La confessione (1999)
Con Ben Kingsley, Amy Irving, Alec Baldwin, Ryan Marsini
La trama
Un avvocato in conflitto tra etica e carriera alle prese con un caso scottante.
Roy Bleakie è un giovane e brillante avvocato in lizza per la nomina a procuratore distrettuale. Si tratta di un cinico disposto a tutto per la carriera, sino a quando incontra Harry Fertig, reo confesso di tre omicidi. L'uomo ha ucciso tre medici e paramedici che con la loro incuria avevano provocato la morte del figlioletto. Ma Fertig è anche colui che custodisce i segreti finanziari di Renoble, affarista e grande protettore di Roy che ha tutto l'interesse a far prosciogliere l'omicida.
Stretto tra il rigido fondamentalismo ebraico di Fertig (interpretato da un intenso Ben Kingsley), che pur non pentendosi del suo atto vuole espiare, e l'ordine di Renoble di farlo rilasciare per incapacità di intendere e di volere, Roy si trova a fare i conti con una morale che per troppo tempo aveva dimenticato. Un conflitto tra etica e carriera che diviene drammatico quando Roy scopre che la storia copre loschi affari che mettono in pericolo la vita di tutti, con un Baldwin convincente nella parte e che con questo film esordisce come produttore.
L'opinione più recente
Di Artemisia1593 scritta il 30/07/2010
Voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di Artemisia1593 su "La confessione"
La storia ha qualche buon spunto. Ben Kinsley e' al solito molto bravo. Il ritmo ha qualche caduta. Direi cosi' cosi'.
voto al film: 
22 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "La confessione"
Baldwin produce e si impegna di più, nell’ambito delle proprie possibilità, che non sono infinite, ma malgrado il faccione inespressivo qualcosa viene fuori, certo il confronto con Kingsley è troppo ingenerosa da poter fare. Il film non è un prodotto negativo, anzi direi che è un buono spunto per un’indagine che porta in diverse direzioni, sia etiche che sociali, peccato che nel finale si sfrangia in modo convenzionale, compreso la...
voto al film: 
14 aprile 2007 Opinione di mmciak su "La confessione"
"The Confession" diretto nel 1998 da David Jones, devo dire che non mi è dispiaciuto,anche se alcune scelte mi hanno lasciato perplesso. La storia tratta di Roy Bleakie,che è un avvocato brillante e arrivista che è in lizza per la nomina a procuratore distrettuale per sostituire Cunningham. Questa carica la vuole a tutti i costi pur di passare nei sentimenti delle persone, e trova l'occasione con Harry Fertig, reo confesso di tre omicidi, tre medici e paramedici che con la...
voto al film: 
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