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U-Turn. Inversione di marcia (1997)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in U-Turn. Inversione di marcia: minimo
Ritmo ritmo in U-Turn. Inversione di marcia: forte
Impegno impegno in U-Turn. Inversione di marcia: assente
Tensione tensione in U-Turn. Inversione di marcia: minimo
Erotismo erotismo in U-Turn. Inversione di marcia: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a U-Turn. Inversione di marcia

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a U-Turn. Inversione di marcia (voti: 46 media: 3,57) 46

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La trama

Per un guasto alla macchina, Bobby Cooper è costretto a fermarsi a Superior, una città mineraria quasi abbandonata. Spingendo l’automobile verso l’unica pompa di benzina del posto, Bobby scivola in un abisso in cui tutto ciò che appare normale si trasforma in bizzarro e pericoloso. Qui conosce la donna sbagliata, che per giunta è sposata con l’uomo sbagliato... 

Negli anni successivi a _Natural Born Killers_, Oliver Stone aveva una gran voglia di grottesco. Peccato che qui difetti di senso della misura (e dell’autoironia), abbondi in citazioni (troppe, per un film solo) e in definitiva trasformi il film in una specie di “El Mariachi a Twin Peaks”.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 19/05/2008 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Stone credo che sia il regista per eccellenza che divide pubblico e critica in due fazioni agguerritamente contrapposte tra chi lo ama anche se girasse filmini per matrimoni e chi lo detesta pure se fosse la reincarnazione di Orson Welles.Qui dirige un film di genere abbastanza trasversale per tutta la messe di suggestioni che lo percorrono e devo dire che pur non amando particolarmente il nostro,anzi meglio pur detestandolo cordialmente non posso fare a meno di apprezzarlo quando gira del buon cinema(e questo secondo me è uno di quei casi) e non gli accade molto spesso.Qui il suo interesse principale è la citazione,cita continuamente Peckinpah per la sua ambientazione sabbiosa e il suo nichilismo disperato come ha un occhio di riguardo soprattutto per il Welles de L'infernale Quinlan a cui questo film si avvicina molto per alcune tematiche trattate.La citta'di frontiera in cui capita Sean Penn(dopo un incipit folgorante con avvoltoi e animali acciaccati per strada) con le sue strade polverose e i suoi abitanti è quanto di piu'brutto si possa immaginare,è uno dei posti che assomigliano di piu'all'inferno in terra e soprattutto visto che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo e che se una cosa ti deve andare male allora sta'sicuro che ti andra'peggio al poveraccio succitato gliene capitano di tutti i colori.La cosa migliore di questo film sono probabilmente i personaggi grotteschi che lo popolano:un marito geloso ma che vuole ammazzare la moglie per riscuotere l'assicurazione,una specie di mendicante con annesso cane morto che sproloquia,un meccanico sporco all'inverosimile,di aspetto raccapricciante(un irriconoscibile Billy Bob Thornton)ma che non molla un centimetro per i suoi interessi,una ninfetta che si attacca a Sean Penn come una cozza sullo scoglio suscitando le ire del suo psicopatico ragazzo(Un Joaquim Phoenix caricato a pallettoni),uno sceriffo che nel finale si svela con tutta la sua frustrazione e una moglie insoddisfatta che manovra uomini a suo piacimento pur dando l'impressione di essere una gatta morta.Ora se all'inizio il film sembrava un thriller con ambientazione western e sfumature grottesche,il finale rispecchia in tutto e per tutto le regole del noir classico:marito cornuto,moglie fedifraga e tanti tanti soldi.La variazione è che Stone nell'ultima parte riesce a ribaltare piu'volte il finale (in questo senso sono notevolissimi gli ultimi 5 minuti in cui tra Penn e la Lopez c'è un continuo ribaltamento di ruoli)fino ad arrivare a quello che uno si aspetta rispettando la filosofia del noir,con un ultimo piano sequenza che rimane veramente impresso....
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Opinioni su U-Turn. Inversione di marcia


21 marzo 2010 Opinione di prelelle su "U-Turn. Inversione di marcia"
prelelle

VOTO: 7/10. Buono.

voto al film: prelelle assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)


15 febbraio 2010 Opinione di hallorann su "U-Turn. Inversione di marcia"
hallorann

Oliver Stone prima di affermarsi come regista a metà anni ottanta con i civilmente impegnati PLATOON e SALVADOR, aveva debuttato nel ’74 e nel ‘81 con due piccoli horror mediocri e anonimi SEIZURE e LA MANO. In quegli anni era soprattutto uno sceneggiatore di successo, premio Oscar con FUGA DI MEZZANOTTE e strapagato in SCARFACE. In seguito le sue opere non sono mai passate inosservate, dal cinico WALL STREET sul mondo della finanza alle personali ricognizioni sul Vietnam...

voto al film: hallorann assegna il voto sufficiente a U-Turn - Inversione di marcia (1997)



27 gennaio 2010 Opinione di sutter c su "U-Turn. Inversione di marcia"
sutter c

Divertente film di Stone

voto al film: sutter c assegna il voto sufficiente a U-Turn - Inversione di marcia (1997)


27 gennaio 2010 Opinione di buran su "U-Turn. Inversione di marcia"
buran

A mio parere bel film. Azzardo: a metà fra un "Fuori Orario" country e Red Rock West. Anche secondo me sottovalutato

voto al film: buran assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)



13 novembre 2009 Opinione di michel su "U-Turn. Inversione di marcia"
michel

IL FONDO DELLA TRAPPOLA Un balordo fa la fine del topo in un rifiuto di paese nel bel mezzo del deserto. O. Stone muove la cinepresa con foga contagiosa. Gli danno una mano S. Penn, perfetto nel ruolo del teppistello sfortunato e il paesaggio con le sue suggestioni. La sirena perno della vicenda ha le sontuose fattezze di una sin troppo bella J. Lopez. Purtroppo il regista, sempre a caccia di sensazioni forti, sbaglia calibro e brucia l’esile vicenda. Fa pensare a un generale suonato...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a U-Turn - Inversione di marcia (1997)


28 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "U-Turn. Inversione di marcia"
Utente rimosso (signor joshua)

Una commedia nera straordinaria, che lega con straordinaria maestria un ritmo eccellente a scene di ironia assoluta con frammenti di malinconia. La crudeltà dei film di Stone, è un qualcosa di di talmente profondo e radicato, che non è affatto facile spiegarlo a parole, ma questo film ne è un' amaro (per quanto comico) riassunto.

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto ottimo a U-Turn - Inversione di marcia (1997)



17 settembre 2008 Opinione di Mr Blonde su "U-Turn. Inversione di marcia"
Mr Blonde

Voto 7,5!

voto al film: Mr Blonde assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)


19 maggio 2008 Opinione di bradipo68 su "U-Turn. Inversione di marcia"
bradipo68

Stone credo che sia il regista per eccellenza che divide pubblico e critica in due fazioni agguerritamente contrapposte tra chi lo ama anche se girasse filmini per matrimoni e chi lo detesta pure se fosse la reincarnazione di Orson Welles.Qui dirige un film di genere abbastanza trasversale per tutta la messe di suggestioni che lo percorrono e devo dire che pur non amando particolarmente il nostro,anzi meglio pur detestandolo cordialmente non posso fare a meno di apprezzarlo quando gira del...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)

2 commenti
[utile per 1 utenti]


6 marzo 2007 Opinione di Il cattivo nullatenente su "U-Turn. Inversione di marcia"
Il cattivo nullatenente

Un pò per protesta.Premetto che odio Oliver Stone, regista che con il cinema a ben poco a che fare il 95 per cento della sua filmografia è costituita da operette da poco FONDATE SU UN IPERREALISMO GROSSOLANO, SU UN MANICHEISMO E UNA MAGNILOQUENZA FACILE E fastidiosa, sempre pronto a pontificare sull ovvio, anche da un punto di vista estetico, sono il festival della convenzionalità e del cinema di massa, d altronde , come dice lui " SONO UN REGISTA MAINSTREAM, VOGLIO UN PUBBLICO AMPIO" ,...

voto al film: Il cattivo nullatenente assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)


27 gennaio 2006 Opinione di florentia viola su "U-Turn. Inversione di marcia"
florentia viola

Un film interessante e particolare, forse con qualche lentezza nella parte centrale.

voto al film: florentia viola assegna il voto buono a U-Turn - Inversione di marcia (1997)




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