Kids (1995)
Con Leo Fitzpatrick, Justin Pierce, Chloë Sevigny
La trama
Un gruppo di giovani skaters, assidui frequentatori del parco di Washington Square a New York, affronta i suoi problemi con la droga e con il sesso. Del gruppo fa parte una giovane sieropositiva che cerca disperatamente di trovare il suo "benefattore" e un teenager che, come hobby preferito, adora sverginare ragazzine. È l'opera prima di Larry Clark, ultracinquantenne americano dell'Oklahoma, sconosciuto al cinema, ma assai famoso come fotografo. Nel 1971, il suo album "Tulsa" (intitolato come la cittadina americana dove il regista è nato nel 1943) viene definito "glaciale e sconcertante". Nel 1983, la seconda raccolta "Teenage Lust" ne confermò il talento e la predilezione per i misteri adolescenziali e le provocazioni. "Kids", sin dal titolo, s'insinua tra gli sconcertanti ragazzini degli anni '90, un gruppo dei quali viene seguito per ventiquattr'ore. Un film "al di là del bene e del male", come scrisse il quotidiano francese "Libération".
L'opinione più recente
Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 06/08/2010
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6 agosto 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Kids"
Il regista (grande fotografo in odore di scandalo!) porta sullo schermo un soggetto di un 19nne (il futuro regista Harmony Korine). 24 ore nella vita di un gruppo di giovani skaters tra sesso, droga e lo spettro dell'A.I.D.S. raccontato con stile documentaristico. Sicuramente realistico che annoi (qualche scena -come il bacio iniziale- è troppo lunga) o non annoi (belle le sequenze in skate e c'è pure un pestaggio da antologia) non lascia indifferenti. Questà è la...
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22 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Kids"
E' la provincia americana povera, bianca, dove i genitori quasi non esistono, o per lo meno il loro ruolo educativo è ridotto ad una cifra a ridosso dello zero. Non a caso c'è la supervisione di Van Sant, dato il soggetto morbosamente adolescenziale e deviato; non è affatto un brutto film, ma i toni rimangono costantemente a metà fra il documentario e la fiction, senza entrare mai più di tanto nei personaggi e nelle loro vite. Forse è lo stratagemma scelto per evitare di lasciar...
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19 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "Kids"
Sono passati troppi anni da quando lo vidi e ora ho una "coscienza filmica" più matura, per cui non posso formulare un giudizio "certo" in questo momento, anche se i miei ricordi sbiaditi e sparpagliati non mi sembrano convinti....
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26 novembre 2005 Opinione di brando su "Kids"
Da Korine a Araki, da van Sant a Clark. Un film sul malformazione della società. Sulla malattia dell'uomo. Sul dolore che diventa ortica. Sul fango, la frustrazione, l'ossesso, la paura di morire. Un altro tassello , un altro calcio nel culo. Una bellissima opera.
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7 febbraio 2005 Opinione di bamba su "Kids"
Finalmente posso ben dirlo questo è il capolavoro del controverso Larry Clark!!
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3 gennaio 2005 Opinione di g.cristo su "Kids"
Buono, buono davvero. Da vedere assolutamente...un'interessante storia di ggiovani al pari de "L'odio" e migliore di "Benvenuti a Suburbia"
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6 dicembre 2004 Opinione di diego su "Kids"
La mia idea non si sposta da quella che avevo avuto guardando Ken Park. Probabilmente i suoi film non mi piaciono perchè descrive "realtà" che non conosco, che non mi appartengono. L'unica cosa che mi affascina dei suoi film è la fotografia, i colori iperealisti che usa con estrema capacità, per il resto, li trovo troppo carichi di eccessi, luoghi comuni, troppo inutilmente provocatori, freddi, ma di quel freddo che è anche non provare amore per i propri personaggi. Unica nota positiva:...
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10 febbraio 2004 Opinione di ultrapaz su "Kids"
Grande ritratto crudo e molto realista di giovani adolescenti americani. Grandioso e sconvolgente!!!
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4 febbraio 2004 Opinione di chinaski su "Kids"
Larry Clark (prodotto da Gus Van Sant) ci racconta la giornata di due ragazzi e una ragazza di New York. Li segue con la macchina da presa. Tende verso il massimo grado di realismo. Tende al documentario. Le immagini a volte sono sfuocate, mosse. A volte i ragazzi sono fuori quadro. Scelte stilistiche. Ci sono Telly e Casper che sono amici. Hano tutti e due sui sedici diciassette anni. Il primo si scopa le ragazze vergini. E al sesso ci pensa parecchio. Il secondo è un fattone. E al sesso...
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