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Il grande Lebowski (1998)

[The Big Lebowski, USA 1998, Commedia, durata 117']   Regia di Joel Coen
Con Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il grande Lebowski: forte
Ritmo ritmo in Il grande Lebowski: forte
Impegno impegno in Il grande Lebowski: minimo
Tensione tensione in Il grande Lebowski: minimo
Erotismo erotismo in Il grande Lebowski: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il grande Lebowski (voti: 242 media: 4,18) 242

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locandina di Il grande Lebowski

Il grande Lebowski play

2011-03-16 20:43:22

Canzoni da film (14)

Ci sono sequenze che non hanno bisogno di molti commenti e questa è una di quelle, tratta da un film che spesso mi è sembrato sopravvalutato. Però, la scena del Grande...

di sasso67

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La trama

Due sicari irrompono nell'appartamento di Jeff Lebowski credendo di avere a che fare con l'omonimo e famoso miliardario, peccato che Dude, così lo chiamano gli amici, sia disoccupato, senza pensieri e totalmente immerso nel mito degli anni Settanta. Il primo errore che Dude commette è di andare a far visita al suo riccco omonimo nella speranza di ottenere la sostituzione del tappeto che i killer gli hanno macchiato.  

Straordinario racconto surreale, dove tutto finisce per apparire grottesco, dove non esistono traumi o storie passate per i quali valga la pena di agitarsi. Bellissimo rimescolamento visionario (dalla soggettiva rotolante di una palla da bowling a un sogno musicale tra Busby Berkeley e Ken Russell, al cameo di un mitico Turturro), non dimostra solo quanto siano bravi i Coen, ma anche quanto immersi nella realtà di oggi, dove in fondo campare in uno stupore tranquillo potrebbe essere la formula della sopravvivenza (almeno per i "sopravvissuti").

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2010-10-17 18:36:19 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto ottimo

Una palla di rovi che ruzzola nel deserto e una voce off ci introducono nell''illuminata città di Los Angeles per immergerci nella strana storia che capita a Jeffrey "Dude" Lebowski (Jeff Bridges), un antieroe romantico che è sceso dal pullman della storia negli anni settanta, un hippy che ama starsene in vestaglia e pantofole in un mondo che si è costruito su misura della sua pigrizia. Ama il bowling, la marjuana e il White Russian (un cocktail a base di vodka, liquore a caffè e crema) ed è circondato da un universo di perdenti come lui : gli amici fidati, come lo svagato Donny (Steve Buscemi) e il folle Walter (John Goodman), un reduce dal Vietnam il cui divorzio dalla moglie ha reso particolarmente irascibile, o i rivali al gioco, come il campione"pederasta" Jesus Quintana (uno strepitoso John Turturro). Tutta gente che ruota attorno alla pista da Bowling, affatto preoccupata della guerra nel golfo in corso, a loro basta uno strike per sentirsi socialmente appagati, orgogliosi della marginalità e del disimpegno da un mondo che è andato avanti peggiorando sempre più la sua condizione di salute. Ma un giorno Dude Lebowski viene catapultato in un mondo a lui alieno, dove ogni cosa ha un prezzo e le persone non sono quasi mai come sembrano, così, per un concorso di cause che gli riservono il ruolo principale in una storia che non avrebbe dovuto, ne riguardargli ne, tantomeno, interessargli. Succede che Dude ritorna a casa e viene aggredito da due brutti ceffi che gli chiedono di restituire i soldi di un debito contratto con il magnate della pornografia Jackie Treehorn (Ben Gazzara). Ma i malintenzionati si accorgono di aver sbagliato persona e che i conti li dovevano regolare con l'altro Jeffrey Lebowski, il multimiliardario filantropo. Non prima però di avergli rovinato il tappeto pisciandoci sopra. Dude ci teneva particolarmente per quel tappeto, "dava un tocco all'ambiente", e spinto da Walter va dal suo omonimo miliardario (David Huddleston) per farselo risarcire. Questa è la circostanza che li fa incontrare. Successivamente, succede ancora che Bunny (Tara Reid), la giovane moglie del signor Lebowski, viene misteriosamente rapita e lui contatta Dude Lebowski perchè vorrebbe fargli fare il corriere nella consegna del riscatto. Lui accetta perchè gli sembra una cosa semplice che gli potrà far fruttare un pò di quattrini senza particolari problemi. Ma il maldestro intervento di Walter (sempre prodigo di "buoni" consigli) ingarbuglia oltremisura l'intera vicenda trasformando la vita e la casa di Dude in una sorta di porto di mare dove una varia umanità viene a chiedere spiegazioni delle sue azioni interrompendogli la quieta serenità di sempre. Si imbatte nell’artista “concettuale” Maude Lebowski (una Jiulianne Moore che si vanta di fare un arte “apprezzata per la sua natura vaginale"), figlia e socia in affari del miliardario, nel servile segretario del signor Lebowski (Philip Seymour Hoffman), in un gruppo di “Nichilisti” (tra i quali Peter Stormare) che "non credono in niente", e in un porno produttore esaltato e tendenzialmente delinquente. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Il grande Lebowski


2011-12-19 22:28:44 Opinione di wang yu su "Il grande Lebowski"
wang yu

Ma di che cosa mi dovrei entusiasmare,di uno che è sempre mezzo ubriaco e che ripete spesso le stesse cose con linguaggio da camionista?Salvo solo qualche bella canzone.

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Il grande Lebowski (1998)


2011-12-18 17:20:07 Opinione di sbrocchi su "Il grande Lebowski"
sbrocchi

Se considerate questo film un capolavoro del grottesco e del surreale allora che voto dare a film come Trainspotting o Pulp Fiction, questi sì veri capolavori del genere ? Per quanto mi riguarda lo considero un film sufficiente, che parte bene ma delude nel finale. Inconcluso e inconcludente. 3 stelle solo per le ottime prove degli attori e per qualche trovata registica.

voto al film: sbrocchi assegna il voto sufficiente a Il grande Lebowski (1998)



2011-11-30 23:35:19 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Il grande Lebowski"
Travis Bickle 1979

Il bowling d'"asfalti" nitidi nel drugo "rugarla" Los Angeles, issata nelle sue luci di svenevoli neon intrisi dell'effluvio maestoso dei narratori. Nell'intimo tepore d'un Uomo, una pigrizia d'esuberanza vivace nel grigiore di vite appassite nel loro passo "felpato" da "benestanti". Parassitario cerbiatto addolcito nell'anima, che vaga in un picaresco viaggio nottambulo, tra la sua identità "sovrimpressa" e immersioni nella nichilista dormienza di spettrali surrealismi, madidezza d'un...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)

1 commento
[utile per 8 utenti]

2011-10-10 18:39:51 Opinione di marcopolo30 su "Il grande Lebowski"
marcopolo30

Film culto da vedere e rivedere. Storia genialmente grottesca, personaggi al limite della follia, grandi interpretazioni (e non mi riferisco solo al personaggio di Lebowski), dialoghi da sballo, grande colonna sonora (“Hotel California” rifatta dai Gipsy Kings a commento del sogno surreale di Lebowski varrebbe da sola il prezzo del biglietto). Assolutamente da vedere.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2011-01-19 20:27:17 Opinione di petrolini84 su "Il grande Lebowski"
petrolini84

Un film da non perdere, può (difficilmente ma può) anche non piacervi, ma se vi prende amerete i Coen a vita. Uno di quei film, che cambiano la vita, almeno per un pò...

voto al film: petrolini84 assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2011-01-09 15:39:19 Opinione di Luke Vacant su "Il grande Lebowski"
Luke Vacant

1000°a recensione: Un film acuto, divertente, brillante. L'ironia grottesca dei Coen si stempera perfettamente in quai due ore di film e molto spesso qualla punta di amarezza che lasciano uscire fuori fa più male di un intero film drammatico. Da sapere apprezzare e una volta apprezzato, è impossibile non goderselo appieno.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)



2011-01-03 08:21:22 Opinione di OGM su "Il grande Lebowski"
OGM

Le storie inventate dai fratelli Coen sono complesse trame costituite di eventi marginali, di improbabili equivoci, di situazioni incongruenti, di ruoli sbagliati. I protagonisti sono gli esclusi dal centro del mondo, del quale pure avvertono vagamente la presenza da qualche parte, in mezzo al disordinato vortice di forze maggiori che impietosamente investe le loro misere vite. La verità, per loro, è il mistero elitario da cui sono irrimediabilmente estromessi, e con il quale,...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Il grande Lebowski (1998)

4 commenti
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2010-12-31 17:37:10 Opinione di emmepi8 su "Il grande Lebowski"
emmepi8

  Alle volte si prendono cantonate, perché magari quella sera non si era in vena di andare al cinema o si era stanchi e questo a me è successo, discreditando questo film, e salvandolo solo per l'interpretazione del grande Bridges, questa sempre riconosciuta. Un personaggio che è l'emblema stessa di una generazione e di una società, un vivere senza traguardi dovuto al fatto che il sogno (americano??!!) non ha raggiunto i suoi traguardi, anzi diciamo pure che...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il grande Lebowski (1998)

nessun commento
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2010-10-17 18:36:19 Opinione di Peppe Comune su "Il grande Lebowski"
Peppe Comune

Una palla di rovi che ruzzola nel deserto e una voce off ci introducono nell''illuminata città di Los Angeles per immergerci nella strana storia che capita a Jeffrey "Dude" Lebowski (Jeff Bridges), un antieroe romantico che è sceso dal pullman della storia negli anni settanta, un hippy che ama starsene in vestaglia e pantofole in un mondo che si è costruito su misura della sua pigrizia. Ama il bowling, la marjuana e il White Russian (un cocktail a base di vodka, liquore...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)

2 commenti
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2010-10-06 00:01:34 Opinione di massi1989 su "Il grande Lebowski"
massi1989

Un vero capolavoro. Tra i migliori dei Coen. Indovinatissimo il trio Bridges, Goodman, Buscemi.

voto al film: massi1989 assegna il voto ottimo a Il grande Lebowski (1998)




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