Al di là della vita (1999)
Con Nicolas Cage, Patricia Arquette, John Goodman, Tom Sizemore
La trama
New York, inizio degli anni Novanta, una autoambulanza sfreccia a sirene spiegate per le strade della città. A bordo c'è Frank Pierce, paramedico dell'EMS (Emergency Medical Service) che, insieme ai suoi colleghi è costretto ogni notte a affrontare lo "spettacolo" della morte. Sempre circondato da morti e feriti Frank vive nell'universo notturno della metropoli, schiacciato dal peso di tanti anni passati a salvare vite umane o vedere la gente morire. Sono i fantasmi delle persone che non è riuscito a salvare che inquietano Frank e che, ogni tanto, gli appaiono.
Il film, crudo e visionario nello stesso tempo, è un'allucinazione perenne, ma costruita con i più concreti materiali umani. Scorsese si abbandona alla colpa, la assorbe, la lascia esplodere all'esterno con un furore impotente. Anche lui (con lo sceneggiatore Paul Schrader) pare un'anima in bilico, anche lui sospeso, come Frank, sul cielo di New York, a sostenere uno spacciatore infilzato in una cancellata, mentre le scitille della fiamma ossidrica diventano fuochi d'artificio.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 3/2000
Lucido, crudo e visionario il ritratto della NewYork notturna costruito da Martin Scorsese. Come “Taxi Driver”, un viaggio andata e ritorno all’inferno
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 26/07/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [6]
- positive [28]
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26 luglio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Al di là della vita"
Potente e allucinatorio sfoggio di tecnica registica da parte di Scorsese. La trama in fondo ha ben poco da dire ma i dialoghi sono discreti, gli interpreti convincenti e le atmosfere suggestive ed oniriche. Il film è, in buona sostanza, una sorta di incubo metropolitano le cui atmosfere sono dettate dalla voce del protagonista e da una colonna sonora insolita ed accattivante cui fa da sottofondo una città bitonale su scale di grigio e tinte rosso sangue. I dialoghi spesso...
voto al film: 
24 marzo 2011 Opinione di chribio1 su "Al di là della vita"
dopo ben 3 tentativi andati a vuoto di registrazione finalmente,sono riuscito nell'intento di scaricare e vedere questo film che,e' salvabile solamente per la bravura degli attori principali ma che per il resto assomiglierebbe ad un pre-Ghost Whisperer dei poveri.voto.5.
voto al film: 
5 febbraio 2011 Opinione di heybulldog su "Al di là della vita"
scorsese ai suoi minimi storici, film lentissimi con un nicolas cage assolutamente inespressivo. da tenersi lontani anche per i fan del buon Scorsese.
voto al film: 
23 settembre 2010 Opinione di danandre67 su "Al di là della vita"
non mi ha convinto del tutto
voto al film: 
5 marzo 2010 Opinione di will kane su "Al di là della vita"
Chi fa mestieri come infermieri,medici,pompieri,e perchè no, anche quelli della polizia stradale, con impegno e serietà merita qualcosa in più del normale e dovuto rispetto per tutti quegli altri che lavorano:perchè nel preventivo della loro giornata quotidiana è probabile confrontarsi con la morte di un altro essere umano, con il dolore di chi ha perso una persona, con la tragedia che deve scorrere via sulla pelle per poter esercitare con la...
voto al film: 
28 gennaio 2010 Opinione di sbrillo su "Al di là della vita"
Allucinata descrizione di una New York sull'orlo del collasso, vista con gli occhi di uno Scorsese disilluso, ma partecipe come poche alte volte. Girato con una furia incredibile e toni grotteschi davvero irresistibili (la scena dello spacciatore infilzato è geniale), il film entra ben presto in una spirale di follia tale che si fatica a credere che ciò che si vede sullo schermo sia realtà o fantasia del protagonista, come l'eterea Arquette che sembra l'unico...
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25 dicembre 2009 Opinione di mmciak su "Al di là della vita"
Il film si svolge in una New York allucinante e tenebrosa: tratta la storia di un paramedico che vive delle sue angosce e dei suoi sensi di colpa (interpretato da un formidabile Nicolas Cage) che fa di questo personaggio un'anima persa e agonizzante in mezzo ai suoi morti e da colleghi fuori di testa.. Questa pellicola tratta a piene mani i lavori iniziali dell'autore e fanno ritornare alla mente: "Taxi driver" e "Fuori orario". Il punto di forza della sceneggiatura, che riesce a scherzare...
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1 dicembre 2009 Opinione di Tato88 su "Al di là della vita"
Troppo schematica la sceneggiatura di questa pellicola underground, che sarebbe risultata comunque una copia molto più pacata di "Taxi Driver". Avrebbe tranquillamente potuto intitolarla "Autambulanza Driver". Uno scorcio-panoramica di alcune situazione della città di notte (decisamente già viste) dal montaggio esaltato e a tratti frettoloso. Non convince per niente.
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9 agosto 2009 Opinione di supadany su "Al di là della vita"
VTO : 6/7. Di Scorsese, obiettivamente, preferisco altro, ma questo film "minore" è sentito e questa mia sensazione, viene chiaramente trasmessa dalle immagini. Infatti, se da un lato un pò di confusione c'è, dall'altro c'è l'idea vincente di affrontare temi meno universali e difficili. Il risultato, seppur non perfetto, è comunque buono. Film difficile, non per tutti anzi, non sarà uno dei film migliori (ma con quelli che ha fatto non è che...
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9 giugno 2009 Opinione di wang yu su "Al di là della vita"
un film importante, perche mostra i sacrifici che devono fare gli addetti agli ospedali medici paramedici infermieri peccato che martin scorsese non ha saputo far un buon film.
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