Festen (1998)
Con Ulrich Thomsen, Henning Moritzen, Thomas Bo Larsen, Paprika Steen
26/12/2011
"Festen"...un Natale in famiglia....
Din, din, din.... “Non sono contenta di averti alla mia tavola, non mi piaci, non mi sei mai piaciuta.Sei la persona più negativa che conosca, antipatica, egocentrica e...
di maghella
La trama
Danimarca, nella tenuta di campagna fervono i preparativi della grande festa per il sessantesimo compleanno di Helge, fiero patriarca della famiglia. Tutti gli inviti sono stati spediti e le macchine affollano il cortile del castello. Helge chiede a Christian di tenere un discorso in memoria di sua sorella gemella Linda suicidatasi l'anno prima. Scende la sera e Christian si prepara a tenere il discorso, e che discorso!
Dogma 1: ovvero ritratto di famiglia nell'interno di una principesca tenuta campestre. Ma, fin dalle prime inquadrature di una macchina a mano che corre inseguendo i personaggi stanza per stanza, abbiamo la sensazione che non tutto sia così poi ordinato e "benevolo" come vuole apparire. Senza scostarsi dall'algido rigore della tradizione cinematografica scandinava, Thomas Vinterberg mette a punto una commedia perfida e un vigoroso esemplare dei "dogmi" elaborati dal gruppo che fa capo a Von Trier. Crudele e realistico, acido e scostumato.
L'opinione più votata
Di ed wood scritta il 28/05/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [2]
- positive [33]
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18 aprile 2012 Opinione di marcopolo30 su "Festen"
Durissimo film appartenente al movimento “Dogma”. Storia di una riunione pensata per celebrare, e che invece finisce col trasformarsi in un atto d'accusa contro il capo famiglia / padre padrone. Cinema allo stato puro: una buona storia, buoni attori e nessun fronzolo.
voto al film: 
10 febbraio 2012 Opinione di uccio su "Festen"
Festen è il primo risultato scaturito dal progetto Dogma 95, porta infatti nel nome originale la dicitura Dogma #1, numero progressivo che scandirà tutte le pellicole inserite in questo filone cinematografico. Ma cos’è Dogma 95? E’ un decalogo studiato a tavolino dai registi danesi Thomas Vinterberg e Lars von Trier che nelle loro intenzioni volevano tornare a una forma di cinema incontaminata da artifici ed effetti speciali che sempre più prepotentemente stavano prendendo piede...
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14 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Festen"
Agghiacciante ritratto di famiglia con orribili scheletri nell'armadio. Quale segreto nasconde la morte di una ragazza? Il fratello (uno dei pochi personaggi positivi della famiglia!) cercherà di scoprirlo con l'aiuto dei suoi amici d'infanzia (che fanno parte della servitù) e di una cameriera del quale è innamorato. La verità sarà però...Il dogma danese al suo meglio! L'uso per il quale è nato (descrivere nuda e cruda la realtà!) non...
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28 maggio 2010 Opinione di ed wood su "Festen"
Questo film contraddice palesemente il giuramento conclusivo presente sul manifesto del Dogma 95, ossia: "...giuro come regista di astenermi dal gusto personale! Non sono più un artista. Giuro di astenermi dal creare un'"opera", perché considero l'istante più importante del complesso. Il mio obiettivo supremo è di trarre fuori la verità dai miei personaggi e dalle mie ambientazioni. Io giuro di far ciò con tutti i mezzi possibili ed al costo di ogni...
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17 aprile 2010 Opinione di supadany su "Festen"
VOTO : 7. Una riunione di famiglia è sempre un evento che si porta dietro amarezze e felicità varie (in alri casi, qui vale quasi esclusivamente la prima regola). In questo caso, l'occasione è il sessantesimo compleanno della classica figura patriarcale e fin dall'inizio introduttivo si capisce che è la classica calma prima della tempesta. Arriverà un discorso a mettere disagio e scalpore tra gli invitati ed il futuro non sarà più lo stesso....
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1 gennaio 2010 Opinione di Peppe Comune su "Festen"
In una bellissima tenuta di campagna si festeggiano i sessant'anni del patriarca Helge e accorrono proprio tutti al gran banchetto, parenti e amici, per quello che vorrebbe essere l'inizio di una nuova giovinezza per la famiglia. Ma sin dal suo incedere iniziale il film, che come si ricorda dai titoli di testa tiene fede ai principi del "Dogma 95"(niente artifici dunque) ideati da un gruppo di cineasti scandinavi capeggiati da Lars Von Trier, ci da subito ad intendere che non si...
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14 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Festen"
VOTO 4 MEMORABILE Sorta di dramma familiare spiccatamente antiborghese di una falsità abbastanza memorabile. Calcolato al millimetro, personaggi osceni (addirittura il padre ha uno spessore nullo ed è al centro della storia!), luoghi comuni a tutto spiano, stile esibito con fierezza ma sprecato. Che delusione! Eversivo programmato, premio aggiudicato! (Cannes 98)
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30 luglio 2009 Opinione di joe cavana su "Festen"
Premio speciale dalla giuria a Cannes '98, il primo (il titolo originale infatti è: "DOGME # 1 FESTEN"), e probabilmente più bello e importante film girato con la tecnica del Dogma '95 (ora già terminato), è sconvolgente, sia dal punto di vista formale che dei contenuti. Formalmente la tecnica del dogma comporta la visione di un film completamente diverso dagli altri: macchina a mano, luci naturali, assenza di colonna sonora, cosa che lo rende diverso dagli altri...
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13 luglio 2009 Opinione di naife77 su "Festen"
ricordo ancora con chiarezza le sensazioni appena uscita dal cinema per "Festen", è stato un film sconvolgente, in grado di assorbire totalmente la mia attenzione, non esistevo più io nè i miei pensieri, ma il totale coinvolgimento nel pathos del racconto. la falsità delle convenzioni l'ipocrisia radicale diventano con l'adesione al dogma reali...sei lì...sei sofferente e sei arrabbiata ....
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13 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Festen"
Quadro di famiglia danese (ma non solo), con facciata di serena e conviviale apparenza e sottofondo di intrighi, rivalità, misteri, segreti da tenere ben nascosti. La vendetta messa in atto dal primogenito è cruda, violenta, sconcertante e ad ogni modo condivisibile; facile fare il tifo per lui. Ma la realtà (e il cinema del Dogma cui aderisce Vinterberg si propone di esserne lo specchio fedele) è dura da digerire e non va sempre per il verso giusto. Luci...
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