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In nome di Dio - Il Texano (1948)

[Three Godfathers, USA 1948, Western, durata 106']   Regia di John Ford
Con John Wayne, Pedro Armendariz, Harry Carey jr., Ward Bond



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in In nome di Dio - Il Texano: minimo
Ritmo ritmo in In nome di Dio - Il Texano: forte
Impegno impegno in In nome di Dio - Il Texano: minimo
Tensione tensione in In nome di Dio - Il Texano: presente
Erotismo erotismo in In nome di Dio - Il Texano: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a In nome di Dio - Il Texano

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a In nome di Dio - Il Texano (voti: 22 media: 3,86) 22

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La trama

In fuga attraverso il deserto dopo un colpo, alcuni fuorilegge si imbattono in una partoriente che, morendo, affida loro il neonato. I tre, divenuti i padrini, hanno promesso alla donna che si sarebbero occupati del piccolo. Infatti intraprendono un faticoso e interminabile viaggio attraverso il deserto per portare il piccolo in città. Due di loro moriranno durante il viaggio ma il terzo riuscirà.  

È uno dei film più insoliti del grande regista. È una sorta di inno alla religiosità che fa della vicenda una parabola della natività di Cristo ( i tre banditi sono i Re Magi) e del viaggio un itinerario verso la redenzione. Il film è dedicato ad Harry Carey. Epico, colorato e fantastico.

L'opinione più votata

Di will kane scritta il 28/01/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

E' il western più intriso di simbolismi religiosi,non solo di John Ford,ma anche di molto del genere che ha dato al cinema opere d'arte quali "Mezzogiorno di fuoco" e "Ombre rosse":i tre bandidos che,in fuga nel deserto dopo una rapina,incontrano i resti di una carovana ed una donna morente che affida loro il bambino che ha appena partorito,divengono una chiara metafora dei Re Magi,la creaturina nata orfana e per miracolo trovata e fatta sopravvivere dai pistoleros che devono anche scampare agli inseguitori,fino alla redenzione che via via si guadagnano con un impensabile atto di generosità anche a costo della propria vita. Si è detto che non è tra i massimi risultati di un cineasta grandissimo,e forse è vero,se si considera capolavori assoluti il film sulla diligenza citato sopra e "Sentieri selvaggi":ma è l'opera commovente di un cattolico mai bigotto,che non ha mai smesso di credere nella natura buona dell'Uomo,aspettandosi eroismo e solidarietà anche dagli individui che normalmente vengono ritenuti inaffidabili o pericolosi. E qui sta la grandezza del cinema fordiano,oltre che nella splendida capacità di inscenare sequenze su sfondi straordinari e necessariamente epici,che trova in Wayne il suo protagonista ideale:nel continuare ad essere un messaggio di speranza in un mondo in cui una forma di Giustizia si possa affermare,e che se c'è del buono in un essere umano possa venire fuori al momento in cui necessiti.In questo senso,anche "In nome di Dio" è un film di alta qualità.
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SI

Opinioni su In nome di Dio - Il Texano


5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "In nome di Dio - Il Texano"
armonica1996

Capolavoro assoluto di ford con un duca che è secondo me in una delle sue più affascinanti interpretazioni.

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a In nome di Dio - Il Texano (1948)


28 gennaio 2012 Opinione di will kane su "In nome di Dio - Il Texano"
will kane

E' il western più intriso di simbolismi religiosi,non solo di John Ford,ma anche di molto del genere che ha dato al cinema opere d'arte quali "Mezzogiorno di fuoco" e "Ombre rosse":i tre bandidos che,in fuga nel deserto dopo una rapina,incontrano i resti di una carovana ed una donna morente che affida loro il bambino che ha appena partorito,divengono una chiara metafora dei Re Magi,la creaturina nata orfana e per miracolo trovata e fatta sopravvivere dai pistoleros che devono anche scampare...

voto al film: will kane assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)

nessun commento
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27 gennaio 2011 Opinione di millertropico su "In nome di Dio - Il Texano"
millertropico

"Mi chiamo John Ford e faccio western". Con questa affermazione davvero da "vecchio pioniere" anche dell'immaginario cinematografico, Ford cancellò ogni dubbio a coloro che continuavano a voler considerare invece il western un genere viziato (e limitato) dalla convenzionalità della "commerciabilità". Protagonisti di questa pellicola che non rientra probabilmente fra le punte di eccellenza assoluta della sua immensa produzione, ma che si conferma di straordinaria presa...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)

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24 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "In nome di Dio - Il Texano"
Luke Vacant

I 3 re magi con il neonato dopo aver fatto una rapina che si improvvisano padri, diciamo. Fenomenale, non c'è nient'altro da dire. Un western  tanto singolare quanto bello. Ogni volta che lo vedo mi fa venire in mente la canzone "In nome di Dio" dei Massimo Volume dove, appunto, questa pellicola è citata.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)



26 dicembre 2009 Opinione di sasso67 su "In nome di Dio - Il Texano"
sasso67

Western natalizio di John Ford, con John Wayne, Pedro Armendariz e Harry Carey Jr. nella parte di Re Magi, che trovano il bambinello appena partorito in un carro e lo conducono a New Jerusalem, dopo una faticosa traversata del deserto. Il film parte bene, ma prosegue un po’ incerto, perdendosi, un po’ come i suoi protagonisti, nel deserto. Qualche eccesso di buffoneria, come ogni tanto capita di vedere, con Ford.

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a In nome di Dio - Il Texano (1948)

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5 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "In nome di Dio - Il Texano"
wang yu

Novità, il grande e grosso John Wayne insieme ad altri due compari nei panni di un fuorilegge baby sitter;si vede palesemente che in braccio non ha un bambino e questo è anche giusto visto l'ambientazione, in realtà non si puo strapazzare in quel modo senza incovenienti un neonato.ma il film ha anche dei momenti comici grazie a  Pedro Armendariz che è il piu simpatico e piu brioso dei tre,ogni tanto si tira fuori la bibbia per leggere e sperare...

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a In nome di Dio - Il Texano (1948)



13 marzo 2009 Opinione di OGM su "In nome di Dio - Il Texano"
OGM

Una storia al contempo aspra e solare, come una tempesta di sabbia a ciel sereno o una distesa di sale sotto il sole, e come lo è ogni avventura illuminata dalla speranza e dalla fede che sovrastano le avversità. Il trovatello rappresenta il dono del destino che interrompe un cammino sbagliato, impedendo una ulteriore deriva verso il male. È così che la fuga di tre malviventi dal luogo di un misfatto si trasforma, improvvisamente, in un pellegrinaggio verso una meta di amore e salvezza....

voto al film: OGM assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)

1 commento
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3 maggio 2008 Opinione di Mathiasparrow su "In nome di Dio - Il Texano"
Mathiasparrow

Ford alle prese con uno dei suoi western più curiosi, in cui religione e buoni sentimenti dominano come non mai sulla figura di Wayne, ancora una volta eroe ma non sempre al centro della scena. Un film triste e tenerissimo, ma pur sempre classico e hollywoodiano: come tutte le opere del buon vecchio Ford.

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)



11 ottobre 2007 Opinione di PP su "In nome di Dio - Il Texano"
PP

Voto 7. Il film è datato, alcune delle premesse narrative sono a dir poco improbabili, ovvero: Averne tre delinquenti come questi, visto il loro rigoroso codice etico e religioso… ma anche con le suddette approssimazioni – teniamo anche conto dell’epoca – il tema della redenzione è sviluppato bene, con un crescendo drammatico ed un piacevole finale alla Ford. [07.10.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)


28 settembre 2007 Opinione di teaestefano su "In nome di Dio - Il Texano"
teaestefano

Un gran bel film. Prima che il cinismo di Pekinpah invadesse il genere, si trovavano ancora film come questi, dove i personaggi compiono un cammino di redenzione, dalla furfanteria alla virtù; dove si trovava ancora posto per la legge morale e per la fede. Fa un po' strano qui vedere il grande John Whayne fare il rapinatore di banche, ma la sua interpretazione è grandissima. I tre banditi all'inizio non hanno quasi niente di positivo: ladri, spacconi, bugiardi. Salvando il bambino, però,...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a In nome di Dio - Il Texano (1948)




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