros che devono anche scampare...
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27 gennaio 2011 Opinione di millertropico su "In nome di Dio - Il Texano"
"Mi chiamo John Ford e faccio western". Con questa affermazione davvero da "vecchio pioniere" anche dell'immaginario cinematografico, Ford cancellò ogni dubbio a coloro che continuavano a voler considerare invece il western un genere viziato (e limitato) dalla convenzionalità della "commerciabilità". Protagonisti di questa pellicola che non rientra probabilmente fra le punte di eccellenza assoluta della sua immensa produzione, ma che si conferma di straordinaria presa...
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24 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "In nome di Dio - Il Texano"
I 3 re magi con il neonato dopo aver fatto una rapina che si improvvisano padri, diciamo. Fenomenale, non c'è nient'altro da dire. Un western tanto singolare quanto bello. Ogni volta che lo vedo mi fa venire in mente la canzone "In nome di Dio" dei Massimo Volume dove, appunto, questa pellicola è citata.
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26 dicembre 2009 Opinione di sasso67 su "In nome di Dio - Il Texano"
Western natalizio di John Ford, con John Wayne, Pedro Armendariz e Harry Carey Jr. nella parte di Re Magi, che trovano il bambinello appena partorito in un carro e lo conducono a New Jerusalem, dopo una faticosa traversata del deserto. Il film parte bene, ma prosegue un po’ incerto, perdendosi, un po’ come i suoi protagonisti, nel deserto. Qualche eccesso di buffoneria, come ogni tanto capita di vedere, con Ford.
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5 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "In nome di Dio - Il Texano"
Novità, il grande e grosso John Wayne insieme ad altri due compari nei panni di un fuorilegge baby sitter;si vede palesemente che in braccio non ha un bambino e questo è anche giusto visto l'ambientazione, in realtà non si puo strapazzare in quel modo senza incovenienti un neonato.ma il film ha anche dei momenti comici grazie a Pedro Armendariz che è il piu simpatico e piu brioso dei tre,ogni tanto si tira fuori la bibbia per leggere e sperare...
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13 marzo 2009 Opinione di OGM su "In nome di Dio - Il Texano"
Una storia al contempo aspra e solare, come una tempesta di sabbia a ciel sereno o una distesa di sale sotto il sole, e come lo è ogni avventura illuminata dalla speranza e dalla fede che sovrastano le avversità. Il trovatello rappresenta il dono del destino che interrompe un cammino sbagliato, impedendo una ulteriore deriva verso il male. È così che la fuga di tre malviventi dal luogo di un misfatto si trasforma, improvvisamente, in un pellegrinaggio verso una meta di amore e salvezza....
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3 maggio 2008 Opinione di Mathiasparrow su "In nome di Dio - Il Texano"
Ford alle prese con uno dei suoi western più curiosi, in cui religione e buoni sentimenti dominano come non mai sulla figura di Wayne, ancora una volta eroe ma non sempre al centro della scena. Un film triste e tenerissimo, ma pur sempre classico e hollywoodiano: come tutte le opere del buon vecchio Ford.
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11 ottobre 2007 Opinione di PP su "In nome di Dio - Il Texano"
Voto 7. Il film è datato, alcune delle premesse narrative sono a dir poco improbabili, ovvero: Averne tre delinquenti come questi, visto il loro rigoroso codice etico e religioso… ma anche con le suddette approssimazioni – teniamo anche conto dell’epoca – il tema della redenzione è sviluppato bene, con un crescendo drammatico ed un piacevole finale alla Ford. [07.10.2007]
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28 settembre 2007 Opinione di teaestefano su "In nome di Dio - Il Texano"
Un gran bel film. Prima che il cinismo di Pekinpah invadesse il genere, si trovavano ancora film come questi, dove i personaggi compiono un cammino di redenzione, dalla furfanteria alla virtù; dove si trovava ancora posto per la legge morale e per la fede. Fa un po' strano qui vedere il grande John Whayne fare il rapinatore di banche, ma la sua interpretazione è grandissima. I tre banditi all'inizio non hanno quasi niente di positivo: ladri, spacconi, bugiardi. Salvando il bambino, però,...
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