Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Le vie della violenza (2000)

[The Way of the Gun, USA 2000, Gangster, durata 119']   Regia di Christopher McQuarrie
Con Ryan Phillippe, Benicio Del Toro, James Caan, Juliette Lewis



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Le vie della violenza: presente
Ritmo ritmo in Le vie della violenza: presente
Impegno impegno in Le vie della violenza: assente
Tensione tensione in Le vie della violenza: minimo
Erotismo erotismo in Le vie della violenza: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Le vie della violenza

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Le vie della violenza (voti: 22 media: 3,18) 22

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Le vie della violenza

Le vie della violenza play

La trama

Una coppia di banditi e uno spietato cacciatore alle calcagna. .

Due malfattori, Parker e Longbaugh, sperano di fare il salto di qualità col rapimento di Robin, una ragazza che ha affittato il proprio utero a una coppia ricca e losca. Ma professionisti non ci si inventa, soprattutto se si è inseguiti da un "cleaner" pacato e implacabile...  

L'opera prima di McQuarrie (Oscar per la sceneggiatura di "I soliti sospetti") è un discreto esempio di un cinema insieme moderno e nostalgico, consapevole dei propri meccanismi e ironicamente metanarrativo. Le enciclopediche conoscenze filmiche del neoregista sostanziano molte scene e molte battute: western, "drama crime", Tarantino e Rodriguez, ma soprattutto Hawks e Peckinpah.

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 36/2002

L’opera prima di Christopher McQuarrie (premiato con un Oscar per la sceneggiatura di “I soliti sospetti”) è un discreto esempio, con alcuni cedimenti, di un cinema americano, libero dalla catena di montaggio dei sequel e degli effetti digitali. Nell’impossibilità di ragionare sui “generi”, dopo la frattura narrativa degli anni ’70, vuole essere moderno e nostalgico, consapevole dei propri meccanismi e ironicamente metanarrativo. Il prologo, prima dei titoli di testa, presenta i due protagonisti, Parker (Ryan Philippe) e Longbaugh (Benicio Del Toro), coinvolti in una rissa davanti ad un locale e lasciati a terra, sanguinanti, dalla teppa e dalla macchina da presa. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di supadany scritta il 2010-02-15 08:34:34 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

VOTO : 6++.
Scrivere e dirigere sono due cose molto diverse.
Qui abbiamo un esordio alla regia di un sceneggiatore di successo e quello che si nota alla fine è la mancanza di una propria identità.
Omaggia e cita diversi esemplari di cinema importante e quello che ne esce è un puzzle abbastanza intrigante in superficie ma che non raggiunge mai un risultato di livello superiore.
Rimane comunque un prodotto discreto, con alcuni momenti riusciti ed altri meno, ma che nel complesso si vede piacevolmente anche grazie agli attori.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Le vie della violenza


2010-02-15 08:34:34 Opinione di supadany su "Le vie della violenza"
supadany

VOTO : 6++. Scrivere e dirigere sono due cose molto diverse. Qui abbiamo un esordio alla regia di un sceneggiatore di successo e quello che si nota alla fine è la mancanza di una propria identità. Omaggia e cita diversi esemplari di cinema importante e quello che ne esce è un puzzle abbastanza intrigante in superficie ma che non raggiunge mai un risultato di livello superiore. Rimane comunque un prodotto discreto, con alcuni momenti riusciti ed altri meno, ma che nel...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Le vie della violenza (2000)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2008-07-28 12:45:49 Opinione di degoffro su "Le vie della violenza"
degoffro

L'incipit, prima dei titoli di testa, sboccato, volgare e sopra le righe, di esplicita derivazione tarantiniana, fa già presagire il peggio. Il nefasto sviluppo ne è, purtroppo, l'amara e triste conferma. "Le vie della violenza", esordio alla regia di Christopher McQuarrie, Oscar per la sceneggiatura de "I soliti sospetti" (a volte si è troppo precipitosi nell'assegnare certi prestigiosi riconoscimenti) da qualunque parte lo si prenda è oltre modo deludente, raffazzonato ed irritante....

voto al film: degoffro assegna il voto mediocre a Le vie della violenza (2000)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


2008-02-05 17:19:36 Opinione di chribio1 su "Le vie della violenza"
chribio1

film che sembra interessante ma dopo un po' si dissolve senza parti da ricordare.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Le vie della violenza (2000)


2007-09-19 11:03:56 Opinione di emmepi8 su "Le vie della violenza"
emmepi8

Opera prima, per questo ottimo sceneggiatore, che non delude, anzi lo si aspetta per una conferma, ed è un vero peccato che il film si sia perso fra le decine sul genere, perchè è un cosa diversa, che si distanzia dai vari Tarantino e Rodriguez, che solo una pigrizia mentale critica lo può avvicinare. Direzione di attori superlativa, che ha fatto scoprire lati inesplorati di certi interpreti e con grande piacere. Il tema della maternità è di un simbolismo grande, ma non ingombrante,...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Le vie della violenza (2000)



2007-09-15 17:08:18 Opinione di Mr.Klein su "Le vie della violenza"
Mr.Klein

C’è un’ipoteca che grava sul cinema di genere americano da oltre un decennio a questa parte:ed è quello di piare(perché ormai non si tratta più neanche di citazionismo) lo stile di chi ne ha copiato centinaia di altri,ovvero:essere tutti fratelli o figli degeneri di Quentin Tarantino. E questo capita anche a chi,come ci sembra McQuarrie,doti per affrancarsi da situazioni del genere ne avrebbe. Le vie della violenza altera per certi versi la sicurezza di assistere ad un B-Movie...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto sufficiente a Le vie della violenza (2000)


2007-01-02 23:47:19 Opinione di jeffwine su "Le vie della violenza"
jeffwine

Seppure con qualche incongruenza, il film si fa apprezzare soprattutto per le molte citazioni e i rimandi di cui è cosparso e anche per l'ironia strisciante che affiora qua e là. Bravi Benicio Del Toro e James Caan. Voto 7-

voto al film: jeffwine assegna il voto buono a Le vie della violenza (2000)



2006-05-16 10:42:45 Opinione di pea su "Le vie della violenza"
pea

a parte che la definizione di 'thriller' nn la trovo molto corretta. chiamiamolo 'drammatico', o anche 'azione', ma di thriller qua dentro ne ho visto proprio poco. per il resto mi ha deluso anche questo film. tipico film 'gangster on the road' americano, con l'unica novità dell'inserimento della donna incinta e del sempre grande Benicio Del Toro, ottimo anche qua. per il resto non ci ho trovato nulla di significativo o meritevole.

voto al film: pea assegna il voto sufficiente a Le vie della violenza (2000)


2005-11-18 23:16:38 Opinione di joe cavana su "Le vie della violenza"
joe cavana

Dal premio oscar, per la miglior sceneggiatura originale del capolavoro " I SOLITI SOSPETTI", il geniale Christopher McQuarrie, esordisce nella regia con l'angelo custode Del Toro, anch'egli da "I SOLITI SOSPETTI". Il film che ne esce è un thriller con ottimi dialoghi, una trama molto interessante e ingarbugliata, personaggi descritti tutti molto bene e che sono uno peggio dell'altro e con un pizzico di pulp (soprattutto la sparatoria finale). Il cast messo insieme è eccezionale, ma il...

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Le vie della violenza (2000)



2005-04-21 12:22:33 Opinione di ceo_85 su "Le vie della violenza"
ceo_85

Piuttosto anonimo. la scelta del cast molto buona e qualche trovata interessante, lo rendono meritavole di una visione ma nulla di più.

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a Le vie della violenza (2000)


2005-04-20 17:57:17 Opinione di sasso67 su "Le vie della violenza"
sasso67

Pieno di inverosimiglianze che vogliono apparire credibili e di manierismi tarantiniani senza Tarantino. La vicenda parte da due spacciatori da strapazzo che si trasformano prima in donatori di sperma, poi in rapitori e infine in quasi supereroi semi invincibili. Salvo essere fatti fuori da un vecchio killer che sembra muoversi a pile. Direi questo: la confezione è notevole, ma dentro non c'è niente, se non una lunghissima e sanguinosissima sparatoria finale ben girata. La trama intende...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Le vie della violenza (2000)




scrivi la tua opinione su Le vie della violenza


Voti a Le vie della violenza



login

hai dimenticato la password?