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Incantesimo (1938)

[Holiday, USA 1938, Commedia, durata 94', b/n]   Regia di George Cukor
Con Katharine Hepburn, Cary Grant, Doris Nolan, Lew Ayres



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Incantesimo: molto forte
Ritmo ritmo in Incantesimo: forte
Impegno impegno in Incantesimo: assente
Tensione tensione in Incantesimo: minimo
Erotismo erotismo in Incantesimo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Incantesimo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Incantesimo (voti: 26 media: 4,15) 26

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La trama

Linda (Hepburn), la ricca e insoddisfatta figlia di un banchiere, strappa il fidanzato (Cary Grant) alla sorella. Dopo l'insuccesso del film, il produttore rifiutò per dieci anni di lavorare di nuovo con la Hepburn. La storia gli ha dato torto: la Hepburn si mangia facilmente tutti gli altri attori. 

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L'opinione più votata

Di teaestefano scritta il 03/10/2008 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Beh, è molto più di una commedia romantica poiché vi compaiono tematiche (come un esteso discorso sulle classi sociali) che normalmente vi si trovano solo in minima parte e in un tono più leggero e scherzoso. Poi c'è anche il tema, molto problematico ed affrontato seriamente, del discernimento del vero amore, e di cosa rientri tra le naturali rinunce che esso comporta e cosa invece sia segnale che le due persone non sono fatte l'una per l'altra. Nel caso dei due fidanzati, la questione appare a mio modo di vedere leggermente sfumata: il mandare a monte il fidanzamento appare come una scelta giusta e conseguente, ma rimane il dubbio sui veri sentimenti di lei. E' sopraffatta da un momento di egoismo di cui dopo si sarebbe pentita, oppure ama la vita di società più del fidanzato? E quest'ultimo, quanto amava la sua fidanzata? Neppure lui vuole rinunciare ai suoi progetti. Forse la riluttanza di entrambi a rinunciare alle proprie aspettative rivela che quell'amore non era poi così vero e profondo. Tuttavia il problema è più complesso di quello di molti altre commedie romantiche, dove il legame destinato a sciogliersi è chiaramente debole, stretto con la testa molto più che col cuore, e si dissolve immediatamente alla comparsa del vero amore. Per il resto, il film critica ripetutamente l'ingessata vita dei ricchi, fatta di riti sociali e ipocrisie, dove conta soli il denaro, e dove la vitalità e la spontaneità sono messe al bando. Il personaggio della Hepburn è quello della ribelle che non accetta di assogettarsi a quel mondo, mentre il fratello è il debole che non ha la forza di opporsi e affoga il suo disagio nell'alcool. Per il resto, il film è una bella storia d'amore tra due anime simili che si sono trovate nella più imprevedibile delle circostante. E' ben recitato e diretto, con ottimi dialoghi. Del resto, erano gli anni d'oro del cinema. Scusate per l'analisi dei sentiemnti di poco sopra, ma tra tanta critica marxista che si occupa solo di analizzare il tema della critica sociale e del rapporto tra le classi, ci vuole qualcuno ogni tanto che parli anche del resto.
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SI

Opinioni su Incantesimo


10 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Incantesimo"
luca826

VOTO 8 POSITIVO Bella commedia anni 30 con bravissimi attori ed un messaggio di fondo nobile: la vita è solo nostra e non deve essere forzata da elementi esterni o tantomeno ingabbiata in inutili formalismi borghesi. Ottima la Hepburn e Grant (che capriolette!) ma soprattutto i caratteristi (la famiglia Polter, attori cari a Lubitsch), in un film romantico, positivo e ottimista (forse troppo), personalmente preferisco "Pranzo alle 8" sempre dello stesso autore, che è più...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Incantesimo (1938)


6 gennaio 2010 Opinione di bradipo68 su "Incantesimo"
bradipo68

L'indipendenza e il sogno di realizzarsi prima di tutto.Giovane avvocato di belle speranze ma afflitto da cronica mancanza di denaro si fidanza con danarosa ereditiera ma fatica a scegliere tra la propria indipendenza e la pinguedine di una vita tranquilla assicurata da un matrimonio in cui il suocero e la futura moglie già hanno deciso tutto per lui.E tra la futura moglie e la propria emancipazione sceglie la cognata,dal temperamento libero e indipendente sufficientemente stramba per...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Incantesimo (1938)

nessun commento
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25 aprile 2009 Opinione di michel su "Incantesimo"
michel

IL CUORE NEL FORZIERE C. Grant sta per sposare la ricchissima figlia di un banchiere da cui ha ereditato il culto del denaro. Per fortuna che la donna ha una sorella… Il film sta con le pecore nere quelle che soffrono sotto il peso di sogni altrui. Ambientato in un palazzo sontuoso il film pare un melodramma con una commedia pazzerella piantata nel fianco. Riuscito e spesso divertente con attori impagabili e personaggi ben caratterizzati, il film ha un unico neo; durante tutto il film...

voto al film: michel assegna il voto buono a Incantesimo (1938)


3 ottobre 2008 Opinione di teaestefano su "Incantesimo"
teaestefano

Beh, è molto più di una commedia romantica poiché vi compaiono tematiche (come un esteso discorso sulle classi sociali) che normalmente vi si trovano solo in minima parte e in un tono più leggero e scherzoso. Poi c'è anche il tema, molto problematico ed affrontato seriamente, del discernimento del vero amore, e di cosa rientri tra le naturali rinunce che esso comporta e cosa invece sia segnale che le due persone non sono fatte l'una per l'altra. Nel caso dei due fidanzati, la questione...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Incantesimo (1938)

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13 dicembre 2006 Opinione di Ethan Edwards su "Incantesimo"
Ethan Edwards

Grande film di Cukor, quasi ai livelli di "Scandalo a Filadelfia". Ha perso qualche colpo nel ritmo e nella regia (a volte lento il primo, a volte troppo teatrale la seconda), ma la storia funziona e gli attori sono strepitosi. Tutta la storia si sviluppa in una casa-palazzo, dove all'ultimo piano nella "sala dei giochi" si nasconde la principessa Hepburn e proprio qua dentro avvengono i momenti migliori del film - a partire dalle acrobazie di lei con Cary Grant, per finire col monologo...

voto al film: Ethan Edwards assegna il voto buono a Incantesimo (1938)


8 maggio 2006 Opinione di bebe84 su "Incantesimo"
bebe84

bellissimo, un film molto sottovalutato, che mi è capitato tra le mani, e che ho visto per i tre nomi che lo presentano: Hepburn, Grant e Cukor... due attori meravigliosi e un regista come pochi...

voto al film: bebe84 assegna il voto buono a Incantesimo (1938)



3 febbraio 2004 Opinione di ErisDV su "Incantesimo"
ErisDV

Holiday è semplicemente stupendo! Un capolavoro non ancora riconosciuto. Un dramma vestito da commedia. Amarissimo e doloroso, nonostante lo si guardi con il sorriso sulle labbra, o forse proprio per questo ancora più terribile. E' un film sui mali dell'anima, sulla ricerca del proprio posto nel mondo, della ricerca di sé stessi. La regia di Cukor riesce ad esaltare al massimo i sentimenti dei protagonisti, e che PROTAGONISTI!

voto al film: ErisDV assegna il voto buono a Incantesimo (1938)


1 febbraio 2004 Opinione di IGLI su "Incantesimo"
IGLI

Brillante commedia americana con due protagonisti in ottima forma.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Incantesimo (1938)




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