Dark City (1998)
Con Rufus Sewell, William Hurt, Jennifer Connelly, Kiefer Sutherland
La trama
Ogni notte, alle 24 in punto (ma potrebbero essere le 12), mentre tutti gli umani si immobilizzano in una sorta di incoscienza immemore, la città comincia a modificarsi, gli edifici si alzano, si abbassano, si spostano, cancellando strade e aprendone altre. È l'effetto vertiginoso del "tuning", la capacità di alterare la realtà fisica attraverso lo sforzo congiunto di molte volontà psichiche, una dote che posseggono solo gli "stranieri", aguzzi, pallidi e avvolti in cappottoni alla Nosferatu, che manipolano i destini degli uomini.
Più ambizioso di "Il corvo" e perciò, forse, un po' più farraginoso, il nuovo film di Alex Proyas è un noir affascinante immerso in suggestioni fanta-horror. Un po' troppe le citazioni (insieme a "Nosferatu" e "Metropolis", anche "Blade Runner", "L'invasione degli ultracorpi", "La signora di Shanghai" e moltissimi noir), che rischiano di renderlo elegantemente scolastico.
L'opinione più votata
Di giorgiobarbarotta scritta il 05/03/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [11]
- positive [26]
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18 dicembre 2011 Opinione di sillaba su "Dark City"
Manca di originalità. Secondo me il vero problema è che dentro c'è troppo Matrix, però pensateci bene... Matrix è del 1999, chi ha copiato da chi?
voto al film: 
20 ottobre 2011 Opinione di Stefano L su "Dark City"
Rivoltanti alieni dalle sembianze umane, per evitare l'estinzione dovuta alla mancanza di una propria identità, decidono di sfruttare la razza terrestre come espediente alla fine della loro specie, controllandone i ricordi tramite le sostanze inniettate nel sonno dal dottor Schreber (unico consapevole dell'oscura realtà) e trasformando telepaticamente gli ambienti della città lugubre in cui si svolgono i fatti. John Murdoch è il solo uomo che riesce a non farsi sottomettere ai poteri di...
voto al film: 
11 giugno 2011 Opinione di Matty9090 su "Dark City"
Film lugubre, un'idea fantascientifica la presenza di alieni che vogliono conquistare le città del pianeta sfruttando la notte. Le ambientazioni e la sceneggiatura si salvano, per il resto è abbastanza noioso a lungo andare stanca..anche Kiefer sembra inesistente..mediocre
voto al film: 
6 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Dark City"
film a sorpresa molto ben fatto,belle ambientazioni che vanno e che vengono,effetti speciali che non stravolgono la sotria fantascientifica molto efficace,bravi gli attori. Bella anche l'idea di fondo dello sconvolgimento mentale e addirittura delle cose che circondano "la vita" delle persone che abitano in questa strana citta'.Da notare anche la presenza della bella e brava Melissa George.voto.8.5.
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Dark City"
Molte idee e poca sostanza,la grafica da sola non può fare un film.voto 4
voto al film: 
27 marzo 2011 Opinione di Myau su "Dark City"
L'aspetto visivo rischia di oscurare quello narrativo, interessante, ma trattato con una superficialità che non può lasciare il segno. Regia, fotografia e scenografie sono elaboratissime e la storia rischia di diventare un pretesto per la messa in scena. In questo contesto lo sbracato, balordissimo finale non stupisce, ma nemmeno delude più di tanto. Da vedere, comunque, è bellissimo.
voto al film: 
5 marzo 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Dark City"
Il tempo e la memoria sono le carte che mescola Alex Proyas invischiando(si)ci in un labirinto fascinoso e contorto. La sua Città (Oscura) è tetra e plasmabile: Gotham City Metropolis Blade Runner e ...Venezia con un finto oceano come sogno liberatore sul fondo. Murato. Mossi come burattini, i protagonisti non spiccano per particolari doti o passioni, spaesati e priv(at)i di identità. Il regime alieno a cui devono sottrarsi è Nonmorto Ultracorpo Suppliziante...
voto al film: 
24 agosto 2010 Opinione di Tex Murphy su "Dark City"
Non del tutto riuscito, troppo inverosimile e con troppe fughe verso una spettacolarità da cassetta (anche se tecnicamente valida). Il protagonista poi....avrebbero dovuto invertire i ruoli e dare a Sutherland la parte principale. Sempre divina la Connelly.
voto al film: 
25 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Dark City"
Proyas comincia con questa la sua serie di pellicole buone ma sconclusionate (ma già c'erano accenni ne "il Corvo"). Un pò fiaba gotica, un pò surreale, con tratti noir e fantascientifici, il film procede lentamente montando una certa curiosità. Ma, come si diceva, nel finale crolla tutto con una rivelazione poco plausibile. Regia non pessima. Costumi e make-up che vogliono essere seri, ma risultano carnevaleschi.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [11]
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